Editoriali

L’incredibile giornata tipo del metallaro da social

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Esiste una tipologia di metallaro relativamente recente, che se non ha a disposizione un cellulare, un pc o un tablet per un un paio di giorni può davvero provare una forma di dolore inenarrabile. Non ne è dipendente, no, figuriamoci, lui/lei sfrutta solo la tecnologia in modo intelligente e questa ha reso la sua vita ancora più intensa e soprattutto senza tempi morti. È il metallaro da social, una categoria ormai diffusissima. Si può diventare metallari da social in diversi modi:

1) Puoi essere un millenial, tu sui social ci sei cresciuto, quando hai avuto la tua prima volta, se l’hai già avuta, ti ricordi esattamente cosa hai scritto su Facebook subito dopo, o il selfie che hai postato su Instagram, o le cazzate che hai sparato su whattsapp con gli amici del cuore…

2) Puoi anche essere nato prima dell’esplosione di internet ma senza essere un metallaro old school, non eri ancora maggiorenne e c’erano già i primi cellulari giganti pesanti come dei mattoncini, sei caduto anche tu nella rete, e dopo un po’ di anni sono arrivati i social e prima o poi hai ceduto. Ora ci sei dentro anche tu fino al collo…

3) Eri un/una old schooler, sei nato/a senza internet e stavi bene così, ascoltavi dischi, andavi ai concerti, leggevi le riviste, bevevi, fumavi e quando si allineavano le stelle trombavi pure. La vita era bella, ma poi sei invecchiato/a, ti sei impigrito/a, chi te lo fa fare di andarti a fare una passeggiata quando puoi guardarti le meme di Abbath su FB, condividere le stronzate con gli amici su whattsapp o fare il voyeur su Instagram? E perché mai dovresti stare lì a comprarti ancora tutta quella musica sui vecchi e superati supporti fisici ora che puoi ascoltare i singoli e scrivere le minchiate sotto le condivisioni delle recensioni e degli articoli sul metal senza neppure leggere i pezzi? E poi, con la connessione a internet, il mondo social è tutto gratis!

Ehm, dopo questa breve introduzione siamo pronti a offrirvi l’irresistibile, ipercinetica, entusiasmante giornata tipo del metallaro da social. Per un maggior coinvolgimento del lettore, il pezzo è scritto in prima persona.

The following takes place from 07.00 AM to 03.00 AM. Events occur in real time.

Quanto segue si svolge dalle 07.00 AM alle 03.00 AM. Gli eventi si verificano in tempo reale.

07.00 La sveglia del cellulare, che suona sulle note di Rude Awakening dei Prong, mi coglie ancora morto dopo aver fatto le ore piccole la sera prima, lo faccio tacere ma la sveglia di riserva delle 07.05 con Welcome Home di King Diamond fa svegliare sia me che l’ “inquilino del piano di sotto”, che mi invita a smaltire la birra della sera prima. Il primo sguardo sul mondo è per il mio migliore amico, il mio cellulare, è in grande forma, batteria al 100%, carico come una molla e pronto per affontare alla grande una giornata da vero metallaro da social.

07.15 La tazza del wc è il posto ideale per dare una prima occhiata alle notifiche su fb della nottata. C’è il solito pensiero dolce della tua amica americana di Pittsburgh, e anche se non fosse così dolce con quel culo potrebbe passare un’audizione di Tinto Brass… Parlando di quella parte del corpo, con il mio cerco di smaltire anche il sushi della sera prima. Premessa: io odio il sushi, ma ogni cinque anni, per sfinimento, finisco per fidarmi dello stesso amico che mi propone tutte le volte un posto nuovo e pazzesco sempre con la stessa frase: “Vedrai, un sushi così non l’hai mangiato mai!” e poi mi ritrovo in bagno a “produrre” roba di colori che non pensavo nemmeno esistessero. Se solo mi avesse detto: “Un sushi così non l’hai cagato mai”… Una doppia spruzzata della mia fragranza al cuoio e rum (ma un giorno Ombre Leather di Tom Ford sarà mio) e sono pronto per uscire.

