Giapponesate: Zettai Shougeki ~Platonic Heart~ Episode 1

Mi hanno chiesto di parlare di anime, ma come dice sempre la mia ragazza, ho dei gusti di merda. Se mi chiedi di passare una serata insieme a guardare anime, probabilmente ti propinerò un hentai inguardabile dove dei tipi si fottono gli oculi delle ragazze, mentre dallo stereo parte un pezzo dei Mortician.

Con l’apertura di questa rubrica, che porterà il nome di Giapponesate, scruteremo i meandri del trash giapponese più becero tra anime, live action e anche manga.
Preparate le buste di carta, poggiatevi il bidone della spazzatura in mezzo alle gambe, imparate a memoria il percorso per il vostro cesso. Vi farò pentire anche solo di aver provato a pensare di vedere roba uscita dal giappone.
Iniziamo parlando oggi di Zettai Shougeki ~Platonic Heart~, per gli amici 絶対衝激~プラトニックハート~ pratonicu hato, una serie che mi porto nel cuore, specie quando soffro di stitichezza e mi scende l’ernia perché non riesco a cagare da settimane.
Ricordo quando mi fu mostrata poco dopo che entrai nei BBF (Bowling Ball Fansubs) , dalle premesse sembrava una spanna sopra Ikki Tousen GG, non che ci volesse molto, ma insomma… decisi di partecipare al progetto come encoder, per chi è poco avezzo con la terminologia “colui che si occupa di convertire il file video imprimendovi i sottotitoli”, o una cosa del genere.


OAV 1, l’inizio della fine

La trama della serie è talmente semplice e scontata da sembrare quasi geniale.
In questa città, dicasi quella ove risiedono Kamen Raider, i Power Ranger e Hurrikane Polimar ormai tutti in pensione, vi è una leggenda riguardante uno strano torneo chiamato “Pratonicu Hato” in cui delle fighe ridotte alla povertà a causa della crisi mondiale si menano senza alcuna ragione nella speranza di vincere l’ambito premio… la realizzazione del proprio desiderio.
Non ci sono limiti… non specifica se può realizzare di tutto, ma cazzo loro ti promettono di realizzare l’impossibile, persino una serata con Chuck Norris.
Per iscriverti… semplice basta solo che batti 3 volte i tacchi e dici “Non c’è niente di più bello che sfidarsi fino alla morte con delle gnocche vestite di cartapesta” e magia, t’ installano un virus sul cellulare dove ti manderanno nei posti più impensabili a sfidare l’impossibile per riempire una gif di un diadema che una volta completata ti darà diritto a ricevere il premio, ma nel caso si perda si verrà condannati all’oblio, traduzione t’ammazzano.
Naturalmente le nostre sagaci combattenti, invece di usare il photoshop per completare da sole l’immagine partecipano agli scontri rischiando non solo la pelle, ma pure il culo.

Ora dopo questa introduzione, verremo a conoscenza della protagonista di turno, Iseshima Aya, che dopo aver marinato la scuola con la sua amica del Quor si ritrova nel bel mezzo di uno scontro tra 2 partecipanti al torneo: una Miko di nome, notate la fantasia, Miko e una porno hostess che si sfidano a suon di borse con lame che pesano una tonnellata, porta fortuna shuriken e altre cazzatine rubate a Naruto.
Vedendo la Miko in difficoltà, la nostra Aya sempre gaya partecipa allo scontro non per difendere la loli… ma solo per farci vedere un primo piano delle tette della hostess che sballonzolano fuori dal vestito appena le arriva una folata di vento.
Lo dico sempre che i vestiti made in china fanno schifo.
Il risultato è scontato, Aya sconfigge la pornohostess con una facilità assurda, anche troppo.

Dopo essere andate via dal luogo del delitto, Aya sempre gaya, l’amica del Quore e l’ a-miko di nome Miko vanno in un Mac Donald per discutere sul torneo e sul perché questa vi partecipi.

La fortuna vuole che sia li perché non ha amici e pensa che vincendo potrà realizzare il suo desiderio di farsene qualcuno.
Sorella, se te hai qualche problema a relazionarti col prossimo non è colpa mia, ma credi che un torneo dove rischi sempre il culo, non hai la certezza della vittoria e nel caso perdi verrai ammazzata ti aiuterà a farti un vero amico?
Alla fine del discorso, il tris di ragazze gaye decide di unirsi e dopo aver fatto un patto con gli strap per il cellulare, un legame più indissolubile del patto di sangue, decidono di unirsi e creare le nuove Gaya’s Angel.

Fin qui tutto normale, se non fosse che alla sera Gaya sempre aya riceve il famoso virus del pratonicu hato che le infetta il suo nuovissimo Ipod modello misonofattailculoperpagarnelerate, le passa la gif di Miko la miko e l’avverte che dovrà partecipare a un nuovo incontro in sua sostituzione.
Ma lol, ecco cosa ci si guadagna ad aiutare il prossimo…
L’incontro prevede che debba riaffrontare la pornohostess, stavolta però come scontro ufficializzato dalla WWF, quella dei panda wrestler satanici.
La pornazza sa di non avere possibilità, quindi che fa per assicurarsi la vittoria?
Semplice rapisce il boy’s di Gaya, ossia il fratello della sua amica del Quore del quale lei è innamorata, ma al quale non riesce a dire “Che ne dici se facciamo un minestrone con la tua carota e la mia patata?”.
Per condire il tutto lo imbottisce di esplosivo, così che nel caso Gaya provasse a combattere l’uccello del poveraccio spiccherà il volo.

Lo scontro procede vedendo in vantaggio la pornohostess che non trova difficoltà a menare Gaya.
Già sai che difficoltà picchiare una che non può fare nulla per difendere il frutto proibito di un demente che si fa rapire da una hostess. Cara, ma non credi che forse lui si trova li perché stava cercando di ciulare la pornazza, ma poi lei ce l’ha messo in quel posto li?
No lui è un santo, è innamorato di te, ma purtroppo non lo sa ancora.
D’improvviso presa da un istinto assassino, dopo aver sentito in lontananza le onde malefiche di un Krauzer intendo a lanciare un Gioiello Demoniaco, si fa prendere da furia omicida e con una velocità di guarigione pari solo a Saint Seiya sconfigge la pornazza, arriva dal boy’s, gli leva le bombe, le lancia lontano facendole esplodere senza gravi danni e già che sta se lo ciula nel sonno, il tutto in una frazione di secondo.
E io che pensavo che fosse Bible Black il massimo del ciula-anime, questa Gaya è una maestra.

Stanca del troppo ciulare, ormai ridotta a uno stecchino e estremamente disidratata decide di andare nell’unico luogo dove può avere risposta alle sue domande.
Voi direte… un ginecologo, ‘na chiesa, sua madre, la maestra… no, l’ a-miko di nome Miko, peccato che appena arrivata li fa un orribile scoperta…
[…]


Se sei arrivato fino a qui e ti chiedi cosa diamine hai letto, be’ sappi che questo è forse uno tragli anime peggiori del passato decennio, anzi forse il peggiore di questo secolo, non tanto per la suddetta qualità scadente, quanto per il modo in cui la produzione si è presa sul serio.
Box dvd, sigla fatta da un gruppo che sì, vi farà sanguinare le orecchie, ma che in giappone ha rullato parecchio, pubblicità e Dio solo sa cos’altro.
Se volete sapere come continua cercate pure i fansub presso il sito dei BBF, mio ex gruppo, grandi amici di sempre…