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Machine Head – Primi nella classifica dei dischi più scaricati a sbafo!

Dai primi riscontri di classifica pare che il nuovo disco dei Machine Head stia avendo successo. Il pubblico metal non si scompone e persevera nel suo plumbeo disappunto verso il solito traditore Robb Flynn, metallaro fin quando gli conviene, sempre pronto a voltar le spalle al pubblico che NON gli ha comprato i dischi negli ultimi dieci anni ma che ha elogiato nei forum, con immancabili riserve, le ultime quattro prove ortodossiste della sua band e ha scaricato alla grande gli mp3.La popolarità è conferma o smentita di cosa? Della qualità? Della merda? Parlare di popolarità e di successo nelle vendite di un disco è oggi la cosa più ridicola che ci sia. Non può esserci successo per un prodotto che non esiste, se non alle fiere del vintage.

La verità è che il disco dei Machine Head, Catharsis, è genuino per essere il lavoro di una band in giro da 30 anni. E lo è perché non può dare a quella band quasi nulla in termini economici. E siccome non c’è più guadagno e non ci sono più tendenze commerciali ma decine e decine di sottotendenze amatoriali che a stento tengono in vita i gruppi, non possono esistere più nemmeno i dischi da venduti. E quindi i Machine Head si sono detti, che abbiamo da perdere?

Per essere dei venduti bisogna vendere. E per vendere c’è bisogno di un mercato. E quello dei dischi non va più in là della Fiera di Pisa.

I metallari continuano ad avere una visione del mondo indietro di 30 anni. In effetti molti di loro comprano i dischi, leggono Rock Hard e pensano che ci sia ancora là fuori l’IDMDDTM: l’impero del male dei dischi metal troppo commerciali, quello che creò il grunge, il nu metal e il metalcore. Non sto dicendo che i Machine Head non abbiano fatto patti con l’impero del male dei dischi metal troppo commerciali ma che quello sfondo ormai è finito e che al più nei Machine Head permane un automatismo che li spinge a odorare l’aria e imboccare nuove strade più accessibili ma senza che queste si trasformino in null’altro che download illegali e qualche vinile superaerografato da vendere ai nerd con le toppe. Perché i metallari sono come il giapponese del film con Bud Spencer e Terence Hill, Chi trova un amico trova un tesoro. Nessuno gli ha detto che la guerra è finita e che hanno vinto le macchine!

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