Editoriali

Perchè abbiamo bisogno di odiare? L’odio si può fermare?

odiare

Tutti i giorni è la stessa storia, ci alziamo e, nel mondo, da qualche parte, è già successo qualcosa che suscita in tantissime persone un sentimento che sembra essere l’unica forma di carburante inesauribile in grado di far andare avanti il genere umano. Uomini e donne, divisi su così tanti argomenti, si ritrovano uniti spesso solamente per covare questa cosa che montiamo dentro e che dobbiamo buttare fuori, ognuno con la propria voce: l’odio. Continua a Leggere

Articoli

Legni pregiati – Speciale sulle chitarre che hanno fatto la storia del metal!

Di recente un vecchio amico da tempo fabbricatore di strabilianti chitarre e bassi perlopiù elettrici (Simone C. della SIC Instruments) mi ha posto una domanda alquanto originale e intrigante, ovvero quali sarebbero a mio avviso quelle chitarre magari un tantino obsolete, – “outsider-guitars” qualora preferiate – nelle Cronache Rock di fine millennio scorso (l’H.R. Golden Age degli Anni ’70 & ‘80) che prenderei almeno in considerazione… Continua a Leggere

Interviste Sdanghere

Fosch – Noi non ci sentiamo orobi ma bergamaschi!

fosch

Ecco a cosa serve un’intervista. A chiarire a approfondire, anche a costo di fare figure un po’ così. Ho giudicato male i Fosch e come me, temo lo abbiano fatto anche altri. Del resto, suonare black metal e cantare testi in dialetto locale può far pensare di trovarsi davanti all’ennesima combriccola di ragazzini alle prese con una nostalgia pagana fuori dal mondo, mentre ciò che fanno i Fosch è esprimersi usando il linguaggio che praticano nel bar sotto casa e raccontarci vecchie storie suggestive con la veemenza dei primi Darkthrone. Ma anche qui, attenti alle apparenze. Continua a Leggere

Furia Cavallo del Nord Recensioni

I Serpent Noir, le candele vaginali e il marketing!

serpent noir

Sento spesso dire in giro che il black metal suona più o meno tutto uguale. O che alla fine è la permutazione delle solite due o tre progressioni melodiche e che quindi, per via di una pochezza di ingredienti, è ormai molto difficile suonare veramente interessanti nel 2020. Di solito non ci sono grandi possibilità di variazioni sulle strutture come nel death metal o nel thrash, né la possibilità di giocare sulla gamma dinamica dei momenti più “morbidini” dell’hard rock o del metal classico. Fai ascoltare un minuto del disco più scrauso su YouTube e poi mettigli su gli Horna: se non è abituata a sentire black metal, la tua cavia probabilmente ti dirà che sono la stessa cosa. In un certo senso è vero, il black metal è sempre stato uno stile piuttosto problematico. Quando ha prodotto cose innovative di solito lo ha fatto uscendo dal tracciato e diventando qualcos’altro, pane anche per i denti di altri stili. Se è rimasto fedele a se stesso e ha giocato le carte giuste, invece, ha finito per impressionare solamente chi il black metal lo ascoltava già. Poi ci sono dischi come l’ultimo dei greci Serpent Noir, che stanno un po’ nel mezzo. Continua a Leggere

Editoriali

Joaquin Phoenix (Joker) – Un discorso memorabile e l’Oscar dedicato a chi non ha voce

Il discorso con cui Joaquin Phoenix ha accettato il meritato Oscar come miglior attore protagonista per la sua interpretazione in Joker è uno dei più belli e importanti che siano mai stati fatti durante la celebre cerimonia di premiazione. Così rilevante, almeno secondo il sottoscritto, da meritare un articolo con una piccola riflessione e una completa trascrizione. Continua a Leggere

Articoli Giapponesate

Yoko Taro e le lacrime lunari!

yoko taro

White clorination syndrome: è tutta una questione di sale.
Mi immagino un’entità aliena che nell’anno 7492 piomba sul nostro pianeta e fa il download completo di tutto il nostro scibile, di tutta la nostra opera letteraria, cinematografica, musicale e videoludica; spulciando tra le cose dei primi decenni del terzo millennio, in mezzo a scorie di file temporanei come Myss Keta e Fortnite, scopre l’esistenza di una roba come le saghe di Drakengard e NieR. Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

Lovebites – Son baci di passion…

C’era, anni fa, un tizio che lavorava con me e che dichiarò: “Io a letto con una mangiagatti (cinesi e/o asiatiche in generale) non ci vado!”

Alzai un sopracciglio e lo guardai come per dire: “Secondo me hai dei problemi…” e se lo dico io che di felini in casa ne ho 9… Ora lo vorrei vedere quell’ex collega messo di fronte alle immagini di queste giapponesine che, tra l’altro, suonano alla grandissima il loro power metal di ispirazione “Stratovaria”. Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

Bütcher – 666 caproni in accelerazione!

Bütcher

Quando non posso guidare, buttare giù la mia moto in piega e godermi il ringhio del motore, mi assale sempre una certa necessità di musica cattiva, lo sapete. Spesso, ascoltati diversi dischi, mi devo arrendere alla noia, ma oggi è un giorno fortunato per me: oggi ho trovato questo 666 Goats Carry My Chariot ad aspettarmi (e il piccolo bastardo mi ha davvero reso la vita migliore, devo dirlo!). Grazie alla redazione per avermelo inviato quindi, mi avete rimesso di ottimo umore, tanto che voglio condividere le mie impressioni a riguardo. Continua a Leggere

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