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La Top Ten dei dischi metal che se avessero il coraggio di farli, voi li comprereste!

La Top Ten dei dischi inesistenti metal che se le band avessero la faccia come il culo di realizzarli, voi li comprerete o almeno li scaricherete.

Ci sono band importanti che hanno perso la loro credibilità da molto tempo. Il pubblico le disprezza, le dileggia, le odia, ma ogni volta che escono con un disco nuovo, ecco che il pubblico risponde acquistando o scaricando. Voi direte: per fortuna lo sentono e, siccome gli fa schifo, non spendono i soldi per il CD. Esatto, ma qui il punto ormai non è se arrivano a spendere soldi per un album. Quello non lo fa quasi più nessuno. Ciò che perplime è come mai la gente continui a sperare di sentire qualcosa di valido da nomi che non offrono una canzone decente da un secolo e più.

Il rapporto tra i fan e le band storiche è amoroso: quindi, anche se stai con una donna che ti tradisce, ti umilia, ti fa sentire un imbecille, va a finire che ogni volta lei si ripresenta con la faccia dispiaciuta e un evidente bisogno d’affetto, finisci per offrirle un’altra possibilità pentendotene subito dopo.

Non giudichiamo tutto questo. La cosa che possiamo notare è però che il potere è sempre tutto nelle mani di quei gruppi giganteschi e che, se l’umiliazione non ha toccato livelli tanto infimi… più o meno, è perché LORO ancora non hanno voluto.

Ma se questi gruppi volessero realizzare qualcosa di totalmente vergognoso (chi ha detto The Lord Of Steel dei Manowar) voi, molti di voi, lo comprereste, lo scarichereste, e vi odiereste, ma lo fareste.

Abbiamo immaginato una serie di album terrificanti, dischi inesistenti, per fortuna, ma a cui non sapreste dire di no. Vediamo se siete d’accordo con noi.

Della serie: fa schifo, è una cosa indegna, ma un’ascoltata gliela darei. E forse per amore di completismo…

dischi inesistenti

10 – GUNS N ROSES – THE WAITING ALBUM

Un triplo live acustico in cui viene catturata l’intera e sclerante attesa del pubblico, lunga tre ore, mentre Axl non si presenta sul palco. Ai cori di booooh è ospite anche il poro Gilby Clarke.

9 – JON SCHAFFER’S DEMOS OF FIRE 1977-99

I demo più antichi del chitarrista degli Iced Earth risuonati con alcuni compagni delle elementari.

8 – BLACK ALBUM IN LULLABY

I Metallica che risuonano tutto il Black Album con strumenti giocattolo ed Hetfield che ricanta ogni strofa rigorosamente con la voce di Topolino. Ghost Track con Lady Gaga che interpreta Nothing Else Matter emettendo delle funny fart. Il titolo ridato al brano per l’occasione è Nothing Else Farter.

7 – MOTORHOME – THE EMPTY DAYS

Le registrazioni inedite di Lemmy che sclera con giornalisti e testimoni di Geova (e la propria immagine allo specchio) realizzate da un vicino di casa appostato alla finestra del bagno, a sua insaputa. A comporre il doppio album ci sono anche alcune tracce di bestemmie mai sentite e un toccante commento finale del produttore Cameron Webb e del ragazzo del latte.

6 – BLACK SABBATH – 14

L’ultimo ma proprio ultimo album dei Black Sabbath con Ozzy. I pezzi non sono completi ma rappresentano tutto il meglio che Tony, Geezer, Oz e un batterista a caso, sono riusciti a realizzare in un anno di soggiorno nello studio di registrazione di Zakk Wylde. A quanto pare la scelta del colore della copertina è di Sharon.

5 – OZZY CANTA I SABBATH CON I SABBATH

Da un’idea della moglie Sharon, omaggiata direttamente in una simpaticosa e dissacrante versione del primo album dei Black Sabbath. Un disco tributo alla band da parte di Ozzy Osbourne e… la band. Più un batterista.

4 – RAINBOW FROM THE DEAD – AVETE ROTTO IL CAZZO!

L’album di Ronnie Dio registrato attraverso il Medium Stu Coriandolo negli studi di Zakk Wylde. Lo spirito di Dio ha deciso di intervenire in aperta polemica con il proprio ologramma e quei traditori dei suoi compagni, che hanno messo in piedi una band, i Last In Line, senza nemmeno provare a evocarlo per chiedergli se sarebbe stato della partita o solo d’accordo. Doug Aldrich alle chitarre.

3 – GRAVEYARD CLASIC 4 – THE CHRISTMAS OF MUTILATED

Per il quarto volume del suo rinunciabilissimo Graveyard filone, Chris Barnes decide di suonare le canzoni natalizie scritte da gente che risaputamente odia il Natale: tra gli autori ci sono Rob Zombie, Bill Crosby e Babbo Natale in persona. Per un Natale all’insegna della cattiveria più vischiosa.

2 – THE RETURN – IL DISCO REUNION DEI PANTERA

Alla fine Anselmo l’ha avuta vinta, i Pantera tornano insieme. Della reunion non fanno parte i fratelli Abbott per ovvie cause naturali e nemmeno Rex per meno ovvie cause zoologiche. I sostituti sono: Zakk Wylde alla chitarra; Ballo dei Lunapop al basso e Mike Portnoy alla batteria. Phil Anselmo assicura che sarà il disco definito dei Pantera!

1 – LULU – METALLICA E LU RID.

Ops, questo purtroppo l’hanno fatto davvero. E voi l’avete comprato!

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