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Particle Kid e sono tutte cazzate

particle kid

Particle Kid è un progetto di Micah Nelson, un tipo che si pettina poco, mangia male e tira fuori, tra elettronica e chitarre, canzoni che sembrano fondere Tom Petty, Alice Cooper dei tempi psichedelici di Zappa e i Beatles più scoglionati e allucinati.

Ovviamente c’è una buona dose di ostilità, il sound a volte finisce per essere spigoloso e la scrittura non sempre si mantiene lucida ed essenziale, però bisogna ammettere che l’amico, in più di una situazione le imbrocca tutte. Basta ascoltare Backwards, che ha un ritmo sotterraneo degno dei New Model Army e un ritornello che esplode in falsetti indecenti.

Se c’è una cosa dei progetti indie, ma veramente indie, come questo, è che in rete si trova poco. Vorrei conoscere i testi dei brani ma non li ha pubblicati nessuno. Spulciando sul sito Particle Kid scopro però, tra i vecchi lyrics che sono presenti, un brano che sembra fare al caso di Sdangher. Sentite un po’.

Horseshorses

I Want to go to the races
I Want to dress like animal
I want to bet on the fast one
I Wanna win a pile of gold
Horseeeeees …
Horseeeeeees…
Horseeeeeees…
Hoooorahhh…
I Want to go to the races
I Want to dress like animal
I want to bet on the fast one
I Wanna win a pile of gold

 

Ma al di là dei cavalli e tornando al disco Window Rock, vi consiglio di dare una possibilità a Still Going, il pezzo in chiusura. Sa di sere estive passate a sudare in bianco e nero, correndo in qualche vecchio corto alternativo pensato e mai approdato al Sundance. E mentre il pezzo scivola per la sua strada, e Micah elenca una serie di date lo sa dio perché, ecco che vi ritrovate col culo a cavalcioni su questa ridda di note e sospiri, scivolando sopra una vecchia notte della vostra adolescenza che avevate dimenticato, e sapete perché ve la siete scordata? Perché vi conveniva. Dentro ci sono un amore abortito, un sogno schiacciato dentro un cassetto e cuscini di pianto. Siete i peggiori fottitori di voi stessi. Ecco a cosa servono certe canzoni, a risvegliare parti di noi che ci fanno paura.

La psichedelia non è la nostra tazza di the, ma dobbiamo ammettere che quella fatta bene non ha bisogno di droghe per stordirci e mandarci in posti difficili. Particle Kid è un bel viaggetto di fine estate. Provatelo.

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