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Articoli Pascolando

Il metro mentale – Riflessioni equine da una stalla in quarantena

Salve sdangheri, come state? Io mi aggiro per casa come un fantasma sovrappeso. Tutto si ricopre di polvere, tutto si ammucchia, come se non ci fossi nemmeno. Mi sforzo di andare avanti, di fare le solite cose, ma è difficile riuscirci quando là fuori non è più la solita realtà. La sensazione mi riporta al post – 11 settembre, quando era impossibile pensare a qualsiasi cosa che non fossero quei cazzo di aerei, i terroristi, Bin Laden… Ve lo ricordate Bin Laden? Potevate immaginare nel 2001 che un giorno non avreste quasi più pensato a lui? Continua a Leggere

Pascolando

La vita, l’amore, i cavalli vs Evil Dead!

bamba

Vi siamo mancati Domenica scorsa? Spero proprio di no, perché noi di Sdangher, e mai frase al plurale fu più vera, abbiamo approfittato delle vacanze pasquali, non solo per festeggiare come ogni anno un buon giorno dello Zombie alle porte delle chiese perse nelle campagne, ma anche per avere forse il primo vero Sdangher meeting! (Senza nulla togliere ai precedenti). Che poi detto all’inglese suona anche più figo. Continua a Leggere

Editoriali Pascolando

Il futuro di Sdangher è marrone

Non ho smesso di odiare whatsapp. Anzi, continuo a dire che mi fa abbastanza schifo come programma, ma ha una utilità non da poco: posso mandare messaggi vocali di qualsiasi durata io voglia, cosa che faccio spesso e volentieri con il Padre Cavallo. Cavallo uno a Cavallo due, e sotto con i nomi in codice per le nostre operazioni. Una volta a settimana un briefing della situazione, migliaia di discorsi su come scagazzarvi merda sul tappeto nei modi più letami. Cosa mangiamo per cagare verde? E per farla gialla? Continua a Leggere

Editoriali Pascolando

Qui Padrecavallo, gente… E con lui il signor Depakin

Ok, bollettino medico di Padrecavallo: sensibile miglioramento dell’umore. Riduzione delle crisi di pianto a una al giorno da 5 che erano. Crisi di rabbia alternate a momenti di profondo sconforto quasi più. E questo grazie all’amore della mia famiglia, della mia voglia di vivere e di un regolatore dell’umore che si chiama Depakin, ora mio chierichetto preferito. Continua a Leggere

Editoriali Pascolando

Vivere oggi avendo paura di domani

Vi siete mai sentiti come… ovattati? Tutto ciò che vi accade attorno non lo capite, e non volete capirlo. L’udito spento, la vista annebbiata, i ricordi che svaniscono. Ma ieri sera abbiamo fatto questo, ma la tua cognizione del tempo si ferma solo agli ultimi dieci minuti vissuti, resettandosi con lo scorrere delle lancette. Continua a Leggere

Editoriali Pascolando

Che natale di merda

Che natale di merda! Uno si alza la mattina pensando che il mondo certo sì fa schifo, ma non poi così tanto da chiedersi perché cazzo doverci ancora stare. Stupida rocca morente.

Ok, le guerre continuano, i bambini muoiono di fame, gli stupratori hanno sempre un buco da riempire, ma niente è peggio come vedere il proprio blog bannato dal server per violazione di non ho capito quali cazzo di regole. Ho detto troppe volte cazzo? E che cazzo me ne importa. Questi grandissimi cazzi di cavallo ti rispondo. Aspetta che se dico ancora un’altra volta cazzo google mi banna dalle sue ricerche. E allora succhiatemi pure voi il cazzo! Continua a Leggere