Tutti gli articoli di

Francesco Ceccamea

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Il futuro del giornalismo metal è la fanzine!

Cominciò tutto con le fanze e finirà tutto (o ricomincerà) con le fanze. Fanzine, esatto. Del resto sarebbe davvero assurdo pretendere che delle riviste vere e proprie, sopravvivano in un mondo in cui le edicole chiudono, la carta è in crisi nera e il metal ha ridotto in modo vertiginoso le cifre che riusciva ad alzare anche solo fino a dieci anni fa. Continua a Leggere

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Black ‘N Blue – Una storia senza amore

black n' blue

Black ‘N Blue, un’altra band di cui non ho mai scritto su Sdangher, anche se li adoro e ascolto i loro dischi dal 1995. Beh, nell’1984-1988 io facevo le elementari ed era già difficile convincere i miei genitori a comprare la compilation di Fivelandia 7. Li ho scoperti otto anni dopo il loro momentaneo scioglimento e li ho amati subito. In quest’occasione vorrei approfondire un po’ il secondo disco, Without Love, con il pretesto che ci ha suonato anche Adam Bomb, e siccome disco chiama disco, appena ho finito con Fatal Attraction, sono passato a… Continua a Leggere

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Eternal Champion – Finalmente il metal ricomincia a fare sul serio

eternal champion

Ora parliamo un po’ degli Eternal Champion, il cui nome all’inizio non mi ha fatto proprio impazzire. Adesso me lo ripeto nel cervello così spesso che ha perso qualsiasi importanza, è solo “il come si chiama” questa band incredibilmente buona, fresca, nata da pochi anni e su cui bisogna puntare il po’ di centesimi che ho ancora da spendere per questo genere. Continua a Leggere

Pascolando

La felicità è minacciosa – Riflessioni di un netturbino alle cinque di mattina.

Salve sdangheri, state passando una bella domenica? Qui il tempo è pessimo ma non riesce a scalfire il mio buon umore. Due giorni fa mi hanno rinnovato il contratto. Da quello di tre mesi, considerato una prova, sono passato ancora a determinato, però di sei mesi. Fino a luglio posso dedicarmi ad altri problemi (CHI SIAMO; DOVE ANDIAMO; ESISTE UN DIO?) perché il frigorifero sarà pieno, avrò la benzina per viaggiare e magari anche due spicci per offrire una pizza alle mie bambine. Da asporto. Continua a Leggere

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Lostprophets – L’uomo nero suona il rock!

LOSTPROPHETS

“Mai, in tutti gli anni trascorsi in tournée con Ian e conoscendo Ian, giuro: non l’ho mai visto con una ragazza minorenne, mai. Sono sempre state donne di età superiore ai 18 anni. ” (Lewis)

Ho scritto di band convinte di essere in contatto con Satana, di rockstar assassine, suicide, necrofile, ma non una volta ho avuto questa profonda sensazione di disagio. Quando mi sono accinto a trattare dei Lostprophets (si scrive tutto attaccato) le cose si sono rivelate così dure che alla fine ho mollato il pezzo, recuperandolo solo ora, quasi a un anno di distanza. Continua a Leggere

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The Dark Ride: Tutto sugli Helloween dal 1990 al 2020 – 30 anni di casini, botte e crisi mistiche!

Al tempo del nostro primo tour Ronnie James Dio era costantemente incazzato. Probabile che gli desse fastidio il nostro crescente successo, al punto che ci impediva di fare un soundcheck accurato, costringendoci a salire sul palco e suonare direttamente. A un certo punto l’autotreno che trasportava il drum set di Dio finì fuori strada danneggiando irreparabilmente la strumentazione, per cui Ronnie ci chiese se potevamo prestargli la nostra batteria. Rispondemmo di sì ma chiedendogli di pagare il costo del noleggio. Si trattava di una batteria costosa. Probabilmente non gli avremmo fatto questo sgarbo se si fosse comportato bene con noi, ma dopo tutti quei problemi abbiamo deciso di fargliela pagare una volta per tutte. (Michael Weikath)

Dedico questo intro al vecchio Ronnie perché non credo gli faccia onore tutta questa melassa intorno alla sua figura. Era uno stronzo, spesso e volentieri, pace all’anima sua. Ma parliamo degli Helloween, che è peggio. Continua a Leggere

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Alexi Laiho eh, ma che brutta sorpresa!

alexi laiho

Sostanze stupefacenti e alcool sono la causa di una morte su quattro nel mondo del rock and roll, secondo il Journal of Epidemiology and Community Health. Cento tra i “wild child” deceduti presi in esame avevano meno di quarantadue anni e sono scomparsi tra il 1956 e il 2005. Gli inglesi in media a 35 anni, gli americani di 42 anni. 

Il pubblico dei metallari è curioso. Passa la vita a sentire gente che canta di suicidio, dipendenze, depressione e tristezze varie, ma se poi uno di questi artisti finisce in obitorio, si sorprende e addirittura si scandalizza.  Continua a Leggere

Pascolando

Auguri bro! Riflessioni equine su compleanni facebook, smettere di essere follower e la ricerca della felicità!

auguri

Ehi, voi sdangheri che non siete altro, come ve la sgroppate? Qui si va a meraviglia. L’amore c’è, la grana pure e la salute… beh, non voglio dirlo forte di questi tempi, quindi ci siamo capiti. Vi avverto, non leggerete un post incentrato su una sola cosa, andrò a random, come un amico cavallo che vi scrive dopo non essersi fatto sentire per un po’. Continua a Leggere