07.30 Faccio una veloce colazione con un merdosissimo plumcake ipocalorico e una spremuta d’arancia mentre do un’occhiata su FB alle piccole polemiche che anche un innocente torneo digitale di assegnazione del titolo di migliore vocalist metal italiano può provocare. Intanto mi maledico per aver ripreso una dieta che non mi consente di farmi nemmeno un cappuccino e un paio di “cornetti alla crema” ripensando all’omonimo film con Lino Banfi ed Edwige Fenech di cui ripasso mentalmente le battute migliori (ma che fine avrà fatto Aristide?).

07.45 In auto, nel viaggio verso il mio posto di lavoro, ascolto i vocali su whattsapp di un mio grande amico, parliamo di metal, vita e altro, ma soprattutto metal e scrittura. A ogni punto dei suoi vocali su cui ho qualcosa da rispondere lo faccio in altrettanti vocali. Una volta ho parlato per venti minuti e poi non si è registrato nulla… e non è neppure la volta in cui mi sono sentito più coglione…

08.30 Arrivo al lavoro in anticipo, è un caso, e allora spazio alle notifiche dei compleanni su Facebook. Ne sono arrivate sei, messaggio personalizzato per uno dei miei migliori amici, un bel “Auguroni carissimo!” per un simpatico ragazzo che riempie di like i miei post e gli altri quattro non so chi cazzo siano. Alt, c’è uno che si chiama Franco, come Baresi, e veste una t-shirt dei Danzig nella foto del profilo: “Auguroni Franz!” E Frengo si prende pure il mio primo like (ehm secondo, dimenticavo il culo di Helen) della giornata.

09.00 Al lavoro è una palla, è una giornata dura, c’è un sacco di gente già in apertura… ma ogni tanto butto un occhietto su Instagram per vedere una foto di un bel “panorama”, è tanto liberatorio, e qualche cuoricino ci scappa… Intanto arriva la nuova meme con Nino D’Angelo, Piero e Alberto Angela e Greta Thunberg, sono i Greta’s Angels, e sotto ci voglio la mia firma. Leggo il primo commento “Chiudete internet!”, alla fine della giornata saranno 15. Anche no, non sapreste che cazzo fare…

09.27 Primo commento FB sul concerto di un gruppo storico avvenuto la sera precedente: “69 Eyes Totali! GrandiSSimi! Tra i concerti dell’anno, li seguo da sempre!”.

10.00 Un’altra fugace occhiata a Facebook ed è arrivata la prima notiziona di giornata: l’annuncio del nuovo tour degli Helloween, ecco, la giornata è già un po’ girata, parte la solita ridda di commenti su fb e whattsapp, la location sembra piccola rispetto a quella usata nella precedente data milanese, basterà o la megareunion ha già sfumato il suo effetto bomba iniziale? Intanto escono alcuni articoli di commento su alcuni siti metal (oltre alla solita valanga di news copiate da Blabbermouth), al solito alcuni post su fb fanno subito capire quanto molti non leggano neppure il contenuto ma hanno comunque voglia di dire la loro basandosi solo sul titolo. Fingo un guasto al software del pc da lavoro per leggere in un minuto il post mattutino di uno dei capoccia più storici, saggi e illuminati del giornalismo metal italiano. Per contratto termina sempre ogni suo breve scritto con l’espressione “mmerda” ma la grandezza risiede nell’utilizzo dell’articolo o della preposizione che la precede, es. “Demmerda”, “Ammerda”, “Nammerda”. La prima volta che ne lessi uno pensavo che ce l’avesse con qualcuno. Dimenticavo che è “de Roma”. Ormai è la sua firma, come “Excelsior” per Stan Lee. Delicatissimo.

