Cari Sdangheri, direttamente dal mio taccuino metallaro, per le feste di Natale vi regalo la parte due (la Vendemmia) del Circo Quagliarulo dei metallari italiani, Se non ci sentiamo prima…a voi e famiglia.
Kevin, 15 anni, metalcore kid poser terminale
Guarda SOLO breakdown da 15 secondi in loop. Non sa cosa sia un album. La sua intera conoscenza musicale: 8 minuti totali di Slipknot, Lorna Shore, Suicide Silence. Commenta “BROOTAAAL 🔥🔥🔥” letteralmente sotto OGNI video, anche quelli di cucina per sbaglio. Magliette Shein di band che non esistono (“Death Hammer 666”). Ha chiesto a Natale una chitarra ma gli hanno regalato un’acustica, l’ha abbandonata dopo 3 giorni. Fa “facce da metal” davanti allo specchio. I compagni di classe ridono di lui, lui pensa lo rispettino.
Alessio, 17 anni, death metal obsessed
Guarda short SOLO per scrivere “QUESTO NON È METAL” sotto qualsiasi cosa. Ha una lista di 847 band “vere” che nessuno conosce. Ascolta esclusivamente goregrind portoghese registrato in una fogna nel 1993. Commenta discografie complete sotto video di 30 secondi. “Mortician tutta la vita”. Capelli unti da 4 mesi senza shampoo. Odore di cantina umida e merendine. Maglietta Cannibal Corpse mai lavata. Zero amici reali. Online è un guerriero, dal vivo mormora sottovoce, gli puzza l’alito. Verrà sicuramente picchiato a un concerto dei Goregasm, probabilmente meritato.
Marco, 19 anni, black metal maniac solo nelle pose
Guarda solo foreste norvegesi nebbiose e corpsepaint tutorial. Si trucca cadaverico per andare a COMPRARE IL PANE. La nonna è terrorizzata. Commenta citazioni di Burzum senza capire che Varg è un nazista pazzo. “La misantropia è l’unica verità”. Scrive poesie in norreno (Google Translate) su quaderni neri dei cinesi. Camera tappezzata di poster di chiese bruciate. I genitori hanno chiamato uno psicologo. Lui dice “non capiscono la mia oscurità interiore”. Sta scivolando pericolosamente verso la radicalizzazione estrema ma pensa sia solo “estetica dark”. Tra 5 anni o guarito o in galera.
Giorgia, 21 anni, “wannabe” metallara insopportabile
Ogni frase inizia con “Io non sono come le altre ragazze”. Guarda short metal SEMPRE commentando il suo genere. “FINALMENTE UNA FEMMINA CHE ASCOLTA VERA MUSICA ❤️🔥”. Posta selfie con magliette Metallica troppo strette, linguaccia, corna. 500 commenti di metallari sfigati “SPOSAMI 😍”. Lei risponde a tutti facendosi adorare. In realtà playlist Spotify: 70% Taylor Swift, 20% pop, 10% metal commerciale. Ma questo è il SEGRETO ASSOLUTO. Il metal è la sua INTERA personalità perché senza non è nessuno. Tra 5 anni ascolterà solo indie pop e dirà “ero immatura”.
Luca, 25 anni, thrash zombie fermo al 1986
Guarda short SOLO Metallica/Slayer/Megadeth/Anthrax. Periodo: 1983-1991. NIENTE ALTRO ESISTE. Commenta “il metal è morto nel ’91” sotto QUALSIASI cosa abbia più di “92” come data. Chiodo borchiato puzzolente (mai lavato, 8 anni). Toppe cucite da sua madre, comprate al mercatino del surplus militare. Converse bucate, calzini di spugna bianchi bucati. Lavora 12 ore al supermercato, torna, doccia NO, metal SÌ. Vive coi genitori a 45 anni. Camera: poster Metallica ingialliti, action figures di Eddie da edicola. Zero prospettive. Zero crescita. Il metal è l’UNICA cosa che gli dà identità. Tra 10 anni sarà identico ma più patetico.
