Editoriali Pascolando

YouTRVE – Il nuovo Trono di Burzuj Vikernes, tra Foreste e Consigli per gli acquisti

Partiamo con un preambolo: da buon zombie non odio Varg Vikernes bensì odio gli imbecilli, soprattutto quelli da talent show. Già al periodo della mia prima metallizzazione, risalente più o meno a qualche anno dopo il mio processo zombificatorio, il caro Burzone non mi convinceva a livello musicale: perché già allora pensavo che nel suo modo di proporre musica vi fosse qualcosa di altamente sopravvalutato. Non fraintendiamoci, qualcosa di innovativo l’ha creato, a suo modo, ma questo qualcosa è stato sottoposto all’ennesimo hype ingiustificato dei media del tempo, poi ulteriormente amplificato ai tempi dell’internet.
Eh su diciamocelo, in tutta sincerità: Burzum non era nulla di che.
Ma quel nulla di che è stato poi frullato a ricomposto grazie alla sua carriera da accoppatore,  alle sue interviste da falso insano di mente, alla sua storiella del “Circoletto Della Chiesa Dissacrata” di bimbiminkia sociofobici  gestito da Euronymous (meglio noto come Inner Circle), ai suoi continui cambi di ideologia, al suo blog di fandonie, alla sua fuga dal carcere con annesso tentativo di “Voler Accoppare 2: La Vendetta” (Mortiis in quel caso), fino alla sua acclamata scarcerazione.

Bel macello vero? No ma davvero a qualcuno interesserebbero le vicissitudini di un rincoglionito del genere? Perché io già allora mi ruppi i coglioni in una maniera allucinante di questo bimbominkia mal cresciuto.
Ah, giusto a titolo di precisazione: Il TRVE NORWEGIAN BLECC MEDALL non esiste nel caso non ve ne foste mai accorti perché questo termine ad hoc se lo sono inventati loro, i norvegesi. Non esiste perché se ascoltate bene i dischi dell’epoca appare chiaro che questo presunto sottogenere era un mix dei generi più disparati, ma non è il caso di approfondire tale questione perché sarebbe inutile.

O forse no, o forse sì, ma in ogni caso non me ne frega un cazzo e preferisco a lasciarvi credere alle favolette del black metal norvegese: e pensare che basterebbe citare proprio qualche frase del caro €nymousse per farvi rendere conto che lui stesso sfanculava l’affermazione che il black metal fosse un genere a sé stante, che il loro operato fosse solo un ripescaggio di certe cose anni ‘80, citando i lavori di Mercyful Fate e Necrodeath come veri e propri album black metal…ops, mi son reso conto che ve l’ho detto lo stesso! Vabbè, chissenefotte comunque, tanto siam qui per parlare di Burzum.

Lui, quello che clonava la frasi di € facendole passare per sue, il pover’uomo senza personalità che aveva sempre bisogno del compagnetto di banco per sentirsi completo e che un giorno in preda a raptus di invidia decisero tutti e due di darsi guerra reciproca fino all’ultimo duello in salsa western, ma senza western, pistole e mezzogiorni infuocati e solo coltelli e cavalli (quelli di Sdangher rigorosamente). Appena uscito di carcere, il pover’uomo ha anche pubblicato qualche disco eh?

Non per esser troppo buono, faceva tutto schifo. Ma proprio merda fumante, secca e lerciosa come lo sterco di un cane sull’asfalto rovente atto a prendere il sole alle 3 di un qualsiasi pomeriggio infuocato nel mese di Agosto.  Prima di ciò ha anche creato dei dischi ambient presuntuosi, delle nullità estese all’ennesima, con la convinzione rinnovata che la chitarra fosse uno strumento da negro perciò ho detto tutto: ma lui non era quello che nella sua prima fase affermava che il black metal non è politica? Eh sì mi sa che è lo stesso fanfarone, solo che da buon esaltato ha cambiato ideologia, per poi darsi nuovamente alla sua nuova veste pagano/filosofica ispirata da Adolf Hitler per poi registrare qualche scadente disco post-scarcerazione assieme a qualche nullità pseudofolk pretenziosissima come sempre, con l’affermazione che il metal era morto.
Ma poi anche il fesso dei coglioni capirebbe che le cartucce stanno finendo e che la farsa teatrale necessitava di una svolta completa e radicale: divenire il Favij del black metal su YouTube!

Da Burzum a Burzuj insomma, in video deliranti che lo ritraggono ora in una foresta, ora tra le mura di casa, intento in varie mansioni deliranti quali tutorial chitarristici sui suoi brani ma senza amplificatore (cosa che per molti è bastata per affibbiarli la definizione di genio), escursioni montanare, oppure in auto o mentre spacca la legna, dove esplica le sua funzioni di docente di “PerchéEuronymouseraunperdentementreiosonouneternovincentelogia”, fino a veri e propri deliri sui dettami della vera, pura ed incontaminata società ariano-europea (potrebbe essere un ottimo ospite per Dalla Vostre Parte, chissà, ce lo vedo bene a fianco ai deliri da sciacallo della Mussolini o magari di un Salvini) in un mix di gentismo esasperato e soluzioni facilotte a problemi giganteschi che farebbe sburrare a iosa il più acclamato social-politico italiota a caso, senza dimenticare i consigli per gli acquisti!

Già, quel video in cui sconsiglia di comprarvi una chitarra per optare per un pezzo di terra da arare: lui che con la chitarra, più o meno, ci ha fatto i soldi. Perché prima di tutto era un musicista, che mi dice di cagare nel vaso di terra dove ha cresciuto gli arbusti della sua fama per cui oggi può permettersi di blaterare su dei video insulsi sparando stronzate come ai bei tempi.

Non è credibile: non era credibile nel 1993, dovrebbe essere credibile oggi? A quanto vedo sì, dato che molti 16enni adorano le sue battutine sui fucili come strumento musicale preferito, le sue reazioni a cuoricino, adorano il suo sentirsi rinnovato… ma BRAVI, magari siete i primi che criticano Favij e Barbara D’Urso.  Siete peggio di lui.

Io rimango della mia convinzione che se costui fosse nato in un’altra epoca, sarebbe stato giustamente perculato fino alla morte in continui ed infiniti atti di bullismo dissacratorio esattamente allo stesso livello di certi personaggi del metal italico continuamente presi per il culo: chissà, forse gli avrebbe fatto bene e l’aura di loser avrebbe finalmente sventolato sul suo singolo neurone come un’aureola.

Vabbè ora non sminuiamo, giusto: avrà anche un singolo neurone, ma bisogna ammettere che in furbizia lo sfrutta molto meglio di certi presunti cervelli completi che si dichiarano suoi estimatori, quindi giudicate un po’ voi come è messa certa gente.

Quindi, fanculo: fanculo a lui, fanculo al black metal e pure ai metallari.
E no, non lo scrivo perché vorrei fare i miliardi con una carriera da Iutubbaro e non sono nemmeno un bimbomedla funnboyz di €, vorrei solo che la smetteste di essere incoerenti dato che seguite come tante pecore al pascolo le menate del Burzum di turno: che sia Burzum, Salvini, Renzi o Grillo che differenza fa? Siete sempre e comunque dei populisti, ma col chiodo.

Se lo seguite per sfancularlo, siete salvi in calcio d’angolo, ma io rimango comunque della mia: meglio un porno, ma dato che son zombie e che il pisello mi si è frantumato causa passar dei secoli, meglio ancora farsi una sana passeggiata per digerire gli ultimi cadaveri umani capitati sotto tiro, almeno nel mio caso…..esser zombie è cosa dura.

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