Stai leggendo la Categoria

Supernatural Horse Machine

Recensioni Supernatural Horse Machine

Djent, Metalcore… ah, insomma, sono tornati gli Any Given Day

any given day

Overpower è il terzo disco degli Any Given Day, pubblicato nel 2019 via Nuclear Blast.

Tra le forniture di protossido e cerchioni cromati di misura esagerata, arriva a sorpresa una nuova meraviglia dal buon Padrecavallo, rendendomi felice e soddisfatto come se avessi inciampato in un motore aereonautico.

Con un mix di brutalità e melodia sottolineato dal cantato dell’enorme singer Dennis Diehl, che alterna il vocione potente a parti di voce pulita da far rabbrividire, tornano a noi con questo Overpower (il titolo sembra scritto apposta per me, sono commosso!)  gli Any Given Day. Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

Francis Harbour – Come sopravvivere a una tempesta invisibile

francis harbour

Qui si parla di Invisible Storm, EP di Francis Harbour, in uscita per cazzi propri in questo infettivo 2019.

Francis Harbour alias Francesco Farinola, (da leggersi con la o di Cerignola, immagino) non è altri che il chitarrista dei Cancrena, storica thrash band pugliese definita da qualcuni con poca fantasia “li Pantera de la Puglia”. Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

Hexenizer – La fottuta strega mignotta dell’Inferno!

hexenizer

Witches Mentors Cult è il primo e unico disco degli Hexenizer, uscito nel 2016.

Ce li eravamo scordati!

Ebbene si, a volte capita che un disco finisca nei meandri della redazione e venga dimenticato, vuoi per troppe cose da fare (tipo un restyling completo del sito, ad esempio) piuttosto che il fatto che il file era mancante della copertina e piuttosto anonimo. Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

I Tragedy vanno al cinema e niente sarà più ugggguale!

tragedy

 

Tragedy Goes To The Movies è il nuovo album dei Tragedy, uscito nel 2019.

Non si sa moltissimo di loro. Hanno preso il nome da un pezzo dei Bee-Gees. Dovrebbero essere americani. Sono ben nascosti dietro i loro mascheroni e gli pseudonimi super-assurdi: Disco Mountain Man, Mo’Royce Peterson, Andy Gibbous Waning, Garry Bibb, The Lord Gibbeth e un certo Lance.
Equini e giumente ecco i Tragedy, che dal 2012 fanno uscire album (con quello in uscita sono 6) che solo dai titoli sarebbero imperdibili: Death To False Disco Metal, We Rock Sweet Balls And Can Do No Wrong – A Metal Tribute To Bee Gees. Continua a Leggere

Furia Cavallo del Nord Recensioni Supernatural Horse Machine

Katechon – Sanger Fra Auschwitz

Katechon - Sanger Fra Auschwitz

Sanger Fra Auschwitz è il disco dei Katechon, uscito il primo Marzo 2019

Potremmo considerare Sanger Fra Auschwitz un altro dei soliti truci album NSBM, aa a dispetto del titolo che, in lingua più romanza, significa “Canzoni da Auschwitz”, ci troviamo di fronte una produzione total black-death nonché terzo disco dei blackster di Trondheim Katechon, che sarà in uscita il prossimo 1 Marzo. Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

Die Klute – Planet Zero e fermati lì

Die Klute

Planet Zero è un disco dei Die Klute prodotto dalla Cleopatra Records.

Non molti lo ricorderanno, ma c’è stato un periodo nel quale Dino Cazares pareva destinato a diventare uno dei personaggi-guida della scena metal. Erano gli anni novanta, e alla metà esatta aveva pubblicato con Demanufacture uno dei dischi fondamentali del genere nel decennio; molto loquace nelle interviste, cercava di sdoganare la techno presso i metallari, almeno quelli più open-minded. Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

Legion Of The Damned – Un disco thrash con tutti i crismi!

legion of the damned

Slaves of the Shadow Realm è il nuovo album dei Legion of the Damned, uscito nel 2019.

Sul settimo album degli olandesi Legion of the Damned, che esce a cinque anni di distanza dal precedente lavoro, girano commenti e opinioni alquanto discordanti, sul web, e spesso non positivi: “non ci sono gli echi tribali dei Neurosis (preferibilmente pronunciato con la erre moscia) né l’immediatezza dei primi Korn o l’aura intellettuale dei Tool”. Continua a Leggere

Iscriviti alla Mailing List di Sdangher
Inserendo la tua email, acconsenti al trattamento dei tuoi dati personali.