Tutti gli articoli di

Francesco Ceccamea

Articoli

Mindhunter 2 – Si conferma la top fiction sui Serial Killer!

mindhunter 2

Mindhunter 2 è la seconda stagione via Netflix prodotta da David Fincher – Non c’è di meglio sui serial killers, punto. Quelli veri, s’intende. Se vi aspettate super-mostri pieni di fascino e intelligenza come Hannibal Lecter state freschi. Qui solo mostri veri, gente che fa schifo, non ammalia ma ne ha tante di cose da dire sull’abisso umano. E un bel giorno si è ritrovata davanti qualcuno pronto ad ascoltarla. Tutto vero, sapete?

Charles Manson, Ed Kemper, Son Of Sam, Paul Bateson, Tex Watson, sono alcune delle maschere che sfilano davanti ai profiler dell’FBI Holden Ford (Jonathan Groff) e Bill Tench (Halt McCallany). I due li ascoltano, chiedono, contestano, a volte ci litigano pure ma non smettono di studiarli, catalogarli, e poi usano ciò che hanno appreso per catturare gli altri mostri ancora in libertà. Gente come il BTK Dannis Rader, oppure l’enigmatico responsabile delle morti dei bambini di Atlanta. Continua a Leggere

Articoli Recensioni Supernatural Horse Machine

Desert – I Blind Guardian ebrei!

desert

Fortune Favors The Brave è un album dei Desert, uscito per cazzi loro records nel 2019. Capisco che il titolo dell’articolo sia un po’ forte ma non ho nessuna intenzione di usare “ebrei” come discriminante offensiva. Il SEO mi fa compiere azioni riprovevoli, lo so. I Desert vengono infatti da Be’er Sheva, citta popolosa a sud di Israele e sono quasi tutti russi, per giunta. Tranne il batterista, Assaf Markowitz, effettivamente ebreo, gli altri vivono in trasferta. Continua a Leggere

Articoli Fatal Report

Frantic Fest – La terza giornata trionfano gli Spasm!

spasm

spasmUltima giornata di Frantic Fest all’insegna degli Spasm. Non tireremo le somme sull’evento, per quello ci sarà un articolo apposito che Ruggiero scriverà al suo ritorno. Al momento vi rendiamo partecipi dei fatti di questa giornata conclusiva. E cominciamo con qualcosa di davvero fico. Durante la mattinata, all’entrata del festival hanno regalato alla gente rotoli di carta igienica da lanciare addosso agli Spasm. E c’è gente chi è andato a comprare salvagenti.

Piccolo appunto a Sdangher. Purtroppo l’unica persona disposta ad andare al Frantic era Ruggiero e sempre purtroppo lui è un fottuto alcolizzato, quindi non mi arrivano riscontri sui Sedna. Dice che era andato a prendere le birre mentre suonavano. I have no words! Ed è tornato al Frantic durante l’esibizione dei Game Over, band con cui, chi segue il blog da un po’ saprà, abbiamo avuto qualche problema in passato. Non ne sapete nulla? Continua a Leggere

Articoli Fatal Report

Frantic Fest – Il resoconto del primo giorno

frantic

franticCome vi abbiamo detto ieri, l’area camping del Frantic è cambiata. Quella dello scorso anno, un campetto d’erba, è usata ora per il palco piccolo. La zona adibita al pernotto e alle tende è uno spiazzo di cemento scomodo ma abbastanza ombreggiato da alcuni alberi. La nostra area di ristoro è un piccolo centro commerciale che si trova nei paraggi. C’è un buon riforniemento di birre e viveri a prezzi decenti e per noi è diventato L’Oasi. Il problema è che andando lì ci dobbiamo allontanare dalla zona “viva” del Frantic. Vale a dire dai palchi. Il piccolo e soprattutto il grande.

La mattina del primo giorno hanno proiettato un film. Il titolo era Le notti del terrore, un classico zombie-movie di Andrea Bianchi. Quello con la scena famigerata del bambino che strappa la zizza alla mamma. Per inciso il ragazzino è interpretato da un adulto nano e Le Notti è uno dei film più involontariamente comici mai visti dal sottoscritto. Direi che come scelta sia sdangherissima per il Frantic.andrea bianchi

L’area camping, guardata con un certo distacco, appare un campo Rom. Forse va ampliata e regolamentata meglio. Muoversi con le tende o montarle è un’impresa disperata. Una folata di vento potrebbe far crollare tutto quanto.

E non è meno complicato spostarsi dal palco grande al palco piccolo. E dal palco piccolo all’Oasi per altra birra e ancora altra birra.

Ma passiamo alle band che si sono esibite in questo primo giorno di Frantic Fest. Continua a Leggere

Articoli Fatal Report

Frantic Fest – Open The Gates con zanzare!

frantic fest

Io e Ruggiero Cavallo Goloso abbiamo deciso di informarvi (quasi) in diretta sul Frantic Fest. Lui mi manda audio estemporanei dall’evento e io combino le cose che mi dice in articoli comprensibili. Il problema è che più va avanti la prima serata, quella dell’Opening Party, di cui vi abbiamo già parlato i giorni scorsi, e più gli effetti dell’alcol rendono i discorsi del nostro corrispondente “complessi”. Continua a Leggere

Articoli La Truebrica del fantino Recensioni

Spread Eagle – Non è mai troppo tardi!

spread eagle

Subway To The Stars è un album degli Spread Eagle uscito per Frontiers Records nel 2019 – Non stiamo parlando di vecchie glorie, perché onestamente quando gli Spread Eagle uscirono con i loro primi due album, finirono subito nel dimenticatoio. La Frontiers Records però ha avuto ragione a scommettere su di loro, anche se dopo così tanto tempo. Subway To The Stars è salutato dalla critica (ahahahaha, la critica) come il disco migliore della loro breve carriera. Sono quasi d’accordo pure io, per quanto creda che Open To The Public resti un mignolo e mezzo sopra. Continua a Leggere

Articoli

Stipendio – In Italia oggi ce lo paghiamo da noi

stipendio

Buongiorno Sdangheri. Vi scrivo dalla domenica più calda dell’estate 2019. 41 gradi previsti. Come state a stipendio? Ve lo chiedo perché vi scrivo da un periodo abbastanza complicato e infelice della mia vita. Sono due settimane che lavoro per l’Agenzia di Pompe Funebri ma non mi trovo bene. Non è una novità. Ho sempre avuto grosse difficoltà a far parte di un gruppo di lavoro, svago o idee. Là dentro però è un po’ come stare in una caserma. Appena arrivi sei passato in rivista. Hai messo il lucido sulle scarpe? Ti sei fatto la barba? Chi ti ha insegnato a fare la cravatta in quel modo? Continua a Leggere

Articoli

Opening Party – Un giorno per prepararsi a cominciare!

opening party

Opening Party ovvero l’apertura prima dell’apertura del Frantic Fest! Ovvero: il Festival vero e proprio sarà dal giorno 15 ma se volete, i cancelli sono già spalancati dal 14 Agosto. Potranno approfittarne i campeggiatori in primis, ma anche tutti gli altri amici dell’evento, smaniosi di immergersi in una delle location festivaliere più intense e fighe dell’estate 2019. Sparaniaus! Continua a Leggere

Iscriviti alla Mailing List di Sdangher
Inserendo la tua email, acconsenti al trattamento dei tuoi dati personali.