Tutti gli articoli di

Roger Kemper

Pascolando

Sanitize My Humor – Come sanificare il divertimento

Apro facebook e mi capita in home un post di uno dei miei “registi” amatoriali preferiti. Dico regista, perché non saprei quale termine meglio usare per definirlo. Dicevo, mi è capitato un suo post, che normalmente passerei perché ho uno scarso livello d’attenzione, in cui rimandava al suo patreon. Cercava soldi? No, era solo mega post. Una lettera di scusa verso i suoi supporter che diventa uno sfogo sull’attuale situazione mondiale vista dagli occhi di una nazione che vive a modo proprio la pandemia attuale (lui è canadese), per poi tornare al suo argomento cardine: la comicità. Continua a Leggere

Pascolando

#BLM – Il Black Life Matter sconfiggerà pure i Simpson ma non il razzismo!

Sono cresciuto in una famiglia dalle origini cattoliche ma fortunatamente si è persa per via. Mi hanno insegnato a non giudicare mai il prossimo dal suo aspetto, ma da come si comporta con me. Non importa se bianco, nero, giallo, rosso o polentone, se è un pezzo di merda è un pezzo di merda. Se è bravo è bravo. Giudica il prossimo tuo dai piccoli gesti. Ti saluta? Salutalo. Ti evita? Evitalo. È stronzo? È stronzo. Però qualcosa sta cambiando e non credo proprio in meglio. Continua a Leggere

Pascolando

Il necroporno, il miraggio 56k e i dvx scubetatti – Memorie di un segaiolo nato alle soglie del nuovo millennio!

Io ho avuto la (s)fortuna di nascere in una specie di generazione di mezzo. Sono dell’88 (niente battute nazi per favore) e quando ho avuto la mia prima esplosione ormonale il modo di fruire del porno per noi millenians era molto diverso da quello dei boomer. Sì, ho masticato un dizionario di termini sociali moderni l’altro ieri e non sono neanche sicuro di averli capiti. Non parlo solo delle diverse modalità di acquisizione, ma anche di quello che il mercato proponeva al suo pubblico. A ogni generazione i suoi artisti, no? Continua a Leggere

The Great Horsey Grindmill

The Great Horsey Grindmill #1

Sta quarantena stra stremando un po’ tutti tra timori per il futuro e una noia misto insonnia dilagante costellata da domande in chat tipo “che cosa stai facendo di bello?”, mentre ti appresti a cercare nella pagina 572 di Pornhub un video che stimoli quel minimo di desiderio sessuale rimastoti. Da grandi poteri derivano grandi responsabilità, ma a fine quarantena con il premium: o avremo tutti le occhiaie come i panda, oppure la libido mondiale sarà calata di ben 7 punti.
Un’ottima alternativa allora è farsi una bella scorpacciata di musica, perché tra un crowdfounfing aggressivo e uno stream su instagram, le pubblicazioni musicali non si stanno fermando. Esiste ancora il digitale e il cd lo puoi sempre pre-ordinare. Cazzo serve a fare un crowdfounding quando esiste il pagamento anticipato? Continua a Leggere

Pascolando

La copertina sdanghera di Marzo va a… Vincenzo De Luca!

de luca

Stiamo passando momenti difficili, ma che ve lo racconto a fare? Pensate che mentre scrivo (24 Marzo) il giorno dopo sarà, o è stato, il mio compleanno. Lo stesso giorno di Mina mi dicono, ma io mi chiedo sempre “chi cazzo è Mina?!”. Diamine, è lo stesso giorno in cui sono nati Elton John, Aretha Franklin, Sarah Jessica Parker. E la madonna è rimasta pure incinta! Continua a Leggere

La copertina del mese

Personaggio del mese di febbraio 2020? La scopa che resta in piedi!

La fine è vicina. Quante diamine di volte ci hanno preannunciato l’apocalisse? Io tra poco compirò trentadue anni e ne ho già perso il conto. Piaghe, malattie, terremoti, inondazioni, la chiamata divina mentre rimango qui a marcire per i miei peccati. Io a dire il vero spero molto in quest’ultima, solo per incontrare quei finti cattolici, mettergli una mano sulla spalla e dire “è strano come il sodomita salga al cielo mentre te sei qui a farmi compagnia”. Se devo marcire all’inferno, voglio farlo ridendo, ma tanto sappiamo tutti che marciremo solo sotto terra. Continua a Leggere

Articoli

Oggi a loro e domani a voi – Bandcamp e il genocidio dell’Harsh Noise Wall!

harsh noise wall

E se una mattina vi alzaste, apriste la vostra libreria digitale e scopriste che metà dei vostri acquisti, pagati con vero denaro, sono andati persi per sempre? Non parlo di assenza di connessione internet, non parlo di un hard disk esterno bruciato o il mobile dei cd masterizzati per terra. Parlo proprio che la vostra libreria online, che sia Itunes o altro servizio, è stata cancellata senza il vostro consenso. Continua a Leggere

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