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Francesco Ceccamea

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L’arte cattiva e quella buona – Come distinguerle!

Due giorni fa ho finito di vedere The Lighthouse, secondo lungometraggio di Robert Eggers, di cui non voglio dir nulla. Questa non è certo una recensione. Cito il titolo solo per la cronaca. Da lì ho iniziato a riflettere su quanto oggi l’arte sia diventata innocua. Magari semplifico troppo ma credo che i film, i dischi, qualsiasi forma possa vestire la nostra creatività, siano sempre meno determinanti per la nostra esistenza. Continua a Leggere

Interviste Sdanghere

Intervista ad Animae dei Darkend: “Dove tu vedi prigioni inespugnabili io vedo sconfinati spazi aperti!”

Nelle tante peregrinazioni selvagge di Sdangher, Padrecavallo ha deciso di fare infine una visitina ad Animae, frontman dei Darkend. Si tratta di uno dei performer e delle personalità artistiche più intriganti della scena italiana. Abbiamo parlato di tante cose: Buono Legnani, Charles Manson, l’arte e il fonema, il cazzo di mia cugina, i vecchi film della Hammer e diverse altre robette molto sfiziose. Alla fine è venuto fuori un bel confronto senza peli sulla lingua che non fossero giustificati dall’amore per qualcuno o per il sesso orale in generale. E qui torna mia cugina. Buona lettura, neh?
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Interviste Sdanghere

Intervista a Dolore – Partiture per una casa stregata

Parliamo oggi con il tizio inquietante che si nasconde dietro al progetto Dolore. Immaginate un thriller soprannaturale all’Italiana, come se ne facevano ai bei tempi però (1971-1976), non le cose spompe di Argento/Avati che escono in questi ultimi anni. Pensate a una roba che riesca a mescolare sudori freddi e passi nel buio, incontri con spettri fatti grondanti ragnatele e ululati rabbiosi, strani figuri che si muovono dentro vecchie case abbandonate dove neanche i gatti e gli uccelli hanno la smania di entrare. Immaginate roba così, ok? Ecco, diciamo che la soundtrack per un film del genere ce l’avremmo ma il film vero e proprio, no. Potrà esistere nella vostra testa, se chiuderete gli occhi e approfitterete delle suggestioni di un disco come Fantasmi. Continua a Leggere

Interviste Sdanghere

Fabio Giovannini – La faticosa strada dello scrittore indipendente

giovannini

 

Sono cresciuto con i libri di Fabio Giovannini. Da ragazzino, ai primi anni delle superiori, fotocopiai il suo saggio sui Serial Killer e lo appiccicai nelle pagine del mio diario, così da poterlo leggere e compulsare ogni volta che mi fosse venuta a noia la lezione (e accadeva spesso). Praticamente lo imparai a memoria. Devo a Giovannini la scoperta di Pete Walker e il suo geniale sceneggiatore David McGillivrey. Nella biblioteca della mia scuola trovai anche il suo testo su Cyberpunk e Splatterpunk. Lo prendevo in prestito spesso e me lo leggevo e rileggevo. E alla fine non avevo subito collegato il suo nome a questi due libri. Mi interessavano gli argomenti e meno chi li avesse scritti. Poi mi accorsi che quelli e altri testi che avevo in casa erano scritti da lui. Ecco, tanto per farvi capire quanto è stato importante per me strappargli un’intervista, cosa che non concede a chiunque.  Continua a Leggere

Interviste Sdanghere

aTeofania – “Quando penso al mio pubblico penso alla vergogna”

ateofania

La depressione in ambito estremo sta raggiungendo picchi preoccupanti. Siccome a Sdangher ci piacciono i tipi allegri, abbiamo scambiato due nitriti e qualche chiacchiera con Abamon, leader del progetto aTeofania. Parleremo di cose vivaci e rinfrancanti, tipo la morte, la disperazione e le conseguenze del bere acqua dove ha defecato un serpente. Ah, no, questa cosa mi sa che l’ho trattata con i Putrefaction Vaginaz. Ok, divertitevi, che come dice sempre Hannibal Lecter, “La vita è un mozzico!” Continua a Leggere

