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La piaga dei black metallari su facebook – Dieci tipi di antisocialismo!

Sarà capitato più o meno a tutti di imbattersi nella figura del “metallaro su facebook”. Talvolta brutto e rozzo, esce solo con i suoi simili e qualora non ce ne fossero nei paraggi non prova nessuna vergogna a postare foto di sè con la sua birra del cuore (che può sia essere consumata al pub, sia in lattina al calduccio di casa propria) chiamandola teneramente “dolce metà”.
Molto orgoglioso del suo stile di vita fuori dagli schemi, il metallaro non perde occasione per screditare lo stile di vita di coloro che il metal non lo ascoltano o se lo fanno non lo danno a vedere, incalzando sull’esclusività del proprio genere preferito.

Ma probabilmente assai peggio della figura del metallaro più classico, su facebook, potremo avere la grandissima sfortuna di incontrare loro: i black metallari.

L’antisocialissimo black metal, o pecora nera del metal, amato e odiato nello stesso nanosecondo, gode di una fanbase piuttosto ampia anche sui social. I black metallari in linea di massima presentano caratteristiche
comuni tra di loro, come l’essere fieramente individualisti, supportare la scena acquistando solo cd (bada: MAI t-shirts o altro), dare del poser gratuitamente al prossimo e amare incondizionatamente l’inverno, il freddo , la pioggia e tutti gli elementi meteorologici sfavorevoli in generale.
Ma la figura del black metallaro è davvero molto ampia e complessa e si divide in tantissime sue sfumature di nero a seconda dell’individuo o di cio’ si suppone ascolti.

Analizziamone ora singolarmente e nel dettaglio dieci prototipi:

1. Il metallaro di mezza età che non posta mai foto che lo ritraggono ma solo dei vinili. Di lui si sa ben poco ma una cosa è certa: non termina mai una frase senza l’emoticon del “horns up”.

2. Il cattivissimo lui che ammette di essere una testa di cazzo, dato che ogni cattiveria è dovuta e giustificata. Odia i gay, gli stranieri, i “negri” e le donne.

3. Il gotico cercafregne disperato. Si scatta foto strategiche e sfocate, rigorosamente in bianco e nero, immortalando nient’altro che la sua chioma sfibrata e pensando che un capello lungo significhi automaticamente bellezza e tanta fregna. Davvero ben poche cadono nella sua trappola ma lui continua a provarci.

4. La stregaccia wicca. Ama l’esoterismo, le pietre, le candele profumate e i gatti neri. E’ meglio bloccarla nel periodo di Halloween.

5. La vampira poser. Colei che posta solo foto sue dove indossa corsetti e abiti melodrammatici beccandosi così trenta like al secondo. Ascolta al massimo del symphonic black e ama i Nightwish.

6. Il satanista: posta tutto il giorno immagini a bassa risoluzione di dipinti che ritraggono Lucifero. Non si riesce a immaginare cosa faccia nella vita o se sia un essere umano per davvero. Lo contraddistinguono la biografia che riporta rigorosamente un immancabile “Hail Satan” o la quota di zero like ai post che condivide.

7. Il black Dionisio. E’ simile al gotico ma è un po’ più belloccio. A differenza del primo non perde occasione di mettere in mostra i suoi selfie, talvolta assieme a qualche micetto. Questo qui la fregna potrebbe pure ottenerla ma considera il suo “dindlino” troppo prezioso per darlo a qualcuna. E’ forse un gay represso, ma nel black metal non c’è posto per i gay e quindi pazienza.

8. La Lilith. Si dice ascolti black metal estremo ma non la si vede mai postare un tubo che riguardi la musica, nè tantomeno acquistare un cd. Si definisce “troia” di Satana e assoluta dominatrice del sesso opposto. Posta solo immagini di donne che scopano con Lucifero o che si masturbano con croci, troppi pentagrammi e foto di vestitini succinti. Se sia bona o meno resta un mistero.

9. Lo spammone. Quello che gli basta averti visto una volta codividere un pezzo black per entrare nella sua cerchia di vittime da condivisione di album dimenticati persino dagli stessi autori o in alternativa, l’EP di suo cugino. Si sente sempre in dovere di dare opinioni musicali non richieste e di consigliarti musica. Ovviamente black.

10. L’elitista. Ritiene che il black metal sia l’unico genere che valga la pena di ascoltare. Vive in simbiosi con le sue due maglie dei Dimmu Borgir e dei Cradle of Filth e in genere non ha più di 14 anni.

Collezionali tutti anche tu.

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