barn to be wild

Barn to be wild – Una bella scorta di uscite per arrivare a settembre!

Cari equinidi sintonizzati sulle frequenze sdanghere, oggi abbiamo diversi dischi di cui parlare, per cui mettetevi comodi che i grandi ritorni in scena sono tanti e molto interessanti, parola di centauro.

Partiamo subito con qualcosa di bello succulento, un disco che fila come un treno su binari stabili per il piacere dei vostri padiglioni auricolari. Siete stanchi di ascoltare contaminazioni con lo ska o l’hip hop? Non ne potete più di ritmi sostenuti e pause messe a cazzo o vocette da oratorio che entrano a gamba tesa per stupire? Bene. Il vostro centauro ha espugnato la consolle qui a Sdangher e vi serve un signor disco, di quelli che vi faranno ricordare il piacere di ascoltare metal. Continua a Leggere

Furia Cavallo del Nord

Furia cavallo del nord – Tra Furia e turia… ma ci sono anche i Griftheskymfning!

black

L’isteria per il virus non totalizza più il naturale flusso delle conversazioni. La gente si assembra sulle spiagge alla faccia della Protezione Civile e la ripresa del campionato con l’accelerata a una giornata ogni tre giorni, ha riconquistato le vie cerebrali del maschio italiano in poco tempo. Ovviamente in questi mesi caldi, escono pochi album e a volte hai la strana (iniziata al tempo del lock-down) percezione che ascoltare le novità non sia nient’altro che una pratica morta.

Però qualcosa si muove lo stesso, e rovistando in quel bidone di immondizia che è internet e YouTube scopri, per esempio, che c’è Continua a Leggere

Articoli

Metallari incel, vietato chiavare!

incel

C’è una interessante teoria, che in questi ultimi anni infiamma una parte dell’opinione pubblica, che analizza e studia il cosiddetto fenomeno Incel. Innanzitutto, cosa è un Incel ? La parola indica un “Involuntary Celibate”, ovvero una persona che, non per sua scelta, è esclusa dal mercato affettivo di una relazione e dal sesso a due (escluso quello a pagamento). Continua a Leggere

Pascolando

#BLM – Il Black Life Matter sconfiggerà pure i Simpson ma non il razzismo!

Sono cresciuto in una famiglia dalle origini cattoliche ma fortunatamente si è persa per via. Mi hanno insegnato a non giudicare mai il prossimo dal suo aspetto, ma da come si comporta con me. Non importa se bianco, nero, giallo, rosso o polentone, se è un pezzo di merda è un pezzo di merda. Se è bravo è bravo. Giudica il prossimo tuo dai piccoli gesti. Ti saluta? Salutalo. Ti evita? Evitalo. È stronzo? È stronzo. Però qualcosa sta cambiando e non credo proprio in meglio. Continua a Leggere

Articoli Disco del Mese

Ritorno col botto per i Lamb Of God!

lamb of god

Le dinamiche del mercato discografico odierno impediscono di avere un disco completamente inedito tutto insieme. Anche di questo omonimo lavoro dei Lamb of God avevamo già avuto il piacere di ricevere le prime due tracce (Memento mori e Checkmate) come gustosa anteprima su YouTube e lasciavano presagire un discone. Ma non si può mai stare tranquilli su questo: spesso le preview vengono selezionate fra le tracce migliori di un album e poi magari il resto lascia a desiderare. Vuoi perché oggi un album deve superare ampiamente i quaranta minuti canonici e tante band sono costrette a usare riempitivi, vuoi perché alcuni dischi dovrebbero essere EP e le b-side dovrebbero essere lasciate al lato b. Ah già non esistono più i vinili. Continua a Leggere

Articoli La copertina del mese

Personaggio del mese: Pillon vs. Porno – Ovvero, una disquisizione assolutamente apolitica su una mossa censoria opinabile.

pillon

Io sono un centauro paziente, raramente mi indigno e mi ergo in tutta la mia considerevole statura sbuffando e scuotendo la criniera (anche perché i miei capelli sono da tempo migrati verso il basso, diventando barba) ma ci sono cose che non sono disposto a tollerare.

Oggi voglio parlare di una di queste, nella fattispecie della splendida trovata di quel simpatico mattacchione del ministro Pillon, tristo individuo dalle idee medievali che, con la scusa di proteggere imberbi fanciulli dalla perfida insidia dell’internet, pretenderebbe di permettere l’accesso ai contenuti sensibili (che qualche giudice morale si ergerà a censurare a questo punto?) di tipo pornografico. Continua a Leggere

heavymmerda!

Heavymmerda – Dischi di donne che pisciano e suore zombie che leccano peni-prete!

Ok, io sono calmo e rilassato, ho appena parcheggiato la moto dopo essermi fatto un bel giro, c’è il sole, ho birra e tempo. Posso farcela. Anche il fido Gzimprurert il Macinateschi ha un bel mattone pieno da rosicchiare e se ne sta seduto sul vecchio divano nel mio antro-garage-casa, che è ormai diventato la sua residenza. Sì sì. Possiamo farcela.

Bando alle ciance, prendiamo il primo disco e cominciamo a vedere cosa ci hanno mandato questa volta per Heavymmerda, la rubrica che vi racconta il peggio del peggio del metallo di oggi e di ieri. Continua a Leggere

Pascolando

Dal cofanetto Sperlari al cofanetto metal: disquisizione su forma e sostanza

Si racconta che, secoli fa, i cioccolatini che venivano venduti alle classi sociali più basse (i poveri con le pezze al culo), avessero le confezioni più belle. Questo perché, finiti alla svelta, avrebbero conservato la scatola e i fiocchi, dalle belle fatture, per sempre, magari unico balocco prezioso in una casa miserabile. I ricchi invece, avendo a disposizione quello che volevano, ci badavano poco, e pensavano di più alla qualità del cioccolato e al modo più edonistico e rilassato di gustarsi quella prelibatezza. Della scatola, se ne facevano salvo rarissimi casi, poco o nulla. Questa metafora per ricondurci rapidamente ad una tendenza attuale, in atto da qualche anno nel mondo metal. Continua a Leggere

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