Tutti gli articoli di

Francesco Ceccamea

la biblioteca di Chtulhu Recensioni

THE GEMINI VIRUS di WILL MARA (GARGOYLE BOOKS, 2012)

Edito dalla Gargoyle (euro 14,90) e tradotto benissimo da Maria Antonietta Struzziero, questo è un romanzo che tiene per le palle dalla prima all’ultima pagina e non lo dico solo perché non ho pagato per averlo. 
Certo, la storia di un nuovo virus impossibile da arginare e nel giro di pochi giorni fa migliaia di vittime non è niente di originale, va bene, ma Will Mara sa davvero come rappresentare certe situazioni e non lo dico perché di cognome si chiama come mia moglie. Lui sa quali tasti spingere, anche in un lettore come  me, smaliziato da vent’anni di letture orrorifiche ed ecatombali. Mi ha trascinato in fondo al suoincubo, tenendomi a boccheggiare fino alle lacrime.  Continua a Leggere
Film Sdangheri Recensioni

Seven Movies – Se hai visto questi, il mondo può anche finire

“Seven deadly sins,
Seven ways to win,
Seven holy paths to hell,
And your trip begins,Seven downward slopes,
Seven bloodied hopes,
Seven are your burning fires,
Seven your desires…”
….Oppure i 7 film consigliati da Sdangher. 7 titoli per passare comodamente in poltrona, davanti ad uno schermo, il resto della vostra vita, rivedendoli in loop, perché meritano, sono definitivi, e potrebbero dare un senso nuovo alla vostra esistenza. Attenzione attaccabrighe, questi non sono i film “migliori della storia del cinema”, i più belli, i più più più, sono quelli che vi consiglia Sdangher, 7 tra altri millemila che sicuramente meritano di essere altrettanto visti. Quindi le diatribe restano a casa. Pacchetto completo e chiavi in mano, 7 film come diciamo noi, altrimenti vi comprate l’enciclopedia in piombo fuso di Morando Morandini e ve la scatafasciate sulle gonadi, da veri intellettuali. Continua a Leggere
Interviste Sdanghere

INCONTRI RAVVICINATI – MOVIMENTO D’AVANGUARDIA ERMETICO

IL RILUCENTESOLE NERODEI
MOVIMENTO D’AVANGUARDIAERMETICO
 
Avvertenza:
Questa non è solo un’intervista di musica. Questa non è solo l’anteprima al nuovo splendido e fortemente consigliato disco dei M. A. E., qui c’è Pensiero… Movimento… Azione! Nelle parole di Ans dilaga quell’Idea – Forza, virile, uranica e solare ormai dimenticata nei secoli e repressa nelle genti. Da non confondere il suo antico demone lucente dei Nostri Padri coi demoni tellurici di origine giudaica, adorati infantilmente, e solo a parole, dalla massa informe di adepti del genere musicale al quale i M. A. E. appartengono. Agire senza Agire, secondo la dottrina del Tao Te Ching, è questa la valenza delle parole qui pronunciate, nietzscheano superamento continuo di sé, di tutto, di tutti contro le aridità materialistiche della società moderna che nasconde dietro la terminologia accomodante della tolleranza, democrazia e la peggiore di tutte: progresso, un imbastardimento ed un impoverimento civile ed individuale. Continua a Leggere
Finché morte non vi separi Recensioni

Finché morte non vi separi – Rubrica Death, Black, Grind (uscita n. 7)

INCANTATION – Vanquish in vengeance (Stati Uniti 2012)
“Vanquish in vengeance” non aggiunge assolutamente nulla alla loro lunga discografia, non aggiunge assolutamente nulla alla scena death metal e nemmeno a dire che gli Incantation mi mancassero da sei anni a questa parte, ovvero dal loro penultimo “Primordial domination” del 2006, eppure porca miseria questo sì che è un album death, brutale, rozzo quanto vero. 10 tracce con i loro tipici pesantissimi suoni che ti stordiscono e ti catturano, 10 canzoni fatte da altrettanto loro classici momenti sia di grande intensità e velocità sia di pause dove si rifiata con un grevissimo e profondissimo doom. Continua a Leggere
Editoriali Pascolando

Smascheriamo il Sistema!!!!11!!

A leggere il metalwebbo italiano degli ultimi mesi, sembra che dei prodi articolisti siano decisi a smascherare la più orrenda piaga metallica dai tempi dell’esordio degli Hammerfall: il Pay To Play (immaginatelo scritto con caratteri gotici sanguinanti). Detto così, si fa tutte le erbe un fascio e si rischia subito di andare a cazzo, quindi è meglio specificare che esiste un concetto di ptp da condannare e denunciare, e un altro che invece fa ridere i polli per come è posta la questione. Continua a Leggere
La Truebrica del fantino Recensioni

VALIENT THORR, CAZZO!

“La loro musica pesca dal bacino degli anni 70 e primi 80 (Iron Maiden di Paul DiAnno, Motorhead, Ted Nugent, Thin Lizzy, AC/DC) filtrandoli attraverso la prospettiva dell’hardcore fuori di crapa dei Suicidal Tendencies, da cui pigliano la velocità, la voce a metà strada fra parlare e cantare, le parti a tremila in 2/4, e in generale il gusto bizzarro ed eccentrico. Ne esce una bomba nucleare, tra l’altro con bei suoni molto organici, naturali.”
Niccolò Carli

Valient Thorr sono una lingua di fuoco infernale che vi solleticale  orecchie. Quando qualcuno vi dice che le vecchie band si riformano ma non hanno più nulla da dire, che i dischi nuovi sono tutti prevedibili, noiosi e sterili e che nonc’è niente di nuovo all’orizzonte, voi sputategli in faccia il nome di questa band e se il tizio in questione come è molto probabile non li conosce, allora ditegli di andarseli a sentire e non rompere più i coglioni con queste chiacchiere da autobus. Signori se cercate il futuro è sotto una coltre di vecchi riff anni ’70, quando le band spingevano al massimo senza farsi pippe mentali su cosa essere, seavantgard o proto motherfukka metal. Solo rock e del tipo che deve essere, ovvero selvatico, ingestibile, una pietanza che la gente imparara a digerire con la perseveranza, insistendo, non una pappa predigerità alla Nickelback dei miei coglioni.  Continua a Leggere