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L’ho fatto per Glen Benton! – Cinque casi di omicidi ispirati ai Deicide

Chiaro che qualsiasi pazzo o sadico assassino colto in flagrante, magari consigliato dal proprio avvocato, può blaterare omaggi o accuse al metal e i film horror. Stephen King ne sa qualcosa ma le “cattive influenze” della musica non hanno eguali nel mondo dell’arte, se guardiamo ai fattacci di cronaca nera. E dopo Ozzy, i Priest o gli AC/DC ispiratori di serial killer e giovani suicidi, era inevitabile che Benton e i Deicide, con la loro attitudine cruenta e malefica finissero per ispirare non solo decine di atti vandalici nei cimiteri di mezzo mondo, ma che potessero guadagnare le fantasie melomaniache di qualche psicotico. Ecco i casi più celebri.

1 – Princess. Due ragazzini, annoiati e sconvolti dal death metal e droghe a buon mercato, hanno deciso di passare il tempo facendo a pezzi il cane del vicino. Una volta arrestati ammettono di essersi ispirati ai messaggi di Glen Benton.

2 – Nel 1994 alcuni adolescenti in Oregon uccidono una commessa e tentano di far fuori anche un’altra donna. I responsabili, una volta catturati indossano magliette di band come Deicide o Cannibal Corpse e questo deve aver ispirato i famigliari delle vittime per muovere una causa alla Roadrunner. Sembra infatti che i giovani assassini stessero ascoltando proprio i Deicide davanti a una chiesa, prima di entrare in azione.

3 – Bestie di satana. Il gruppo di esaltati metallari che ha sconvolto l’Italia nel 2004 per una serie di omicidi, manipolazioni e plagi ispirate a Satana. Tra le band preferite di questi delinquenti c’era immancabilmente anche Benton. Tollis, una delle vittime nutriva una grande ammirazione per il frontman dei Deicide, al punto di scegliere come nome d’arte Daemon, nome del figlio di Glen.

4 – A El Paso, Texas un tipo esce di testa durante un concerto dei Deicide e inizia a colpire la folla con un taglierino. Riesce ad accoltellare tre persone prima di darsi alla fuga. Sarà arrestato pochi giorni dopo. Sapete il suo nome? Jesus!

5 – Gli omicidi dell’Inner Circle sono una specie di risposta alle pose cattive di Benton e gli altri gruppi death metal. La piccola scena metal di Oslo infatti prendeva le distanze dai gruppi floridiani e il loro sound troppo sofisticato, ma anche dalle chiacchiere sataniche di Glen. Preferirono i fatti che ovviamente non ha senso rimembrare in questo articoletto.

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