Sdangher è attivo da una quindicina d’anni. Abbiamo messo in rete migliaia di articoli e posso dire di aver visto passare in questa stalla una mandria selvaggia di ronzini scoppiati, folli, ambigui e quantomeno problematici. Il peggiore di tutti sono ovviamente io. Si è scritto molto di metal, ma anche di cinema, letteratura, divorzi, tradimenti e cronaca nera. A un certo punto ci siamo accorti che Sdangher non era solo un nome da mettere a un blog, ma un modo per esprimere qualcosa di strano, controverso, divertente e che qualcuno potrebbe trovare persino malsano. Essere sdanghero, scrivere sdanghero, pensare sdanghero, per chi ha fatto parte di questa redazione, è divenuto qualcosa di concreto e ben distinto.
In tanti anni, e me ne assumo la responsabilità) siamo colpevoli di aver messo on line roba scadente, opportunistica, sterilmente provocatoria e faziosa, ma posso garantirvi che siamo usciti pure con degli articoli di grande qualità, degni di stare sul vostro giornaletto preferito.
Ecco lo scopo di questo volume, raccogliere il meglio e dargli una casa più solida e duratura. Si tratta di un’esigenza che proviamo prima di tutto noi autori. Ci va di possedere un libro, o una serie di libri, in cui recuperare qualcosa che riteniamo valido al punto di essere salvato dall’imbuto di internet dove quello che conta risale a non più del qui e ora.
Non ci sono soltanto alcuni dei nostri pezzi più riusciti ma anche una succosa aggiunta di inediti che solo chi comprerà il libro potrà godersi, perché non intendiamo pubblicarli on line o da qualche altra parte. Il volume esce per la casa editrice Antigraphic Publishing, con cui abbiamo già collaborato per la fanzine e continueremo a progettare cose destabilizzanti anche in futuro.
Eh già, il futuro è cavallo!
Se volete Heavy Horses Vol.1 vi basterà cliccare a questo link e acquistarlo. Altrimenti, come sempre, fottetevi!


