Pascolando

Il mestiere di scrivere e il mestiere mestiere

mestiere

Scrivere di mestiere è un ossimoro, come amare a pagamento. In questo cazzo di mondo ci rimaniamo davvero poco. Per fortuna, dirà qualcuno di voi. Io personalmente ho sempre pensato con suggestione alla faccenda della reincarnazione. Ma non ci ho mai creduto. Sapete cosa credo io? Che siamo materia. Per un po’ diventiamo uomini e poi torniamo nel grande impasto. E la Natura continua a usarci per fare altro, tipo nutrire i vermi. Che poi diventeranno altri vermi o cibo per uccelli. Esche per i cacciatori o politici che rubano e abusano.

Tutto torna nel grande impasto. Anche gli scrittori. Di loro restano i libri. E i libri per me sono le voci dei morti. La letteratura è la forma di comunicazione più diffusa con l’aldilà. Pensate a quale magia! Afferrate un libro dallo scaffale, lo aprite e iniziate a sentire la voce di un uomo vissuto due secoli fa. E vi sta parlando ora. Sta dicendo qualcosa che vi riguarda. La vostra vita, il dolore che provate, le speranze che avete. Questo perché in fondo è sempre la stessa roba. Noi esseri umani siamo nei secoli presi dalle stesse minchiate meravigliose. Un amore, un lutto, un sogno che si avvera.

E in questo anno del Signore degli abissi 2019, uno scrittore come me parla con altri suoi simili e si lamenta dell’impossibilità di farne un cazzo di mestiere. Inutile andare nel dettaglio. Oggi tutti sono scrittori, giornalisti, insersionisti. Basta aprire facebook e avrete poeti, corsivisti, editorialisti.

Lo scrittore di mestiere è morto

Il mestiere dello scrittore non è mai stato un vero mestiere. C’era il giornalista. E quello è andato. Ancora prima dell’arrotino o il calzolaio di cui decantava l’elogio funebre negli anni 90.

Come possiamo chiedere soldi se scrivere è ciò che faremmo gratis? Pensate al marmista o all’idraulico. Non tiro in ballo i mestieri missionari, quelli che nascono a volte come vocazioni: tipo i medici o i politici. Mi riferisco ai mestieri mestieri. D’accordo, c’è chi li farà con passione ma vi sfido a trovare un idraulico che si intrufola nelle case e ripara caldaie o rubinetti a gratis, o magari di nascosto.

Scrivere è una cosa troppo egoistica per farne un mestiere. Sarebbe come essere pagati mentre si fa sesso. Tipo i pornodivi. Qualcuno ci metterebbe la firma, lo so. Ma pensateci meglio. Il sesso nei porno sa di morte, non di vita. E la scrittura è vita pura, se realizzata con il cuore e i coglioni.

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