…IO NON PUBBLICIZZO QUELLO CHE CAGO. Sì, odio i vegani, come tutto ciò che è woke. E sì, devo tanto ai Celtic Frost e altrettanto ho amato Thomas Gabriel Warrior, prima del suo rincoglionimento. Ma, da irriducibile idealista e combattente, per questioni politiche so anche smettere di amare.
Perché non rispetto quella toppa e chi la ostenta? Perché è una marchetta. Perché è una marchetta? Per pura logica: chi ama e rispetta Tom Warrior non lo fa per ciò che mangia, ma per la sua musica. Se però ciò che egli mangia (anzi, ciò che NON mangia), può aggiungere – soprattutto in fase pensionistica – qualche “acquirente” vegano ai suoi fanclub, ecco dimostrato che, fatta salva la legittimità della sua dieta personale, questa pubblica ostentazione di politicamente corretto diventa “marketing”, quindi una marchetta.
La prova del 9?
Se Tom avesse prediletto la porchetta alla bieta, se lo sarebbe forse appuntato sul giacchetto come un bravo scolaretto, visto come va il mondo di sti tempi?
No.
E allora, questo suo lisciare il cane a favor di pelo, ha o non ha tradito quell’indole anti-conformista tipica del Metal estremo che uno come lui ha così “seminalmente” contribuito a forgiare?
Chi, dunque, ha tradito chi?!
Un mio indomito mito, il compianto Pete Burns dei Dead Or Alive, pur di non chinare il capo di fronte alle cazzate animaliste, si fece arrestare durante la sua partecipazione al “Grande Fratello” inglese per possesso di pelliccia di animale protetto. Questo significa fottersene dell’aria cattiva, non lasciarsene intossicare.
Quanto ai vegani, non devo giustificare il mio odio verso condotte moralistiche ed “eticiste” che, lungi dall’essere personali come essi ipocritamente blaterano, si configurano ipso facto come rivendicazioni collettiviste e scassaminchia nel 90% dei casi, ritorcendosi produttivamente, culturalmente, mediaticamente e politicamente contro una tradizione enogastronomica che ha migliaia di anni, che è la mia e a cui non intendo rinunciare per le seghe mentali di gente che giudica il suo prossimo da quello che ha nel piatto.
W la caccia, W la ciccia, W la libertà.
Suaviter, G/Ab VOLGAR