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Jodorowsky e il dovere di un vero artista

Ieri sera, discorrendo equinamente con Ruggiero Cavallo Goloso, sono venuto a sapere che c’è un remake della serie di Bem il mostro umano. Mi è bastato vedere i fotogrammi per ritrarmi inorridito e reclamare ora e sempre la serie originale che forgiò il mio sfintere durante l’infanzia. Mi faceva cagare sotto, intendo, ok? Continua a Leggere

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Il disco di pietra dei Nijls tra musica e disegno!

nijls

Allora, vediamo se ho capito bene, i Nijls sono una band nella vita reale e allo stesso tempo un quartetto di atipici eroi protagonisti di avventure fantasy dal sapore metallico nella testa di Riccardo Tosoni, che non ho capito se fa parte della band anche lui o preferisce esserne il cantore esterno e occuparsi della narrazione. Esatto, stiamo parlando di musica e di libro. Continua a Leggere

Interviste Sdanghere

Intervista a Maurizio De Paola – I Koza Noztra, la Fanta(co)scienza e il Metal!

maurizio de paola

Sono un estimatore di Maurizio De Paola e se ancora compro Rock Hard, qualche volta, è perché credo nel suo buon gusto (è un fan sfegatato delle Baby Metal e degli Avenged Sevenfold) e per le interviste del Biani. Sono interessato più alla sua attività giornalistica e di scrittore ma queste chiacchiere che abbiamo fatto hanno toccato anche la sua carriera parallela di musico. Do You Know i Koza Noztra? Vi auguro un’abbuffata di curiosità. Continua a Leggere

Interviste Sdanghere

Intervista a Titti Angeramo – “In carcere cambiano le priorità”

Titti Angeramo

Titti Angeramo, che molti ricorderanno soprattutto per essere stata una delle firme principali della storica rivista H/M, ha di recente consumato un’esperienza piuttosto difficile. Ricordo che personalmente, quando seppi del suo arresto, provai varie sensazioni che mi spinsero a scrivere un controverso articolo qui su Sdangher, in cui esprimevo incredulità e soprattutto una rabbia che non riuscivo a decidere verso chi indirizzare. Lei per il comportamento che l’aveva condotta in quel casino? I suoi detrattori che festeggiavano la sua fine dietro le sbarre neanche avesse ucciso dei gattini? Gli amici che invece di difenderla tacevano? Di sicuro era uno sfogo pieno di affetto per Titti. Le volevo bene e gliene voglio ancora. In fondo alla mia tirata le rinnovavo linvitavo a tornare nella nostra calda e puzzolente stalla, non appena lo Stato Italiano le avesse permesso di farlo. E infatti ora eccola qui. Scriverà ancora per noi ma ho ritenuto doveroso farle un’intervista prima di pubblicare i suoi nuovi pezzi, così da affrontare con lei tutta la faccenda e chiarirla il più possibile a chi avrà tempo e soprattutto voglia di capire un po’ di più. Continua a Leggere

Pascolando

Come comprare la vita eterna su ebay!

comprare

Nell’intervista ad Alfredo Accatino  lui mi ha ricordato le storiche riviste Frigidaire, Il Male e Il Cannibale. Purtroppo non ci sono cresciuto e il solo motivo per cui poco fa me ne stavo su ebay scrollando l’elenco delle inserzioni che le riguardavano, era solo curiosità, noia e latente compulsività da shopping – che di domenica raggiunge effetti letali. Però non avrei comprato nulla. Specie guardando i prezzi. Per esempio, Frigidaire stava cinque euro a numero, più spese di spedizione di altre cinque euro e 90. Impossibile. C’erano anche stock di 20, 40 numeri e il prezzo saliva a 80 o 90 euro. Non potrei concedermi un regalo di Natale così costoso. Sono senza lavoro e a stento arrivo a 30 sacchi, mettendo insieme gli spicci vinti a Tombola e le mancette delle bimbe. Continua a Leggere

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