Browsing Tag

black sabbath

Editoriali Pascolando

Burning Elvis… I giovani devono bruciare le spoglie dei padri e ripartire dal metal!

Riguardo la sempre più imbarazzante ridda delle band storiche, incapaci di dir basta e fermare sto cazzo di train of rock and roll, sempre più fuori norma, ingolfato e inquinante, l’obiezione è sempre quella: se la gente va a vedere gli Ax/Dc, i Priest, i Queen, non possiamo certo attenderci da questi vegliardi la consapevolezza che sia ora di smetterla.  Continua a Leggere

La Truebrica del fantino Recensioni

Speciale Monster Magnet! Vita, morte e resurrezione del mostro magnetico Dave Wyndorf.

1 – Inizia il viaggio

E allora il vecchio hippie alla consolle disse: “Hey, amico, questo è il ritorno del drug rock! Yeaaah”

Nel 1989 c’erano in giro solo band hair metal e thrash metal, ma la gente iniziava davvero a stancarsi di quella roba e le etichette erano in cerca di cose diverse su cui reinvestire. Dave non odiava gli anni 80, solo non li aveva mai capiti. Passava il tempo in qualche scalcinata fumetteria a leggere Flash Gordon oppure si passava e ripassava i primi due album degli Hawkwind o dei Sabs. Suonava con una insignificante punk band chiamata Shrapnel e ogni giorno si scervellava alla ricerca di una scusa per lasciarla e formare un nuovo progetto, più vicino alle sue esigenze artistiche. Per farlo avrebbe dovuto prima di tutto capire quali fossero queste sue benedette esigenze artistiche. Continua a Leggere

Articoli Wasted World News

Notizie metal – le ultime ma anche le penultime!

notizie
Tutte le notizie necessarie dal mondo del metal!
Le Webzine sono intasate di notizie su band che entrano ed escono dallo studio, vanno in bagno, tornano in studio. Gruppi e gruppetti subissano siti e riviste con dichiarazioni ufficiali sulle loro imminenti uscite discografiche, cinematografiche e amorose. Notizie solo per annunciare di aver saltato le prove col gruppo per via di un attacco power-speed di diarrea. Fantomatiche agenzie pompano annunci di album in uscita a opera di band mai sentite nominare. Tutto questo senza che a qualcuno freghi davvero qualcosa di ciò che c’è scritto, tranne per chi l’ha fatto scrivere. Continua a Leggere