Andrea, 28 anni, prog nerd musicalmente vergine
Guarda solo assoli tecnici impossibili, “top 10 riff in 17/8”. Commenta SEMPRE la teoria musicale non richiesta. “Questo è modalismo frigio diminuito con modulazione enarmorica in 13/8”. NESSUNO GLIE LO HA CHIESTO. Suona la chitarra da 15 anni: tecnica perfetta, ZERO anima, ZERO feeling, ZERO originalità. Ha provato 47 band, cacciato da tutte perché INSOPPORTABILE. Corregge continuamente gli altri. “Tecnicamente è in drop C#, non drop D”. Vuole suonare solo i Dream Theater. Ha composto 3 ore di suite progressive in 24/17 che NESSUNO ascolterà mai. Morirà solo con la sua teoria musicale.
Simone, 32 anni, metallaro morto dentro
Guarda short metal di nascosto in bagno durante la pausa pranzo. Magliette metal nascoste in fondo all’armadio come i porno. Lavora in banca, cravatta, faccia da impiegato. Nessuno sa. La sera torna, la fidanzata odia il metal, lui mette le cuffie. Commenta timidamente “bei tempi ❤️” sotto video anni ’90. Va a concerti MENTENDO sulla destinazione. “Vado a cena coi colleghi”. Torna con le orecchie che fischiano, felice per 3 ore, poi torna la morte interiore. Si guarda allo specchio: “Chi sono diventato?”. La risposta: nessuno. Un fantasma. Tra 10 anni infarto o divorzio.
Roberto, 38 anni, papà metallaro sconsolato
Guarda short metal alle 23:47 con cuffie perché i bambini dormono. Commenta “headbanging silenzioso per non svegliare i bimbi 😂🤘”. OGNI. SINGOLO. VIDEO. Cerca disperatamente connessione con metallari veri. Loro lo ignorano. Va a UN concerto all’anno, moglie lo autorizza “come premio”. Torna con MAL DI SCHIENA per 5 giorni. “Non sono più giovane 😭”. Playlist Spotify: “Metal per papà”, “Metal tranquillo per la famiglia”. Magliette metal taglia XXL di AC/DC o Metallica (pancia da birra e pannolini). I figli si vergognano. Tra 5 anni solo Spotify in auto da solo. Triste.
Claudio, 45 anni, relitto umano metallaro
Guarda short metal UBRIACO MARCIO alle 3 di notte. Commenta “SLAAAYEEERRRR” sotto video di gatti. TRE DIVORZI. Tutti per colpa sua (alcol, immaturità, concerti, priorità sballate). Vive in monolocale DISGUSTOSO: vinili ovunque, birre vuote, posacenere stracolmi, poster strappati. Lavori precari da 20 anni. Zero risparmi. Zero futuro. Va ANCORA ai concerti, si sbronza con ventenni che lo chiamano “zio” (con disprezzo). Lui non capisce. Il metal è LETTERALMENTE tutta la sua vita. Senza: NIENTE. ZERO. VUOTO. Tra 10 anni morto solo probabilmente. Straziante.
Maurizio, 52 anni, boomer rompicoglioni insopportabile
Guarda short concerti vintage. Commenta SEMPRE “IO C’ERO”. SEMPRE. Non può esistere video senza il suo “io c’ero”. Racconta le stesse 5 storie da 30 ANNI. “Quando vidi i Maiden nel ’88 Nicko McBrain mi guardò negli occhi e…”. NESSUNO ASCOLTA PIÙ… “Una volta Lemmy mi offrì da bere e…”. BUGIA. Mai successo. Pancia enorme da birra, fegato distrutto. Capelli LUNGHI GRIGI UNTI. Magliette XXXL di band morte: “SAXON TOUR 1984”. I metallari giovani SCAPPANO quando lo vedono arrivare. Lui non capisce perché.
(Continua…)

