La Truebrica del fantino Recensioni

IL ROCK AND ROLL ANCORA VIVO? SENTITEVI IL NUOVO MICHAEL MONROE! – LA RECENSIONE DI HORNS AND HALOS!

 
La cosa che mi rammarica, ogni volta che faccio il nome di Michael Monroe, è che la gente sembra sapere di chi stia parlando ma poi proprio no. Forse è solo per l’assonanza del nome con la celebre attrice suicida di Hollywood, perché quando passo a dire degli Hanoi Rocks, i più alzano le sopracciglia e ammettono di non aver capito chi sia. E magari è gente fissata con il glam, lo street o quello che i più chiamano hair metal. Il bello è che poi se gli fai sentire un disco come “Oriental Beat” o “Self Destruction Blues” ti chiedono cosa cavolo centri quella roba con i Guns o i Motley Crue. Continua a Leggere
Doomsday Recensioni

DOOMSDAY! (RUBRICA SUL DOOM SECONDO RUGGIERO MUSCIAGNA) – IN QUESTO NUMERO: STATION DYSTHYMIA, ABSTRACT SPIRIT, OSOKA, HELLLIGHT!

Station Dysthymia Overhead, Without Any Fuss, The Stars Were Going Out (Solitude Productions, 2013)   I musicandi russi, probabilmente a causa del clima nazionale, sono naturalmente predisposti a certe sonorità estreme e gli Station Dysthymia ne sono un perfetto esempio. Si presentano con il loro secondo lavoro “Overhead, Without Any Fuss, The Stars Were Going Out”, titolo lunghissimo come i quattro pezzi da cui è composto. Non c’è paragone con la miriade di gruppi clone del genere perché gli SD sono tra i pochi a scavare dentro un cunicolo che soltanto con ulteriori ascolti si può colmare.

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La Truebrica del fantino Recensioni

NESSUNO DARA’ RETTA AI DEVILDRIVER! – LA RECENSIONE DI WINTER KILLS (IL TITOLO E’ FICO)

Nuovo, (per qualcuno, ennesimo) disco dei Devildriver, ma stavolta la band di Los Angeles cerca di fare le cose in modo un po’ diverso dal solito, probabilmente riuscendo nel poco invidiabile merito di scontentare tutti. L’album infatti non è la solita sequela di brani groove, riffosi, urlati, aggressivi e con l’unica pretesa di accompagnare uno scontro fighetto metropolitano a colpi di skateboard; almeno non del tutto. Pare infatti che i Devilz stavolta abbiano cercato di essere un tantino più ricercati e sperimentali. Continua a Leggere
Articoli Wasted World News

TORNANO I MINISTRY E I NINE INCH NAILS MA L’APOCALISSE NON ABITA PIU’ QUI!

io sono un uccelloneeeee dell’infernoooo!
C’era una volta l’apocalisse. Non so se per voi fu lo stesso ma io ricordo che in casa mia, la prima metà degli anni 90 era una specie di preparazione spirituale alla fine del mondo. Band come Ministry o NIN o Rob Zombie per me e mia nonna erano l’ideale finestra su un pianeta alla deriva, ormai perduto in un’orgia elettrocarnale prima che un nuovo diluvio (profetizzato solo da qualche milione di vecchi predicatori monchi e ubriachi del Texas) ci spazzasse via tutti quanti. Continua a Leggere
Editoriali Pascolando

TROLLING TO INFINITY: IN REUNION WE STAND – A PROPOSITO DEL FENOMENO REUNION…

Siete voi che ve la siete volutaaa!
Mentre scrivo è venuto fuori che la reunion dei Dark Angel era una bufala e la cosa non può farmi altro che piacere. Intendiamoci, se avessero davvero inciso un nuovo disco e fatto il giro dei festival pur mostrando una forma fisica da sembrare gli zii scorreggioni di quei thrasher fichi che ascoltavo all’inizio degli anni 90, poco importa, sarei stato curioso di sentirli e vederli in azione, ma in fondo va bene così. Lasciamoli riposare in pace, i Dark Angel. Continua a Leggere
Articoli Le Sdanghere di Sdenghere

TARJA, BELLISSIMA, BRAVISSIMA, MA POCO CORAGGIO!

  Ma quanto è bella Tarja Soile Susanna Turunen Cabuli? Ma quanto è brava Tarja Soile Susanna Turunen Cabuli? Avrebbe potuto tranquillamente fare l’attrice o la modella e nessuno avrebbe potuto obbiettare un’acca. E però la figlia di Kitee (ridente cittadina situata nella Carelia settentrionale, nota per ospitare la più grande e antica foresta di betulle e larici di tutta la Finlandia – e su Wikipedia c’è scritto, testuale: “È la cittadina natale della band metal di fama mondiale Nightwish“) ha ricevuto in dono da Madre Natura una voce sublime, e il suo primo pianoforte a 6 anni.

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Finché morte non vi separi Recensioni

FINCHE’ MORTE NON CI SEPARI # 24 – 25! (RUBRICA BLACK, DEATH, GRIND) – IN QUESTO NUMERO: CARCASS, WATAIN, WACO JESUS, FLESHGOD APOCALYPSE, LANTERN AND MORE!

CARCASS – Surgical Steel (Inghilterra 2013)
 
Gira che ti rigira, gironzolando a far concerti, alla fine ci scappa l’album. Lo sapevo ma non lo speravo. L’attesissimo non da me, “Surgical steel” è un ibrido tra “Heartwok” e “Swansong” con riff che in buona parte poco incidono o che sono le riedizioni di quelli di due decenni fa.

Secondo alcuni i Carcass in questo modo hanno danneggiato la loro perfetta carriera, certo tra tutte le possibili ed inimmaginabili ri – unioni questa non è una delle migliori ma fondamentalmente non sono d’accordo perché questi li considero come una sorta di Carcass 2 e i sequel, si sa, non sono mai come l’originale ed anzi talvolta con l’opera prima non hanno niente a che vedere. È indiscutibile che “Surgical steel” non è poi così malvagio solo che è altrettanto indubitabile che questo cd corrisponde ad un’operazione chirurgicamente commerciale. Quel che mi passa per la mente in questo momento è che a questo punto preferisco i loro cloni quali gli Exhumed, gli Impaled e i General Surgery. Qualcuno ha sintetizzato così il proprio giudizio sul ritorno della rediviva Carcassa: “Poteva andar peggio”… secondo me la conclusione migliore sarebbe questa: “Dai Carcass ci si dovrebbe aspettare di più, ma parecchio di più!”. Continua a Leggere

Articoli Interviste Sdanghere La Truebrica del fantino Recensioni

SURGICAL STEEL! RECENSIONE MULTIPLA E INTERVISTA A BILL STEER!

Bisogna analizzare il ritorno di Walker e Steer nella giusta prospettiva. È un disco death metal? Sbagliato. Per la verità è un disco reunion. E come tale è superbo. Spazza via la maggior parte dei “ritorni” avvenuti negli ultimi dieci anni. È potente, a tratti esaltante e costituisce la migliore introduzione possibile alla storia dei Carcass per le nuove generazioni, cosa che un disco reunion in fondo può solo essere. Continua a Leggere