11.30 Un attimo di pace e butto un occhio a whattsapp, avrò 130 notifiche tra cinque gruppi e altrettanti amici, cerco di scrivere qualcosa di sensato all’interno di conversazioni che a volte non hanno alcun senso, poi mi dico, a che pro? Dai che sparo due minchiate anch’io. Intanto su Faccialibro è uscito il nuovo video dei Blind Guardian dal disco orchestrale, il pubblico si divide, il 70% dice che fa cagare perché non ci sono chitarre elettriche e non è metal, il 30% cerca di far capire agli altri che un album, annunciato come orchestrale da più di due decenni, non è un disco metal. A mettere tutti a tacere arriva una recensione “tollerante” dove l’autore definisce chiunque abbia gradito anche solo minimamente l’opera un minorato mentale. Che coraggiosi che sono questi leoni da tastiera, me li immagino così impavidi e con le palle da ripetere le stesse cose in faccia ad Hansi Kürsch, e poi con quelle argomentazioni da veri intellettuali…

12.00 Su Facebook impazza la celebrazione delle ricorrenze, oggi sono ventisette anni dall’uscita di un disco che all’epoca in pochi si filarono, oggi scopri che uno ha perso la verginità ascoltandolo e che un altro ha fatto scappare dei ladri sparandolo a palla dallo stereo di casa. Come se non bastasse ci sono i compleanni dei grandi artisti da festeggiare, qualche giorno fa ha compiuto gli anni Ozzy Osbourne, e nello stesso giorno avrebbe dovuto festeggiare anche il compianto Mark Shelton. Gioia e dolore, cuoricino al primo e lacrima, anzi cuore grande anche al secondo. Non passa inosservata una meme con Al Bano intitolata “Al Bagno”. VM18.

13.15 In pausa pranzo ho il tempo per un paio di telefonate, leggo alcuni dei messaggi Whattsapp che mi ero perso, sui vari gruppi di fb trovo un paio di album di culto di roba vecchissima che non conoscevo, me li segno ma so che non mi darò mai il tempo di ascoltarli con calma. Nuova perlustrazione alla ricerca delle altre meme di giornata stupendomi che non ce ne siano di nuove su Abbath. Mentre aspetto un piatto di pasta mi ascolto anche il nuovo singolo dei Rage, niente male ma hanno fatto di meglio, però sono sempre i Rage, ma non sono più quelli di una volta, quelli si sono rifugiati altrove. Parte la discussione sotto la condivisione di un editoriale su Sdangher, l’old schooler che non si professa social mi sembra piuttosto svelto con le dita della tastiera a ribattere punto su punto ai commenti di un fan degli Avenged Sevenfold che ha appena infamato, forte dei suoi cinquantacinque anni. Nella foto del profilo FB veste una tshirt degli Exciter. Ha ragione a prescindere. Due mondi a confronto. Ne resterà uno solo… Intervengo sostenendo che almeno si tratta due metal band e vengo offeso pure io da entrambi. Mi viene in mente quando mia mamma ogni tanto mi ricorda ancora che “Un bel tacer non fu mai scritto”.

13.49 Su FB intanto si sono svegliate le blackster, una di loro posta un selfie del culo mentre si lamenta che le scrivano molti squilibrati, un’altra cita una poesia gotica e poi torna in sè con un bestemmione. La coerenza è di casa. Non so che lavoro facciano ma anche questo è entertaining anche se preferivo la Famiglia Addams.

14.30 Ho arretrati da smaltire al lavoro ma mentre li porto avanti YouTube va sempre bene per ascoltare un paio di pezzi, vado con qualche chicca dei Paradise Lost dal vivo e la figata di questo social è che finita una canzone ne parte un’altra in automatico in sintonia con la precedente. Così mi ascolto Jaded e Elusive Cure da Draconian Times in versione live. Ricordo come fosse ieri quando dissi a Nick Holmes all’uscita dal Tenax di Firenze, nel 1995, che mi rammaricavo un po’ del fatto che avessero suonato tutto il disco-capolavoro tranne quei due pezzi che per me erano tra i migliori. Chi non c’era non potrà mai capire. Scherzo!!! Penso che questo resterà l’highlight della mia giornata, un paio di canzoni ascoltate di sfuggita mentre sto lavorando quando non dovrei. Che vita di merda, anzi, come dice il Maestro di Vita, “Demmerda”.

