Smascheriamo il Sistema!!!!11!!

A leggere il metalwebbo italiano degli ultimi mesi, sembra che dei prodi articolisti siano decisi a smascherare la più orrenda piaga metallica dai tempi dell’esordio degli Hammerfall: il Pay To Play (immaginatelo scritto con caratteri gotici sanguinanti). Detto così, si fa tutte le erbe un fascio e si rischia subito di andare a cazzo, quindi è meglio specificare che esiste un concetto di ptp da condannare e denunciare, e un altro che invece fa ridere i polli per come è posta la questione.

Il tipo di ptp da condannare è, semplicemente, quello dei locali o festival con tariffario, per cui la band sgancia e tanti saluti. In definitiva, promoter e locali disonesti che guadagnano alle spalle di gruppi disposti a tutto pur di suonare e farsi conoscere, ed è sicuramente una roba di merda. C’è un sito molto dettagliato e documentato che val la pena di consultare per saperne di più. Tuttavia in questo post vogliamo farci due risate e non analizzare una situazione con numeri e dati alla mano, quindi dagli Stati Uniti di quel sito torniamo nei confini nazionali, nella terra di santi, poeti e navigatori. Andiamo a post come questo. Letto? Bene, riporto qui cosa viene visto come scandaloso:

 
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Hey guys!
Is this interesting for you?
For the upcoming ‘Out of Control Tour’ with headliner Death Metal pioneers MASTER we’re looking for supporting acts for the openers slot and the 4th band in the line-up. It’s a nightliner tour with everything taken care of.
“OUT OF CONTROL”
– Tour 2012 –
MASTER
+ 4 Supports
Tour goes from the 22nd of November – 01st of December 2012 / 10 Days with 10 Shows.
6 Shows are confirmed and other 4 shows confirmed soon. The tour will include 2 German shows, 5 Italian shows, 2 Austrian shows and 1 Czech Republic show, 10 days total.
Confirmed Shows:
Th. 22.11. Berlin (Ger) – K 17
Mo. 26.11. Milano (I) – Blue Rose Saloon
Tu. 27.11. Bologna (I) – Freakout Club
We. 28.11. Napoli (I) – Sudterranea
Th. 29.11. Rimini (I) – Sidro Club
Fr. 30.11. Venezia (I) – Officine Meccaniche
MASTER
Pos. 2 – ……
Pos 3 – …….
Pos 4. – availabale
Opener – available
We’ll provide:
– Nightliner
– Tourmanager
– Stage-/Backlinemanager
– Merchandiser (gets 10 % of the whole incomes of the band) 
– Complete Backline
– Food and Drinks to every Show at the evening
The bands have to pay:
Pos. 4 – 425,00 Euro a Day x 10 Days = 4.250,00 Euro
Opener – 375,00 Euro a Day x 10 Days = 3.750,00 Euro
Cheers!
………… Bookings
 
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In pratica, i Master organizzano un tour europeo di dieci date e cercano band di supporto con cui dividere le spese. Perché di questo si tratta: le spese di tour bus, tour manager, tecnicame di palco, addetto al merchandise, backline completa, cibi e bevande vengono spalmate su un totale di quattro band, con un beneficio collettivo notevole. Soprattutto, le due band cui sono offerte le prime due posizioni (a prezzi accessibilissimi e non dite di no) hanno una gran bella chance di promozione. Adesso casca l’asino. Il promoter cerca band disposte a sborsare quei soldi. Potrebbe anche sborsarli una casa discografica perché vedete, una spesa del genere di solito la anticipava una casa discografica come tour support: il gruppo andava in giro di spalla a un nome più grosso nella speranza di farsi notare e vendere più dischi, rientrando delle spese di registrazione e promozione e magari guadagnandoci pure qualcosa, in un processo di progressiva crescita nelle condizioni ideali. Ma oggi registrare un disco costa molto meno, se ne incidono una marea, e se ne vendono pochi. C’è pure meno selezione: molti musicisti frettolosi registrano perfettamente e professionalmente dischi di merda, dischi che un tempo sarebbero stati demo. Risultato di questa situazione: meno soldi e meno tour support, quindi tanta gente deve un attimo farsi i conti in tasca e decidere se finanziarsi un tour di supporto a X, con la speranza che possa uscirne qualche vantaggio nel medio-lungo termine. Le case discografiche insomma hanno il braccino corto e sono diffidenti – giustamente, devono forse fallire per farvi un piacere? Quindi, tornando a capo, i promoter chiedono esplicitamente se qualcuno volesse suonare a quelle condizioni economiche: underground, overground, ground-floor etc etc. Fine della storia.
 
I Master
Il moralismo merdallaro non tarda ad esplodere indignato. Si invoca la meritocrazia: ma come, e l’Arte dov’è? La meritocrazia, dov’è finita la meritocrazia? Una volta gli Iron Maiden aprivano per i Kiss perché erano bravi!!!11!!! Care teste di mascarpone, gli Iron aprirono per i Kiss perché la EMI pagò per quel tour, come successe ai Metallica coi Venom, ai Van Halen coi Black Sabbath e via discorrendo. Oggi il mercato è contratto assai, ma tutte le persone che LAVORANO perché il tour avvenga VANNO PAGATE, non sono lì a sacrificarsi per la Suprema Arte Metallica, cui tutto è dovuto. Manco per il cazzo. Notare come le stesse persone che lagnano sono quelle che per anni si sono lamentate di questo o quel gruppo schifoso di supporto al loro headliner preferito. “Ma chi ce li ha mandati?” Ora lo sapete: la casa discografica col suo sforzo promozionale. E se oggi trovate un gruppo bravissimo di supporto al vostro headliner preferito, pensateci: magari hanno pagato di tasca loro e vanno bottigliati!!!!111!!!
(Zorba il Greco)
  • Ecco, è il primo articolo serio e scritto con cognizione di causa che leggo! Sono totalmente contro PEI TU PLEI, ma è giusto dire che le spese ci sono e l'offerta fatta per i Master è solo una condivisione di spese! Finalmente noto che qualcuno ha capito il senso quella fatidica offerta!