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La Truebrica del fantino Recensioni

Ozzy And The Osbournes – Da Ozzmosis a Scream, il meglio e il peggio degli ultimi 20 anni del meat-man

Capitolo 1 – Perché non comprai Ozzmosis

So per quale motivo non ho seguito più Ozzy dopo Ozzmosis e ricordo perfettamente anche la ragione che mi impedì di comprare il disco del 1995. Un tipo scrisse una lettera a Metal Shock!, lagnandosi che il nuovo album fosse pieno di stupide ballate, a parte i soliti due o tre pezzi tirati che erano ok. Pensai al declino dei Bon Jovi, alla ruffianeria degli Aerosmith del post Get A Grip e alla sterzata alternative di Alice Cooper con The Last Temptation, e così decisi che non avrei dato una possibilità a Ozzy. Continua a Leggere

Articoli Wasted World News

IL NUOVO ALBUM DELLA BLACK LABEL SOCIETY USCIRA’ NEL 2043 MA NEL MENTRE PREPARATEVI A UNA MEGAVAGONATA DI EP NATALIZI ACUSTICI CON I SEMI DI VARIE SPECIE VEGETALI DA PIANTARE INTORNO A CASA!

 
Va bene, ci sono stati dei problemi di salute che gli hanno procurato un paio di ricoveri ospedalieri, la nascita di un figlio chiamato coerentemente Sabbath e tutta una serie di partecipazioni strampalate in progetti discografici di un certo fascino (tipo quella con il capitano Kirk di Star Trek). Poi abbiamo avuto la telenovelas sul ritorno dei Pantera, dichiarazioni d’amore a Lady Gaga nella speranza di avere pubblicità e nuove offerte di riconciliazione con Ozzy. Continua a Leggere
Editoriali Pascolando

I PLAGI NEL METAL

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Per mia nonna questi due fanno parte della stessa band ” I Caciarones”

  Fino ai primi anni ’90, ricordo che l’Heavy Metal veniva considerato dai profani come un genere fastidioso e scemo dove è quasi impossibile distinguere una band dall’altra e tanto meno una canzone dall’altra. La monotonia, la prevedibilità, la stupidità della violenza perpetrata con i suoni anziché con le mani. Anche se io ero già innamorato del Metalzzz e dei suoi massimi rappresentanti tra cielo e terra, pur sfoggiando un’espressione disgustata e sorniona insieme… siete riusciti a immaginarmi? Bene… ecco, dicevo, nonostante il rifiuto di certe scemenze da profani e profanatori della musica più bella del mondo, tutto sommato potevo anche capirli. In fondo, visto da fuori, udito da fuori, il metal è sempre stato un po’ tutto uguale. Continua a Leggere