15.30 Lavoro e ancora lavoro, ma ogni tanto l’occhietto a whattsapp ci scappa e nel gruppo di amici più metal si sta preparando la lunghissima trasferta Modena-Parma per vedere il tributo agli Hellhammer. Niente, non ricordo nemmeno le scuse di qualcuno per aver passato anche questa, e perdipiù il sabato sera. Come se questa gente avesse chissà quale intensa vita sessuale proprio durante lo show di Tom G. Warrior & co. Ah, i miei pigri amici…  Anche Gianni Morandi fa capolino con una vignetta dedicata e arriva l’ennesima meme con lo schiaffo al Black Friday, in ritardo di più di una decina di giorni, questa volta dal “Black Dwarf” Messiah Marcolin.

 

17.00 Su whattsapp si batte la fiacca e allora mi leggo velocemente un paio di articoli condivisi su FB dove intanto un amico ci comunica di aver perso un parente stretto, ed è doveroso mandare “un abbraccio” o delle “sentite condoglianze”. Cambiando argomento, resto sempre colpito da quanti metallari animalisti passino buona parte di ogni giornata a postare video dello stesso tenore, in cui augurano la morte più dolorosa ai cacciatori. Tutti i santi giorni. Massimo rispetto per la loro fede, certo che tutti questi auguri di morte mi lasciano un po’ sbigottito. Critichi l’uccisione degli animali e poi l’auguri tu a chi caccia? A me gli animali piacciono, ma questo messaggio che gli esseri umani siano una razza così immonda e da abbattere non lo condivido, devo la mia educazione, il tetto sotto cui vivo, e così tante altre cose a persone meravigliose che porto sempre dentro di me. E ci dovremmo ricordare di più dei nostri nonni. Invece c’è chi preferisce lasciarli morire da soli in una casa di riposo quando non sono più autosufficienti e diventano acidi e rimbambiti. Vuoi mettere con i bacini che ti dà il tuo cucciolo? C’è mai qualcuno che scrive di non abbandonare gli esseri umani? Poi perchè si devono postare solo immagini di animali che scambiano effusioni con i loro cuccioli o con altri animali? I bimbi non suscitano la stessa tenerezza?

18.20 È il momento dei giochi di parole tra metallari, oggi un amico tira in ballo Doro e si immagina una cena con lei dicendo di non sapere se mangiare carne o Pesch, rispondo di stare attento a non ospitarla per più di tre giorni. Dopo il Pesch puzza. Questa cosa, così come le condivisioni di link divertenti e graffianti, alla Lercio, o le meme della serie Legolize, hanno la loro dignità. Ma su FB trovi anche molto altro: dal padre che dedica una bella poesia al figlio piccolissimo, e un minuto dopo si scaglia contro un politico riempiendolo di insulti, fino a un caro amico che augura a un sindaco di morire male per le sue nefandezze. Se pensate che questa persona è una delle più buone che conosca sia sui social che dal vivo ai concerti, beh, fate voi…

19.00 Finalmente il lavoro è finito anche oggi ed è il momento per qualche telefonata, un mio carissimo amico mi racconta le sue novità, io lo aggiorno sulle mie, mi racconta di una discussione avuta su fb, ha toccato I Manowar successivi a Kings Of Metal e si è beccato qualche insulto via messenger. A proposito di MSN, mi arrivano post pure lì di risposta a miei precedenti commenti di giorni precedenti, certa gente risponde quando riesce e si riprende la discussione da dove si era rimasti.

