LE 25 FRASI INSOPPORTABILI DELLE INTERVISTE METAL!

25 – Qual è il nostro disco migliore? Quest’ultimo, senza dubbio.
 
24 – Scrivere canzoni di successo non è qualcosa che puoi controllare, succede e basta. Il giorno in cui mi sedessi a tavolino scervellandomi su come scrivere una melodia da classifica, finirei per impazzire senza cavare un ragno dal buco.
 
23 – Non ci piace fare due volte di fila lo stesso album.
 
22 – Abbiamo deciso di non porci limiti, oggi ancora più che in passato, e di non pensare se un riff è adatto a noi oppure no. Se scriviamo qualcosa che ci piace allora è ok.

21 – Fino a quando ci divertiremo e qualcuno vorrà sentirci, noi andremo in giro a suonare.
 
 
20 – Vogliamo lanciare sul mercato un monumentale DVD con annesso disco dal vivo che comprenda un lungo documentario sulla storia della band. Sarà un grosso progetto.
 
19 – Abbiamo fatto tesoro dei molti errori passati.
 
18 – Non posso comporre qualcosa in cui non credo, solo perché venderebbe di più.
 
17 – Non vediamo l’ora di portare i nostri nuovi pezzi dal vivo.La vita in tour è esaltante ma avere lontano la famiglia e gli amici è sempre difficile. Qual è il momento più esilarante che ci è successo dal vivo? Ce ne sono stati tanti!
 
16 – La cosa bella è che ai nostri concerti trovi il tipo sulla cinquantina e il ragazzino di quindici anni. È bello unire le generazioni grazie alla nostra musica.
 
14 – Non ascolto molto metal italiano anche se so che ci sono tante band valide.
 
ahahahahahahahahahahahahahhahahahahaa
 
13 – Mmmm… questa è una domanda difficile.
 
12 – Sono contento che tu me lo chieda.
 
11 – Io vedo la voce più come uno strumento.
 
10 – Il vostro pubblico è così caldo. Inoltre adoriamo la vostra cucina e il vino!
 
ahahahahahahahahahahahahahahahahaha
 
9 – E’ il nostro album più potente e al tempo stesso più melodico di sempre?
 
8 – Suoniamo solo per i fans, il business non ci appartiene.
 
7 – Abbiamo già materiale per il prossimo disco.
 
6 – Volevamo mettere il nostro suono alla prova.
 
5 – Ascoltiamo ogni genere di musica per mantenere la mente aperta.
 
 
4 – “Casaleggio del Turzullo è un posto bellissimo, così italiano. Abbiamo incontrato così tanti fans laggiù!
 
3 – Il nostro lavoro sarà più heavy ma anche più melodico e diverso da qualunque cosa mai incisa.
 
2 – Il nostro miglior momento? Adesso. Non siamo mai stati così realizzati nella nostra carriera come ora. Non ci importa se abbiamo venduto due copie, questo è quel che gli Steel Fart avrebbero sempre voluto!
 
1 – Speriamo di vedervi tantissimi al nostro concerto alla sagra del peperone. Sarà il migliore show di sempre. Yeah!
 
0 – E’ un’evoluzione rispetto al disco precedente, ma il nostro sound è riconoscibile fin dalle prime note.
 
-1 Non ci riconosciamo in nessuna religione o politica ma il nostro pezzo ‘trottolino, il cucciolo buffo’ esprime chiaramente la filosofia dietro alla nostra band.

-2 Dobbiamo renderci conto che in fondo siamo dei privilegiati perché facciamo il lavoro che abbiamo sempre sognato. I nostri fans magari faticano per arrivare alla fine del mese e affrontano grandi sacrifici per comprare i nostri album e venire a vederci dal vivo.

-3 Il produttore XYZ è riuscito a tirare fuori il potenziale inespresso della band, a volte un punto di vista esterno può essere utile per esprimere una nuova prospettiva del sound, che da soli non avremmo saputo sviluppare perché troppo coinvolti emotivamente. Con lo scappellamento a destra. Per due.

-4 Ma due anni dopo l’insuccesso: “Il produttore XYZ era solo un incapace, drogato ed è causa sua se l’album è stato un fiasco”

-5 Due anni dopo ancora: “Restiamo molto legati a quel disco, tuttavia oggi abbiamo preferito riscoprire le nostre origini…”

-6 “Quando abbiamo cominciato, settordici anni fa, non avremmo mai pensato di arrivare a questi livelli, i nostri idoli sono ancora gli Iron Priest e i Judas Maiden, paragonarci a loro ci mette in imbarazzo, serve molta umiltà per stare coi piedi per terra.”

Poi magari distruggono un camerino perché non c’è la jacuzzi col bagnoschiuma aromatizzato al patchouli.
Stay Sdangher!
(A cura di Francesco Ceccamea, Marco Benbow, Ruggier Musciagna, Scassonio Rompiglioni, Titti Angeramo, Emanuele Biani, Stefano Giusti, Zorba il greco, Il Maestro Paolo, Il Dio Malanòs e Barbie Fresca Aurora)