Tutti gli articoli di

Roger Kemper

Articoli Giapponesate

Antirazzismo – La balla del siamo tutti uguali

Penso che da un po’ stiamo vivendo una nuova forma di medioevo social-mediatico, che a differenza di quello precedente, in cui la paura principale era venir meno alle regole imposte dal cattolicesimo, oggi istituisce un nuovo timore instituzionale: quello di dover onorare una carnevalata di finto perbenismo e liberalismo, dove la paura di offendere il prossimo è proporzionale alla negazione di se stessi o del proprio retaggio culturale. Insomma, la neo-fede è che siamo tutti uguali, e come ogni fede si basa sul nulla. Ovviamente questa regola riguarda soprattutto, se non solo, giovani bianchi con la bocca che puzza ancora di sborra dell’ultimo cazzo succhiato in un bagno al motto di “questa è la vita che ho sempre desiderato”.

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Pascolando

Podcast – Una riflessione equina!

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Quando ero piccolo mi piaceva molto usare due cose: il walkman e la radiolina portatile. Avevo una serie di musicassette TDK, i così detti “mix tape”: sigle di cartoni animati (dai, andavo alle elementari) e qualche pezzo di musica classica. Non è che fossi un piccolo melomane o cazzate simili, ma ho sempre amato il suono del pianoforte. Continua a Leggere

Pascolando

Game Story – Breve storia della fine del formato fisico dei videogiochi, scritta male e per gente che non vuole leggere bene

Finisco di guardare l’ultimo episodio del telefilm che mi ha tanto appassionato su Netflix, selezionando dalla libreria dei consigli la prossima visione. Apro Spotify per scegliere un bel disco musicale mentre scrivo, ma non trovando niente di mio gusto, ispeziono altre librerie di musica “pagata” come Itunes o Amazon Music. Mi dicono che pure google ne abbia una, ma non conosco i livelli qualitativi. Ma perché non scoprire invece un nuovo progetto da recensire? Apriamo Bandcamp allora, la mia base per le new entry, usiamo un tag tra i miei generi preferiti per la ricerca e se mi piace acquistiamo l’album digitalmente, tanto lo danno gratis; con una spesa a mia scelta, se voglio supportare.

Questa routine è divenuta involontariamente uno standard per tutti noi, che da poco ha iniziato ad ampliarsi anche nel mondo del gaming… su consolle. Mi spiego, non siamo divenuti un sito di videogiochi, ma è sempre bello parlare dell’evoluzione di mercato. Continua a Leggere

Doomsday Furia Cavallo del Nord Recensioni

LaColpa – Post Tenebras Lux

LaColpa – Post Tenebras Lux 21/12/2021 Brucia Records

L’umanità è solo un errore di Dio.

Questa è la frase con il quale si conclude Post Tenebras Lux, album dei LaColpa.

Un altro errore sarebbe per l’ascoltatore medio approcciarsi a questo album pensando di trovarsi alle prese con un normale disco  scegliere sotto genere a caso-metal.

Già con il precedente Mea Maxima Culpa io stesso commisi lo sbaglio di credere che stessi ascoltando un disco metal. Ci provai pure a dargli un tag. black, death, sludge. A una certa pensai che forse era un po’ di tutto… e forse un bel niente.

Qualcuno, prima di cliccare play (o dopo non ricordo) mi disse: “forse è meglio pensarlo come un disco drone/noise. Il martirio della carne come richiesta del perdono dell’uomo a Dio per le colpe da noi commesse e roba del genere”.

Non un album satanista in cui l’uomo insulta Dio per i suoi peccati nei confronti dell’umanità, ma una richiesta di scusa verso l’altissimo per come noi uomini ci siamo comportati con lui.

Una processione dei Flagellanti che oltre a fustigarsi e sputarsi addosso, suonano (non)metal.

Un disco “metal”  lo sarà fino a quando noi definiremo tale una traccia con chitarre  pesantemente distorte.

Col Padre Cavallo mi confrontai tempo fa su come il pubblico ha certezze solo quando ha un album costruito con un minutaggio preciso, di 30/40 minuti al massimo, 8/10 tracce, costruite tutte con lo stampino in una scaletta ben posizionata per calibrare il movimento del collo.

Infographics for everything! Metal styles explained. | Power metal, Music jokes, Death metal

In Post Tenebras Lux ne abbiamo quattro di lunghezza variabile (45 minuti totali circa) completamente destrutturate, con una scrittura più vicina come detto al drone noise. Niente assoli, riff (questi maledetti riff chiesti a gran voce da una vita).

Ma cosa sono i riff poi? Ci servono veramente? Il metal si misura in base a essi? E gli assoli? Ma lasciamoli agli sciovinisti del power metal, che qui di corse sulla chitarra non ne trovo proprio.

A me le tracce del nuovo LaColpa sembrano più come una suddivisine arbitraria in segmenti di una sola grande jam in studio, nata con l’idea di registrare su disco la follia che può nascere dopo mesi di isolamento totale. Se l’isolamento avesse un suono sarebbe quello di Post Tenebras Lux, ok?

Per chi ha già sentito il loro primo lavoro, se ne dimentichi. Se siete troppo abituati al metal, disintossicatevi prima da quel concetto. Se invece la parola metal non ha più senso, allora siete pronti per il nuovo album dei LaColpa.

Il 21 Dicembre è il solstizio d’inverno. Se sarò di nuovo rinchiuso in casa, le mie mura saranno una foresta, e questo disco il rito che vi officerò.

Pascolando

Puzzum e fin’occhi – Una riflessione sulle ultime novità censorie di facebook!

Se questa non è censura…. Posso capire magari se si cancellasse una pagina che va urlando “il 5G brucia le onde cerebrali e vi rende sterili” o anche “il Covid è la più grande bufala della storia dopo il collo di Maurizio Costanzo”. Eppure io quelle pagine fino a quando non iniziano a seminare odio le lascerei attive, con un sistema selettivo tipo “chi ha il like a esse perde il diritto al voto e alla procreazione”. Finalmente abbiamo inventato un sistema per selezionare gli ignoranti che vogliamo estirpare, ma preferiamo regalargli una scusa per piangersi addosso. Tanti piagnistei e poi le vittime sono loro perché gli hanno cancellato la pagina. Continua a Leggere

Pascolando

Sanitize My Humor – Come sanificare il divertimento

Apro facebook e mi capita in home un post di uno dei miei “registi” amatoriali preferiti. Dico regista, perché non saprei quale termine meglio usare per definirlo. Dicevo, mi è capitato un suo post, che normalmente passerei perché ho uno scarso livello d’attenzione, in cui rimandava al suo patreon. Cercava soldi? No, era solo mega post. Una lettera di scusa verso i suoi supporter che diventa uno sfogo sull’attuale situazione mondiale vista dagli occhi di una nazione che vive a modo proprio la pandemia attuale (lui è canadese), per poi tornare al suo argomento cardine: la comicità. Continua a Leggere

Pascolando

#BLM – Il Black Life Matter sconfiggerà pure i Simpson ma non il razzismo!

Sono cresciuto in una famiglia dalle origini cattoliche ma fortunatamente si è persa per via. Mi hanno insegnato a non giudicare mai il prossimo dal suo aspetto, ma da come si comporta con me. Non importa se bianco, nero, giallo, rosso o polentone, se è un pezzo di merda è un pezzo di merda. Se è bravo è bravo. Giudica il prossimo tuo dai piccoli gesti. Ti saluta? Salutalo. Ti evita? Evitalo. È stronzo? È stronzo. Però qualcosa sta cambiando e non credo proprio in meglio. Continua a Leggere

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