20.06 e 6 secondi alias 19.666 Si sono “risvegliate” le vampire, stesso viso pallido del giorno precedente ma indossano un completino in latex o pelle sempre diverso e che copre sempre meno. Risponderò a un paio di domande che alcuni di voi mi hanno posto: 1) Se stanno tutto il giorno in una bara come cazzo fanno le vampire comprarsi quella roba? La risposta è “su internet”; 2) Ma così conciate, perchè non prendono mai il raffreddore? La risposta è “Perchè sono già morte e poi le bare sono pure leggermente riscaldate”. Questa era facile. Come? Chiedete che fine abbiano fatto gli spedizionieri della DHL quelli che consegnano vestitini gothic/vampire dopo le 19.00 e che poi spariscono misteriosamente? Lo dice anche il nome, DHL, “Da Hannibal Lecter”, ma il sangue rimane alle vampire. Quindi occhio a uscire di casa senza crocifisso, collana d’aglio (tanto non trombate lo stesso) e acqua santa…

 

20.20 La cena è servita e il cellulare è sempre al mio fianco, non ha fame, anzi su FB mi fa pure vedere cosa un caro amico ha già messo sotto i denti, si tratta di un bel piattone di risotto con l’ossobuco cucinato dalla sua suocera, dategli quello, un secondo sostanzioso, l’Amaro Braulio, i Running Wild e i robot giapponesi ed è un uomo felice.

21.00 Mentre mi riprendo dopo una cena tradizionale emiliana (alla faccia del sashimi e degli intingoli orientali) su FB ci sono diversi amici che stanno realizzando dei video in diretta. Sembra una battaglia digitale, che si vince a colpi di like, cuoricini e soprattutto visualizzazione su tre pagine fb:  un amico lombardo che è un satanista-animalista intrippato con il death metal di scuola svedese di primi anni ’90 recensisce dischi di metal estremo; un amico romano realizza filmati in diretta da un concerto true metal a cui sta partecipando (la qualità audio è scarsa ma intuisco la canzone senza Shazam); un amico toscano sta facendo un’intervista che sta andando pure in diretta in una radio digitale. Mi sdoppio, anzi, mi triplico ma probabilmente mi perdo tutte le parti più interessanti. Intanto arrivano pure su Whattsapp dei video da concerti dal vivo, anche da Londra dove un paio di amiche se la spassano tra un club e l’altro ad assistere a concerti tutte le settimane. Instagram lo uso meno ma le foto si sprecano, della cena, dei drink, di una volta, dei locali, dei concerti, del bagno. Perchè???

21.30 Sono spaparanzato davant al pc, mi sembra di fare un sacco di cose, scrivo messaggi su msn, metto like, condivido articoli, leggo cazzate, ma alla fine non imparo niente di davvero nuovo. Hanno annullato un concerto dei Gwar+Voivod, sembra che i Metallica abbiano guadagnato 68,5 milioni di dollari solo nel 2019, i Guns’n’Roses se la passano malissimo a quota 44, ma il metal alla fine è solo il figlio del rock e The Eagles sono arrivati a 100 milioncini anche quest’anno. E io passo buona parte del tempo davanti a questo fottuto pc per supportare i gruppi emergenti o di nicchia, a lamentare la scarsa affluenza ai concerti nei piccoli locali quando i grandi nomi sono sempre più ricchi. Nessun odio o tantomeno invidia, sono sentimenti fastidiosi per chi li prova, cioè le persone che vogliono vivere male, certo è che un po’ meno di disparità ci vorrebbe, ma questo mondo giusto non lo è mai stato.

22.00 Comincio a scrivere questo articolo, nel frattempo arrivano messaggi su whattsapp, e faccio una telefonata, ancora un paio di brevi vocali, giusto per non perdere l’allenamento eh… e niente… il frutto del mio tempo state finendo di leggerlo ma stanno per arrivare dei fuochi d’artificio che sono scritti nel nostro destino, basta saper attendere e pazientare con la lettura. Anche perché forse capiteranno davvero.

