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Mashagrind

Furia Cavallo del Nord Recensioni

Marras – When The Light Comes To Die

marras

Allo stato attuale, quando penso al black metal da un punto di vista geografico, a me vengono in mente soprattutto Islanda e Finlandia, e se nel primo caso parliamo soprattutto di band più moderne, spesso attratte dalla psichedelia e dalla follia dei Deathspell Omega, nell’altro invece raccontiamo la storia di uno stile più che mai fedele alla second wave, ma con un bel po’ di furia in più. Continua a Leggere

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Metal Warfare – Quando il metallaro va alla guerra

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Probabilmente non esiste un gruppo metal che non abbia mai dedicato un testo di una canzone di contenuto guerresco, anche solo con un riferimento o un immagine; di tutti i temi cari al metal, infatti, quello della guerra è sicuramente il più gettonato insieme alla morte, e quello che ha avuto più differenti tipologie di approccio. Continua a Leggere

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Metal e Politica – Non solo una questione di riff!

politica

Recentemente mi è passata sotto il naso una vecchia copertina di Metal Shock! (anni 90, o giù di lì), in cui campeggiava un titolone riguardante un concerto di Slayer e Sepultura insieme, due band che, con tutti i distinguo del caso, hanno sempre avuto ispirazioni politiche diametralmente opposte. In qualche modo, quella copertina mi ha ricordato come il metal, nei suoi momenti migliori (e con le persone giuste) possa andare oltre le sterili barriere ideologiche, e come puntellarsi sulle divergenze porti inevitabilmente a perdere di vista la finalità di tutta una cultura. Continua a Leggere

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The Witcher – Un Fantaghirò dei tempi moderni?

the witcher

Recentemente è uscita The Witcher su Netflix, una serie che ci porta su schermo la celebre saga di Sapkowski. È guardabile, ma nulla di clamoroso: eccelle in alcuni ambiti (scenografie e atmosfere evocative), ma per la maggior parte è scritta, girata e recitata con i piedi, a parte le ottime scene di azione all’arma bianca. Praticamente ci avevano detto che non avrebbe avuto nulla a che fare con la celebre serie di videogiochi (io ho adorato il terzo capitolo) e invece sembra una roba fatta su misura per accontentare quel tipo di pubblico: alcuni momenti ben riusciti, tanta mediocrità, due chili di fan-service esagerato e il sospetto che possa invecchiare molto, ma molto male.

Però. Continua a Leggere

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Vichinghi – La messinscena metallara e la verità storica

vichinghi

Quella dei vichinghi è probabilmente una delle fissazioni più grandi dell’appassionato di musica rock e metal, sin dai tempi di Immigrant Song (dei Led Zeppelin). Egli in qualche modo riconosce nella loro epopea un certo senso di libertà, indipendenza ed esotismo raramente riscontrabili in qualsiasi altra narrazione storica. Però quella dei vichinghi è anche una delle narrazioni più falsificate e romanzate che io conosca, anche al di fuori dal metal. D’altra parte, i media – come ad esempio quel polpettone di serie che comincia con la V, il cui protagonista sembra un testimonial per la pubblicità di un profumo – ci hanno abituato a versioni dei loro eroi come baldi biondi zozzoni finemente tatuati di tribali e rune, vestiti di corazze di cuoio marrone e nero (!!!), in un mondo completamente inverosimile, visto che probabilmente indossavano coperture in lana variopinta per la maggior parte del tempo ed erano pulitissimi. Continua a Leggere

Furia Cavallo del Nord Recensioni

Primeval Well – Il black metal con gli speroni da cowboy!

primeval well

I Primeval Well vengono da Nashville e si sente. Anzi, vogliono che si senta. Le coordinate di questo disco (pubblicato sotto la misconosciuta Red River Family Records) si muovono tra il country e black metal, il che non è così strano, se pensiamo alle origini della band. Immaginate di vivere nella capitale mondiale del country, di andarne orgogliosi, e allo stesso tempo di avere il chiodo fisso per le gelide atmosfere del black scandinavo e americano: avrete già una qualche idea di quello che troverete qui dentro. Continua a Leggere

Furia Cavallo del Nord Recensioni Supernatural Horse Machine

Fen – A parte questo, validi, validissimi compositori!

the dead light

Ah, il black metal atmosferico. Non esiste nulla di più difficile da inquadrare, per me. Se da un lato si tratta di un sottogenere ormai codificato nella somma di black metal più post rock/shoegaze, dall’altro è diventato sempre più complicato fare convivere nello stesso calderone band che spingono l’acceleratore su una componente stilistica anziché un’altra. Questo ha portato a polarizzare a dismisura il mio gusto in merito, cosicché a fronte di band e lavori che mi piacciono parecchio (a proposito: recuperatevi il catalogo dell’etichetta Nordvis), ci sono cose che mi sono indigeste come poche, tipo i Defheaven o gli Alcest. Continua a Leggere

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Metal Pop Media – Cosa hanno in comune gli Mgla, True Detective e Dark Souls?

true detective

Sempre più spesso leggo di gente che si lamenta di come il metal stia attraversando una specie di crisi di mezza età, che sta morendo, che non è più come una volta, e così via. In parte è vero, ma forse il problema non sta nel metal come cultura, quanto piuttosto nell’industria musicale, questione altra rispetto a ciò di cui voglio parlarvi. Perché allo stato attuale il metal, culturalmente parlando, se la sta cavando alla grande, e – Surprise! Surprise! – è anche estremamente popolare. Come sempre. No, non mi riferisco al film sui Motley Crue, alle Baby Metal, o alle magliette dei Metallica da H&M: in tutte quelle cose, il metal non esiste, se non come pretesto per qualcos’altro. Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

Cattle Decapitation – Death Atlas e la ciccia vegana!

cattle decapitation

Premetto fin da subito che sono anni che non mastico i dischi death metal fatti in questo modo. Mi sembrano spesso troppo chirurgici e laccati, dei selfie musicali ritoccati male, e di solito tendono ad esagerare coi gingilli sulla batteria e i “cut and paste” per tutto il resto. Nei casi più gravi, lo fanno per compensare alcune lacune nella basica formula che conosciamo tutti, fatta di furia, melodia e architetture sonore massicce ed imprevedibili. Continua a Leggere

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