Finché morte non ci separi# 32 (rubrica black, death, grind) In questo numero: Reptilian Death, Shining, Impiety, Vomitous, Cranial Impalement/Necroptic Engorgement!

REPTILIAN DEATHThe Dawn Of Consummation And Emergence (India 2013)

A primo impatto danno delle buone sensazioni perché sfruttano dei tempi medio – alti molto potenti un po’ coreggianti, sembrano in parte i Septic Flesh epurati da qualsiasi elemento sinfonico, poi proprio la mancanza di quella genialità del gruppo greco si fa sentire e si somma ad una eccessiva ripetitività. Comunque sia vengono dall’India e solo per questo motivo meritano una certa attenzione e poi vedere quel “cristiano” induista dalla testa rasata e dal barbone folto da bramino che si è finalmente incazzato dopo soprusi e sevizie subite nella vita, fa un certo effetto!

4/6

SHINING8 ½ feberdrommar I vaket tillstand (Svezia 2013)

Sesta ed ultima traccia: sostanzialmente un outro. Quinta traccia: si sviluppa in 9 minuti attorno ad un unico riff portante. Il secondo pezzo è simil – Mayhem anche nel cantato, il primo invece è composto da un black acido alla Peste Noire insomma quel che c’è di buono lo si deve ad altri perché altrimenti la noia regna sovrana. Gli Shining non hanno altro da fare se continuano anno dopo anno a far uscire disco dopo disco; sempre molto sopravvalutati, sempre molto chiacchierati più per le cavolate dichiarate e per le stupide sceneggiate omosessuali esibite sul palco, sì ma magari questo fosse l’otto e mezzo di Fellini, costoro in confronto non valgono nemmeno la metà, della metà, della metà di quel mezzo.

3/6

IMPIETYImpious Crusade (Singapore 2013)

Gli Impiety non hanno bisogno di presentazioni, si presentano da soli dal 1990, quando iniziarono con un black abbastanza scialbo poi abbandonato velocemente e sostituito con un death – black allucinante che porta i Morbid Angel alle estreme conseguenze, alle estreme velocità alle estreme follie. EP spaccaossa per niente affatto indispensabile eppure questi orientali hanno sempre una instancabile rabbia encomiabile e dopo 4 furibondi pezzi arriva pure l’omaggio agli svedesi Sorcery, con Lucifer’s Legions.

4,5/6

VOMITOUSEmpires Of Great Enslavement (Svezia 2013)

Dopo Ep, split, demo ecco un altro mini – cd per gli svedesi Vomitous filo Cannibal Corpsiani. Girovagano dal 2001 e un full – lenght non si decidono a farlo, meglio così perché non è che abbiano da offrire qualcosa di veramente nuovo. Derivativi ma nemmeno peggiorativi, io comunque rimango dell’opinione che gli svedesi debbano fare svedish death metal!

4/6

CRANIAL IMPALEMENT/NECROPTIC ENGORGEMENTWorld Wide Terrorism (Stati Uniti 2013)

Split tutto americano. I Cranial Impalement per 19 minuti ci sfasciano la testa e non solo quella, con un brutal molto poco chiaro e una batteria che sembra presa dalla cucina delle loro mamme… da evitare accuratamente… i Necroptic Engorgement invece il fatto loro lo sanno e lo sanno fare pur essendo lontani anni luce dall’essere considerati come notevoli. Sanno quanto meno suonare, registrare e mixare quel che producono, hanno alle spalle due EP pubblicati e sanno dosare abbastanza bene le parti brutal con quelle più grindcore sincopate… quindi da non evitare.

3/6

(Flavus)