24.00 Il giorno è finito e sento che mi sta venendo la Marzullite, che comincio a farmi quelle domande esistenziali a cui riuscirei a dare una risposta solo bevendo ma non sono il tipo (per ora), oggi mi sento di non aver fatto nulla di utile a parte il mio noioso lavoro e l’articolo che state leggendo, non ho nemmeno ascoltato un disco per intero, anzi no, ho ascoltato in auto dieci minuti dell’ultimo album degli Entombed A.D. non trascendentale, prima o poi finirò di recensirlo e sarà una recensione di una noia mortale…

Ogni tanto mi chiedo quando abbiamo perso la voglia di parlarci guardandoci negli occhi, per vedere davvero come stiamo, e se serve per darci una pacca sulla spalla, anche se a volte abitiamo o lavoriamo a pochi km gli uni dagli altri. Tutto questo per riservare quasi tutta la nostra attenzione ai cellulari e in particolar modo a questi dannati social. Sì, ma volete mettere con la possibilità si starvene spaparanzati a letto, mentre vi schiacchiate un brufolo dopo aver fatto lo spuntino della notte a pane e nutella (fanculo alla dieta!) in compagnia del vostro smartphone e di tutti i social possibili immaginabili? Che poi mi spiegate perchè i social prendono il nome da cose che ci ricordano i vecchi tempi? Telegram ricorda la vecchia posta, Facebook ricorda quando restavamo per giorni interi immersi nella bellezza, nella profondità e nella compiutezza di un lungo libro, e Twitter ricorda quando, ai tempi della scuola, uscivamo a mangiare fuori per giocare e vedere i pettirossi cinguettare. Ok, anche allora c’era il coglione che cercava di impallinarli con una fionda, i cretini ci sono sempre stati e ci saranno sempre. Il bombardamento di informazioni e di cazzate dei social fa male oltre a creare dipendenza. Molti ne parlano ma sono sempre lì. Quattro anni fa non avevo nemmeno fb, ero uno dei pochi, e whattsapp mi bastava e avanzava, poi, per condividere gli articoli per un sito ho finito per aprire la porta a questo sconosciuto che si è preso un sacco del mio tempo. Troppo. Purtroppo se vuoi restare aggiornato sul metal è un prezzo da pagare. Sarà, però l’amico e saggio collega Stefano Ricetti riesce a vivere bene anche senza, e non è il solo.

 

01.00 Faccio per dare la buonanotte anche al mio cellulare e la mia schiena viene percorsa da un brivido, è il senso di ragno del metallaro da social! Do un occhio a FB, BREAKING NEWS! INCREDIBILE!!! Hanno annunciato la reunion dei BLACK SABBATH con una data dal vivo ad Hyde Park! Porca Troia!!! La mia band preferita di sempre in un parco gigantesco. Ma tenetevi forte!!! Prima di loro suoneranno Sleep, Electric Wizard, i riformati per l’occasione Cathedral, Trouble, Pentagram, Saint Vitus e i Candlemass con la partecipazione speciale di Messiah Marcolin. Molti doomster, dalla gioia, hanno già scritto su fb che intendono farsi seppellire sul posto nel parco dopo l’evento. Ecco una potenziale proiezione:

Controllo anche su Instagram e c’è una foto di Ozzy sul cesso con un giornale del 1976 che dice ‘It’s true!” Però ha in mano pure il nuovissimo IPhone quindi dev’essere vero. Su Whattsapp cerco di svegliare qualche amico già addormentato. C’è una news bomba da scrivere ma mi sa che la scriverò io. Farò pure uno scoop che mi farà guadagnare… un’altra ventina di minuti di sonno di meno. Torno giusto un attimo su FB per vedere se arriva qualche altro dettaglio e…

ALTRA BREAKING NEWS! INCREDIBILE!!! Sandro Piccinini sta ispirando questa parte, durante una telecronaca di una partita di calcio della Bulgaria disse “La penetrazione di Penev! Incredibile! Non va!” In pratica ha raccontato la storia di molti metallari in poche parole… Ma torniamo alla bomba… INCREDIBILE!!! Gli SLAYER annunciano un nuovo disco di studio!!! Ma se si erano appena ritirati??? Hanno trovato delle registrazioni segrete di demo suonate da Jeff Hanneman, nessuno al mondo sapeva di quelle tape, c’era anche un messaggio toccante di Jeff che chiedeva di farne un album, perchè quello è il suo testamento musicale, scritto e inciso poco prima di lasciarci. Piango come un bambino. Araya dichiara che la qualità della musica è ottima e che si tratta del materiale più selvaggio e cattivo degli Slayer dai tempi di Reign In Blood. Questa non me l’aspettavo proprio…

Jeff veglia su di noi… riottosamente!

