Tutti gli articoli di

Achille Cotone

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Chi è il più grande truffatore metal del mondo ? Christian Felipe Paucar Toledo!

C’era una volta, specie nell’affollato sottobosco del metal estremo, magari quello più sconosciuto e dei paesi più poveri del mondo, una fitta rete di scambi di cassette, demo tapes e poi cd, perlopiù di black, death e grind. Le fanzine, fotocopiate alla meno peggio, veicolavano una serie interminabile di indirizzi e di contatti, di band, distro ed etichette, i cui nomi assurdi e bestiali, oggi sono quasi scomparsi del tutto. Tra gli anni 80 e fino alla metà dei 90, il tape trading era la spina dorsale dell’underground, il “social network” primitivo che permetteva la circolazione di registrazioni ultra amatoriali nel mondo, di band indonesiane, brasiliane, thailandesi, colombiane. Continua a Leggere

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Metal tecnico vs metal elegante – Cafoni contro gentleman!

cafoni

Da sempre, e per alcuni per sempre, la musica metal è uno sfogo quasi fisico, una valvola dove convogliare frustrazioni di una vita mediocre, rabbia accumulata per un lavoro miserabile e poco gratificante, rapporti sociali al limite della paranoia, un quotidiano non appagante, condizione comune per tante persone. Ecco che, schiacciato il tasto “play”, tutto quel mondo resta fuori dalle orecchie, dal cervello e dal cuore, e immergendosi nelle note musicali, si penetra dentro un altro universo, che regala sollievo e consolazione temporanea. Continua a Leggere

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Radio Peter Flowers e l’apoteosi della cassetta vuota

radio peter flowers

Nella Lombardia di noi sbarbati nei primissimi anni 80, se volevi farti una cultura e scoprire i nuovi gruppi metal dovevi avere due “armi”. Una radio decente che poteva registrare e una bella scorta di cassette audio vuote. L’appuntamento fisso era dopo cena, per me una volta alla settimana (anche se andava in onda tutti i giorni) con Radio Peter Flowers e il programma Linea Rock condotto da Marco Garavelli. Continua a Leggere

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Black Sabbath – Dave Walker e i 5 minuti di follia

Siamo nel 1977, i Black Sabbath hanno appena inciso uno dei loro album più controversi, ovvero Technical Ecstasy, che spezzava in modo deciso con il passato e optava per sonorità più leggere, brani meno oscuri e un artwork che non piacque molto ai fans della prima ora. Il pubblico e la critica stroncarono con fermezza il disco e le vendite non decollarono, portando all’esasperazione una band già sull’orlo di una crisi di nervi. Continua a Leggere

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Lady Evil – non tutto il male viene per nuocere

lady evil

Il trittico metal – birra – tette da decenni è un must per quasi tutti i metallari, sopratutto per quelli che tolti i primi due, del terzo manco in cartolina riescono a metterci le mani sopra. Una volta c’era il Postal Market per sfogare certe voglie, oggi con l’Internet a disposizione si trova il mondo. Eppure, ancora resiste una nicchia di “duri” e puri che preferisce le vecchie maniere. Tra questi dinosauri dell’onanismo spopola un personaggio che da molti anni è conosciuto a livello internazionale. Continua a Leggere

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Il metallaro e la suggestione mentale

mentale

Per potere comprendere meglio quello di cui tratterò bisogna prima focalizzare due concetti della psicologia moderna: l’effetto alone e l’effetto pigmalione. Con “effetto alone” si definisce un bias cognitivo per il quale la percezione di un tratto è influenzata dalla percezione di uno o più altri tratti dell’individuo o dell’oggetto. Un esempio è giudicare intelligente, a prima vista, un individuo di bell’aspetto, anche se poi è stupido. Continua a Leggere

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Diabolus in musica, tutta la verità sul tritono maledetto!

Diabolus

Al diavolo (!!!) tutto il finto occultismo posticcio che infesta il metal e il rock, di quello ne tratterò in altri articoli, e parliamo seriamente di musica diabolica, quella vera che fin dal Medioevo ha spaventato la Chiesa, ha messo in odore di eresia e di stregoneria geni della musica classica, ha turbato i sonni e le coscienze dei fanatici religiosi.

Il viaggio è antico, è durato e dura da almeno un millennio, e forse durerà per sempre, fino a quando l’ultimo musicista che ha studiato le note per davvero userà questa combinazione sonora, che in tutto e per tutto puzzerà di zolfo in qualsivoglia genere musicale verrà applicata. Continua a Leggere

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Paga che ti passa la paura – Fare dischi oggi tra Bandcamp e Crowdfunding!

disco

C’era una volta la casa discografica, un’entità mitologica, lontana, irraggiungibile, temuta, riverita, a cui solo pochissimi eletti potevano accedere. Accadeva che, negli anni 80, nella folle corsa dei gruppi dal demo al primo LP (lucido, morbido e nero e no, mi spiace, non è il “black mamba” anelato oggi da qualche radical chic di estrema sinistra over 50) la maggior parte di essi arrestava la corsa ancor prima di intravedere la linea di arrivo. Continua a Leggere

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Gli Iron Maiden hanno rotto i coglioni !!!

iron maiden

Non c’è tristezza più grande di vedere un mito sfracellarsi anno dopo anno e nonostante tutto ostinarsi a difenderlo, contro ogni evidenza, logica ed emotiva. Un po’ come lo zio che da giovane girava in moto col chiodo, negli anni in cui avere la riga da una parte e i mocassini era il massimo della trasgressione e rivederlo anni dopo con la panza, pelato, alcolizzato, con lo stesso chiodo che lo strizza vergognosamente tre taglie in meno. Continua a Leggere

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