Steel Panther – Trollin’ Ain’t Cheatin’

1 – UNA PANTERA IN FUGA DALLO ZOO DI YOUTUBE! In quest’epoca noi siamo dei ribelli perché molte persone hanno paura a indossare spandex e make-up. Noi siamo la nuova alternativa, anzi siamo l’alternativa all’alternative. […]

Alunah – Dal Black Sabbath al Tranqui Sabbath – Come una Wiccan portò via il doom dal bosco nero e ne fece una pozione per il ciclo

Il nuovo album degli Alunah si intitola Solennial ed è bellissimo. Sono felice di questo perché dissi tante cose positive “in prospettiva” sulla band inglese quando recensii il loro secondo album White Hourhound su Classix Metal, cinque anni fa, e […]

Le torrent charts dei dischi più rubati e la sordina atomica degli Eclipse

Salve, cari metallici ronzini, qui è Padrecavallo che vi scrive. Forse i più accorti di voi l’avranno notato (e forse persino i più accorti di voi non l’avranno notato) ma ho smesso di fare le […]

Fen – Non voglio più sentir parlare di voi fino al 2021!

Il cantante e chitarrista dei Fen mi ricorda il papà di Marty McFly di Ritorno al futuro. Sembra una cavolata ma non è così, perché non riesco a smettere di pensarci e quindi finisco per […]

Ex Deo – Impero romano è metal!

L’impressione che ho avuto vedendo il clip di The Roman, credo sia più o meno lo stessa provata da un hobbit mentre sente un disco dei Blind Guardian o un demonio degli inferi che assiste […]

Whiterfall – Nocturnes And Requiems – Dalla fucina dei White Wizzard…

Si trova poco in rete sul debutto dei Whiterfall (se ne parla soprattutto su degli orrendi blog spagnoli). Forse siamo noi i primi italiani a recensirli, qui a Sdangher!? Di sicuro i primi cavalli. Magari anche gli […]

The Ominous Circle – Basta poco per essere dei fenomeni di questi tempi.

Se un buon disco Death metal sia sufficiente a scatenare entusiasmi e proclama vari, allora non stiamo attraversando un periodo così esaltante per l’underground estremo. L’esordio dei The Ominous Circle è top album su Metalitalia ed è un’esagerazione. […]

Laster but not Leaster… Ons vrije fatum

Cosa hanno in comune i My Bloody Valentine e Mulholland Drive di David Lynch? La mancanza di una logica? Risposta sbagliata. I Laster! Ma come chi sono i Laster? Un gruppo black olandese il cui… […]

Ashenspire – Ovvero segnatevi questi nomi: Forest Of Stars, Dodehimsgard e Code666!

A volte un album trascurabile può risultare comunque decisivo per l’esperienza di un ascoltatore. Molti dei dischi che comprai da ragazzino sono storicamente secondari ma mi aprirono un mondo. Anche adesso che conosco più o […]

Emptiness – Not For Music o le viscere dietro un tramonto!

Mia moglie si dispera. Deve recensire per Metal Hammer un disco degli Ars Nociva (mi pare si chiamino così). Fanno un black vecchia maniera su cui è difficile scrivere qualcosa che non sia la solita sfilza […]