Vabbeh, ma è troppo, non ci credo, ma la conferma arriva anche da Kerry King che cinguetta su Twitter che pure Gary Holt darà il suo contributo perché in fondo il chitarrista pelato è un pezzo di pane e siamo quasi a Natale. Anzi Kerry, e questo mi sconvolge più di ogni altra cosa, aggiunge una rivelazione pazzesca, dietro la pagina FB “Quanti giorni mancano a Una Poltrona Per Due” c’è proprio lui. Ho finito le lacrime, i metallari avevano frainteso l’animo puro e buono di Kerry King. Ora però, per me, è tempo di festeggiamenti, i vicini mi sentiranno…

02.00 Passo un’ora a fare news, stappare spumanti e fare bisboccia con salatini sticks comprati ai tempi di ‘Ecccezzziunale Veramente…” disinteressandomi delle conseguenze e a far fuori un pacchetto XL di Mikado imitando con questi bastoncini dolci il gioco di scherma di Bruce Dickinson e Alice Cooper durante i loro concerti. Non contento, improvviso pure una specie di lambada da solo gracchiando versi black metal e l’adrenalina è decisamente troppo alta per andare a nanna. Quasi quasi mi guardo un episodio di The Man In The High Castle per addormentarmi, in fondo che cazzo lo pago a fare Amazon Prime se non lo uso mai? Neanche due minuti e il mio viso assume i colori orientali post sushi e passo i 30 minuti seguenti sul cesso con il mio inseparabile smartphone a consolarmi.

02.50 Ora sono proprio cotto, mi sono fatto pure una tisana schifosa allo zenzero per dormire, crollo sul letto, adesso è davvero il momento della nanna, piazzo la sveglia direttamente alle 07.10, subito con Black Sabbath tenendomi Postmortem degli Slayer di scorta 5 minuti dopo. Solo un ultimissimo occhio a FB sullo smartphone… ma non c’è più nulla, solo la fibrillazione dei fan per le notizie sensazionali di cui sopra, ma ormai sono finiti quasi tutti (tranne quelli che fanno il turno di notte) tra le braccia di Morfeo… ALT! INCREDIBILE!!!!! LA BREAKING NEWS DELLE BREAKING NEWS! RIVOLUZIONE IN CASA METALLICA! Lars Ulrich ha lasciato il ruolo di batterista dei Metallica per restare a fare solo il loro manager e contare tutti i soldi che entrano nelle loro casse! Al suo posto è entrato nella band Dave Lombardo! La band si è anche separata amichevolmente da Rob Trujillo. Viene mostrata una foto dove Rob è pieno di lividi ma dice che è stato un fan di Vasco perché aveva cantato male la sua cover a Torino. I Metallica sono lieti di riaccogliere Jason Newsted al basso! Infine il chitarrista solista Kirk Hammett è stato licenziato dal nuovo manager Lars Ulrich per aver perso un altro cellulare pieno delle sue parti di wah wah (forse è andata meglio così) e al suo posto è stato richiamato un altro figliol prodigo… il rossocrinito Dave Mustaine!!! E io ho saputo tutto in diretta solo grazie al cellulare!!! Dave Mustaine sta piangendo di gioia in diretta fb mondiale davanti a Tous Le Monde, dicendoci Je vous aime e che non vede l’ora di partir con il tour dei nuovi inarrestabili Metallica. Il video è già una pietra miliare della storia del metal con un miliardo di views su FB e YouTube e con decine di milioni di condivisioni. Cari old schooler, ma come facevate voi una volta senza queste emozioni incredibili?

03.00 ah… what a day… ho solo lavorato, non ho combinato un cazzo ma, ah… che giornata da tramandare ai posteri… non vedo l’ora di rialzarmi tra quattro ore per vedere cosa mi riserverà la mia prossima, splendida, giornata sui social tutta da solo!

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