Metal Is Religion #10 – Tengo Un Vinile Tanto

Ne stavo giusto parlando con Marco Benbow: chi è il pazzo che spenderebbe cifre a tre zeri per un vinile? È successo in questa o forse in un’altra realtà parallela? Un folle ha speso 3500 euro per il vinile del singolo di Kiss Me Licia cantato da Cristina D’avena. Io non spendo neanche i soldi per andare a un concerto dei Gem Boy con lei, figurati i soldi per un vinile. Che poi è da collezione? Spero solo che l’abbia comprato per distruggerlo con la mazza da baseball.

Ma vale la pena spendere tutti questi soldi per un edizione ‘limitata’? Ripenso a quando andai al concerto dei Morbid Angel ed era lì, in tutto il suo splendore: l’edizione ultra limitata di Illud Divinum Insanus. Essa0 diceva ‘comprami, comprami’, ma il mio borsellino rispondeva ‘fottiti, fottiti’. Saranno riusciti a venderla entro la fine del tour?

Immagino il suo possessore che la mette su di un pilastro al centro di una sala chiamata La sala della quale non gliene frega un cazzo a nessuno. Il maggiordomo porta i visitatori d’innanzi a questa e altre meraviglie della aeronautica musicale; veri e propri razzi nati per volare peggio dell’apollo 1. E qui potete ammirare il premio più ambito del mio padrone, Illud Divinum Insanus, a chiara dimostrazione che lui è ricco e quindi ce l’ha più grosso di voi.

Ma passiamo oltre. Avete mai ascoltato i Bongripper? L’edizione limitata t’offriva un kit per farti di eroina. Geniale, peccato non ti offrissero insieme anche una dose. Quella dovevi comprartela a parte. I migliori però rimarranno i Carcass: un kit di primo soccorso. Voglio nome, cognome e indirizzo di chi l’ha comprato. ORA!

E voglio che si stacchi e riattacchi l’uccello con il kit dei Carcass altrimenti non è un fan true. Esempi banali di edizioni limitate, immagino voi ne conosciate di migliori. Io non vado dietro a questa moda, preferisco andare su ebay. Ma guarda! Una maglietta di High Life degli Exit-13 che mi costa solo 150$. Ma la voglio pagare molto di più!

Le aste sono una droga, fino a quando le persone ne ne diventano dipendenti. Capisco che magari un vinile di un dato gruppo non lo trovi neanche se ti appendi le palle all’albero tipo Hatchet 3, ma perché esistono dieci pazzi che portano l’oggetto tanto agognato a toccare cifre anche di 200 euro? La musica è passione. È trafiggersi le orecchie con le cuffie per ascoltare i propri gruppi preferiti. Mica andarsene per strada col vinile tra le gambe cantando ‘tengo una minchia tanta’.

(Ruggiero Musciagna)

  • E gli Amon Amarth che mettono le action figures nelle Limted? 😀 😀

    Secondo me le limited hanno un senso, purchè non si esageri…non solo col prezzo.

    • Le avevo completamente rimosse dalla mente le limit degli Amon Amarth.
      Per me l’edizione limitata acquisisce di senso logico fino a quando concedono bonus dvd di live o magari EP prodotti in precedenza. Due al prezzo di uno.

      • Esatto, quello è un requisito fondamentale per scegliere una limited che manco ti sta nella collezione! 😀

    • Io di mio non compro quasi mai limited edition, perché quelle che mi capitano per la maggiore o contengono kit che ritengo superflui o bonus track inutili.
      esempio pratico: ho preso tempo fa al mercatino dell’usato un tris degli Ashpix con cotenuti bonus superflui. Per fortuna li ho pagati 1 euro l’uno. Ahahahahah.