Stai leggendo la Categoria

Pascolando

Pascolando

Bannato da fb per un capezzolo e due dita nel culo

bannato

Bannato di nuovo da Facebook. O dovrei chiamarlo Faceban? Una volta ci può stare, ma due mi sembra veramente  che qualcuno si diverta a segnalarmi. E cosa mi hanno segnalato poi? Una storia su Facebook. No dico, una cazzo di storia su Facebook. Un post che se non vuoi vedere non vedi e che se vedi chi se ne frega, mica ti ho offeso la mamma, la sorella e scopato la nonna morta in un mènage à trois col resto della famiglia!

Su Instagram sono lodi, ma su Facebook sono dolori. E fortuna che il proprietario di casa è lo stesso. Continua a Leggere

Pascolando

Sea Watch 3 come i motivi per non parlarne

sea watch 3

Parlare di Sea Watch 3 è un dovere. Anzi, no aspetta. Parlarne non è un dovere e tacere non significa NON partecipare. Siamo così convinti che si debba blaterarne per esserne in qualche modo parte attiva di questo evento. E così vedo anche mio zio che scrive cose tipo “spero che quela lì se la magnino i canibbali”. Continua a Leggere

Articoli Pascolando

Facebook è peggiore di quando era IL peggio

facebook

Questo articolo parla di Facebook se non l’avete capito dal titolo.

Cari sdangheri, siete belli caldi? Bene, perché lo sarete ancora di più. I sadici della meteomagia profetizzano ulteriori innalzamenti delle temperature. Studio Aperto consiglia di bere molta acqua e tenere armi cariche in casa. Ma parliamo di noi, che è meglio. Sdangher chiude a Facebook. Ho appena ricevuto una mail disperata di Sbukerjerk ma sono stato inamovibile. Continua a Leggere

Pascolando

I froci al rogo e la necessità della morte

froci

In questo articolo si parla di froci. Potrei dire gay ma sono contro le inibizioni. Specie quelle lessicali.

Stamani ho visto due ragazze che si baciavano. Erano molto giovani, avranno avuto quindici-sedici anni. Mi trovavo a Bracciano, davanti alla saracinesca abbassata di un negozio di alimentari. C’ero io, il vecchio Mario e un cliente di una certa età. Prima di proseguire dovete capire bene di questi due. Continua a Leggere

Pascolando

Il mestiere di scrivere e il mestiere mestiere

mestiere

Scrivere di mestiere è un ossimoro, come amare a pagamento. In questo cazzo di mondo ci rimaniamo davvero poco. Per fortuna, dirà qualcuno di voi. Io personalmente ho sempre pensato con suggestione alla faccenda della reincarnazione. Ma non ci ho mai creduto. Sapete cosa credo io? Che siamo materia. Per un po’ diventiamo uomini e poi torniamo nel grande impasto. E la Natura continua a usarci per fare altro, tipo nutrire i vermi. Che poi diventeranno altri vermi o cibo per uccelli. Esche per i cacciatori o politici che rubano e abusano. Continua a Leggere

Pascolando

Hellfest 2019 #1 – Clisson val bene una messa!

hellfest

Parte 1: TRA MANOWAR E CHITTESENCULA TUTTO SOMMATO CAMBIANO POCHE LETTERE

Ebbene sì. Siccome ve la voglio sbattere sul muso, mi sono fatto l’Hellfest. Economicamente parlando, forse l’Hellfest si è fatto me, ma sono dettagli. Nel complesso invece mi sento un eletto, visto che sono uno dei 55 mila stronzi che si sono aggiudicati uno dei biglietti. Erano andati sold-out in qualche ora, lo scorso inverno, con cinque o sei conferme e un bill al tempo tutto a sorpresa. E per fare 31, ho pure preso quello del Knotfest, che per la data francese si è accomodato sui due palchi principali dell’Hellfest già dal giovedì. Continua a Leggere

Pascolando

Sono un artista e quindi pagami o uccido l’underground!

Negli anni ho visto la scena underground cambiare. L’artista emergente ha iniziato a pretendere sempre più. Questo atteggiamento ha mutato la scena e a mio modo di vedere l’ha in parte distrutta. Chi voleva coltivare il sogno di possedere una piccola etichetta, ha dovuto abbandonarlo.

Non sto parlando dell’underground alla Darkthrone. Mi riferisco a un livello ancora minore. Parlo di me che faccio un disco noise-porn-nazi-core a casa mia, usando un programma d’incisione, ordino su Ebay uno stock di TDK dalla Russia e incido copie del mio lavoro. Poi le invio a una label che le prende e le distribuisce con un marchio sopra, tipo Violentsburra Records. Due persone le acquistano, una dal Giappone e una dall’Ucraina e finisce lì. Potete pensare che sia patetico ma vi invito a rispettare i sogni degli altri. Per loro potrebbero essere patetici i vostri. Continua a Leggere

Pascolando

I Tool illuminano 45mila persone al FRF!

tool

Firenze Rock Festival. Serata Tool.

I Tool tornano in Italia! Dovunque sia io devo esserci. Bene: allora vieni al Firenze Rock Festival! Noooo! Il Firenze Rock Festival Noooo! E invece… FRF sia. E se non ne parlo troppo male è perché sono innamorato. La mia nuova compagna, che mi ricambia alla grande, era al mio fianco. Ci siamo goduti il tempo, il momento, abbiamo ballato, ci siamo baciati a lungo alla faccia di tutti e delle nostre stesse misere finanze. Ma non conta; in un campo di sterminio saremmo stati felici ugualmente.

Potrei dire tante cose sull’organizzazione ma preferisco tentare una via alternativa. Giusto per il SEO me la sbrigo così: cessi nulli, cibo costosissimo, sensazione di essere inculati con il manico di una Fender Stratocaster. Continua a Leggere

Iscriviti alla Mailing List di Sdangher
Inserendo la tua email, acconsenti al trattamento dei tuoi dati personali.