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Simon Broglio

barn to be wild

Barn to be wild – Una bella scorta di uscite per arrivare a settembre!

Cari equinidi sintonizzati sulle frequenze sdanghere, oggi abbiamo diversi dischi di cui parlare, per cui mettetevi comodi che i grandi ritorni in scena sono tanti e molto interessanti, parola di centauro.

Partiamo subito con qualcosa di bello succulento, un disco che fila come un treno su binari stabili per il piacere dei vostri padiglioni auricolari. Siete stanchi di ascoltare contaminazioni con lo ska o l’hip hop? Non ne potete più di ritmi sostenuti e pause messe a cazzo o vocette da oratorio che entrano a gamba tesa per stupire? Bene. Il vostro centauro ha espugnato la consolle qui a Sdangher e vi serve un signor disco, di quelli che vi faranno ricordare il piacere di ascoltare metal. Continua a Leggere

Articoli La copertina del mese

Personaggio del mese: Pillon vs. Porno – Ovvero, una disquisizione assolutamente apolitica su una mossa censoria opinabile.

pillon

Io sono un centauro paziente, raramente mi indigno e mi ergo in tutta la mia considerevole statura sbuffando e scuotendo la criniera (anche perché i miei capelli sono da tempo migrati verso il basso, diventando barba) ma ci sono cose che non sono disposto a tollerare.

Oggi voglio parlare di una di queste, nella fattispecie della splendida trovata di quel simpatico mattacchione del ministro Pillon, tristo individuo dalle idee medievali che, con la scusa di proteggere imberbi fanciulli dalla perfida insidia dell’internet, pretenderebbe di permettere l’accesso ai contenuti sensibili (che qualche giudice morale si ergerà a censurare a questo punto?) di tipo pornografico. Continua a Leggere

heavymmerda!

Heavymmerda – Dischi di donne che pisciano e suore zombie che leccano peni-prete!

Ok, io sono calmo e rilassato, ho appena parcheggiato la moto dopo essermi fatto un bel giro, c’è il sole, ho birra e tempo. Posso farcela. Anche il fido Gzimprurert il Macinateschi ha un bel mattone pieno da rosicchiare e se ne sta seduto sul vecchio divano nel mio antro-garage-casa, che è ormai diventato la sua residenza. Sì sì. Possiamo farcela.

Bando alle ciance, prendiamo il primo disco e cominciamo a vedere cosa ci hanno mandato questa volta per Heavymmerda, la rubrica che vi racconta il peggio del peggio del metallo di oggi e di ieri. Continua a Leggere

barn to be wild

Barn To Be Wild – Si torna in strada con la moto, la birra e i Twisted Sister

twisted sister

Cari equinidi impenitenti, eccoci quindi a goderci la ritrovata libertà post chiusura della nazione causa viruZ.

Come? Ci vuole della musica, ovvio, e della birra. Stappiamo e accendiamo subito lo stereo, prima che ci ripensino e ci rinchiudano di nuovo.

Quale miglior colonna sonora per l’evento della raccolta The Platinum Collection, il cofanettone con dentro due cd dei nostri cari amici Twiiiisted Siiiister (prego, fare l’effetto leggendo, senza un sacco di “i” non è la stessa cosa e lo sapete). Continua a Leggere

heavymmerda!

Heavymmerda – Stavolta siamo al delirio dello Scat Metal e il Macinateschi Impera!

Eccoci qui, cari metallari dal dente avvelenato, a scartabellare nelle pile di discacci da dimenticare che il buon Padrecavallo mi fornisce a josa, con malcelato sadismo, sapendo che li ascolterò tutti.

Meno male che ho il mio fido assistente, Gzimprurert il Macinateschi , che allegramente rosicchia una tibia, attendendo incauti gruppi metallosi di bassa lega e pessimo livello che suscitino la sua ira funesta.

Anche oggi, come al solito, abbiamo amplia documentazione della profonda mancanza di gusto che serpeggia tra le fila, non temete quindi, ci sarà da ridere, vedrete. Continua a Leggere

barn to be wild

Barn To Be Wild – Il metallo della vecchia guardia

barn to be wild

Un’antica profezia centaura dice che quando ci metteranno tutti ai domiciliari e non ci daranno più la birra, una grande guerra comincerà e il mondo finirà.

Tremate e cagatevi addosso, la fine è vicina e la birra scarseggia.

Però, pensandoci bene, mio nonno diceva “Se devi fare una cosa falla bene”, nella sua officina di trattori e camion (era uno grosso, lui, mica pizza e fichi) e di conseguenza io vi dico “Prepariamoci!”. Il che nel mio caso, visto che guerre e carestie mi sembrano cose impegnative anzichenò, si traduce nel cercare una colonna sonora adatta a questi giorni che ci separano dalla (inevitabile, a questo punto) fine col botto/estinzione di massa.

Compito non facile, ma mi vengono in aiuto le tante nuove uscite discografiche di questo periodo. Continua a Leggere

Pascolando

Copertina di aprile: Pupo che lo mette al Covid 19

Il supermandrillo del pupanesimo violenta il Covid. E vince. E si diverte pure. E se ci lasciasse le piume lo farebbe con superiorità. Contronatura pure, se gli va. Indovinello, indovinello. Piccolo di statura, decisamente non il prototipo del maschio attraente ma a proprio modo carismatico, l’uomo di cui parliamo è riuscito a mettere a segno una serie di eventi davvero notevoli. Vado ad elencare siore e siori: Continua a Leggere

heavymmerda!

Heavymmerda Attack – Non ci sono limiti!

tolstoi

Senza limiti! Sì, ok, lo so che il momento è grave e pesante per tutti, ma saldo nella convinzione che non serve preoccuparsi per ciò che non si può cambiare, ho deciso di buttarmi sull’ascolto di gruppi antivirali di provata efficacia.
In che senso antivirali? Ma semplicissimo, la roba che sto per sottoporre alla vostra attenzione è in grado di far scappare il mio gatto, bestia formata col peggio della musica estrema da sempre, pertanto ritengo abbia ottime probabilità di funzionare come scaccia-Covid. Beh, almeno se somministrato a volume adatto.
Non crediate che sia una affermazione esagerata, in realtà gruppi come quelli che abbiamo selezionato per il vostro giubilo sono davvero qualcosa di insano, posso giurarlo in tribunale.
Ma veniamo a noi, che il tempo è tiranno e la quarantena potrebbe tenerci tutti ad annoiarci per un bel po’. Combattiamo la piaga che ci assilla, dunque, con la Heavymmerda shit list di oggi!? Daiii. Continua a Leggere

heavymmerda!

L’angolo dell’heavy merda, il peggio del metallo in esclusiva, solo per voi, su Sdangher!

heavy merda

A forza di ascoltare pessimi dischi per trovare il peggio del peggio da presentare alle vostre feroci critiche, temo fortemente di averci preso gusto. Sì perché trovare un disco brutto non è così facile, su questo io e Padrecavallo siamo perfettamente concordi. Purtroppo ciò che spicca grattando sotto la superficie  è tanta mediocrità e poco altro. Continua a Leggere

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