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Recensioni Supernatural Horse Machine Top Gun Grind

Entrails Tsunami – Uno vortice di viscere per l’estate!

entrails tsunami

Entrails Tsunami è il terzo disco dei Jig-Ai via Bizarre Leprous Production2019.

Qualcuno asserirà che infondo sono passati solo cinque anni. Io dico invece ne sono passati ben undici, perché Rising Sun Carnage non era poi ‘sto grande bell’album. Un ascolto ci sta, due anche, ma non ha mai raggiunto i fasti di Katana Orgy. E non fatemelo confrontare col primo omonimo, ancora più grezzo e diretto del suo successore, se no finiamo malissimo. Continua a Leggere

Recensioni Ruggiti e Nitriti

Serrabulho – Porntugal (Portuguese Vagitarian Gastronomy)

Porntugal è un disco dei Serrabulho del 2018 o giù di lì.

Se siete venuti con una idea tipo: “oggi ho voglia di sentire musica vera che mi permetta d’accrescere il mio intelletto confrontandomi con la sottile complessità della struttura musicale nei pezzi scritti da questo manipolo di professionisti della scena musicale”, fottetevi alla grande. Qui ci si masturba soltanto a due mani come i veri uomini, e non con la pinzetta dei peli vaginali della nonna morta tre decenni fa. Continua a Leggere

La Truebrica del fantino

GUT – Non ci sono limiti se metti il porno insieme al grind!

GUT

Gut, quando non c’è limite alle oscenità nella musica.

Ma il pornogrind chi cazzo l’ha inventato? Diretta ramificazione del grindcore e goregrind, il pornogrind è saturo di testi a tema sessuale. Questi testi sfociano in versi suinici d’idilliaco piacere. Corredati da copertine che al confronto quelle dei Carcass sembrano quadri dei bambini dell’asilo appesi al frigorifero dai genitori.

“Guarda, questo è il quadretto che mia figlia ha fatto per pasqua a scuola usando i prepuzi avanzati dalle circoncisioni dei suoi compagni di classe ebrei!” Continua a Leggere

Recensioni Top Gun Grind

TOP GUN GRIND #03 – IN QUESTO NUMERO: Ultimo Mondo Cannibale & Mucupurulent; Urtikaria Anal; Milking The Goatmachine; Phyllomedusa; Captain Three Leg

Nella mia indole doom il pornogrind è un genere per il quale nutro forte simpatia. C’è ne è per tutti i gusti: da quello fischiettante a quello gutturale. Dai maiali saccenti a quelli ignorantelli fino a trovarne di vegetariani. Potrei stilare una lista dei miei gruppi preferiti e ne uscirebbe un’enciclopedia. Le scuole di pensiero sull’uso della voce sono varie: c’è chi preferisce filtrarsi la voce con phaser, compressori e octaver, atri invece riescono col naturale utilizzo delle corde vocali a riprodurre suoni simili allo squagliamento delle interiora d’un animale in decomposizione.

http://www.metal-archives.com/images/3/9/0/7/390772.jpg?0539Tra i massimi che contemplo nel mio altare del pornogrind, (ossia il mio cesso) annovero gli italiani Ultimo Mondo Cannibale. Saputo dell’uscita del loro nuovo split mi sono fiondato subito sulla mia fonte d’informazione ufficiale quale è facebook per spulciare ogni singolo segreto di questa nuova uscita. Continua a Leggere

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