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La Truebrica del fantino

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The Dirt – Do You Remember Matthew Trippe?

matthew trippe

The Dirt, il film sui Mötley Crüe, non mi è apparso molto dissimile dal discusso Lords of Chaos: magari nel primo ci sta un po’ più di droga e di fica mentre nel secondo più sangue ma con l’alcohol perlopiù alla pari.

Semmai si invertissero le parti degli attorucoli dei due films poco cambierebbe benché entrambe le visioni non siano affatto disprezzabili. I Mötley Crüe spadroneggiarono a Los Angeles nei primi Eighties, gli anni di Ronald Reagan, con un misto tra look e musica, tra il glam rock degli Sweet e le prime sfuriate “metal” dei Judas Priest di Killing Machine o Hell Bent for Leather, se preferite. Continua a Leggere

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Exumer – Il ritorno alla grande di una band ostilissima!

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Hostile Defiance è il nuovo disco degli Exumer, uscito nel 2019 per Metal Blade Records.

Oggi pensavo a quanto quest’anno sia pieno di sorprese dal mondo del metal, sia novità che graditi ritorni. Mentre mi cullavo in tanto soavi elucubrazioni ecco che il mio pc ha strillato “recensione da fareee” ed io ho smesso di giocare con motori e carburanti poco ortodossi per vedere cosa il buon Padrecavallo mi avesse inviato da ascoltare. Continua a Leggere

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Giant – Time To Burn (Out)

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Time To Burn è un disco dei Giant, uscito nel 1992.

I Giant sono stati percepiti con un certo scetticismo dall’ambiente metallaro. Erano dei turnisti (session man, se preferite) che a un certo punto hanno deciso di fare un disco hard rock molto indirizzato verso l’AOR (e alle classifiche). Last Of The Runaways però non era un cinico prodotto commerciale (non solo). Era anche un capolavoro del genere, in un momento in cui davvero, nonostante la grande offerta di quel tipo di musica, c’era ben poco di interessante in giro. Continua a Leggere

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Gli Anacrusis e le ragioni di un meritato insuccesso!

Reason è un album degli Anacrusis, pubblicato nel 1990 da Active Records.

Occorre fare un piccolo sforzo e tornare a quegli anni (io c’ero, anche se avevo dodici anni, andavo in prima media e ancora non sapevo cosa fosse l’heavy metal) per capire come venivano percepiti gli Anacrusis. Oggi c’è chi ne scrive benissimo e inveisce contro il pubblico che nei primi anni 90, invece di supportarli e seguirli come oracoli del modern thrash, li snobbava per seguire i Megadeth, Testament, Slayer, Exodus e soprattutto METALLICA. Continua a Leggere

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The Dirt – Due parole sulla colonna sonora

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The Dirt è la colonna sonora dell’omonimo biopic dei Motley Crue, di cui abbiamo già trattato qui.

The Dirt è solo l’ennesima compilation dei Motley Crue. Si parla di sountrack e va pure bene, ma in realtà nel film c’erano brani di altri artisti che qui non sono stati inseriti (The Jaynetts, T.Rex, Kim Wilde, Johnny Thunders e altri ancora). Continua a Leggere

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Imperia – Ma come non ti trovo Marco Benbow!?

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Flames Of Eternity è il nuovo disco degli Imperia pubblicato da Massacre Records, nel 2019.

Ho scoperto che Marco Benbow scrive per Truemetal, ma che bellezza! Mi è successo quasi per sbaglio. Ho iniziato a leggere una recensione degli Imperia, tanto per trovare qualcosa da dire.

Sapete, no? Se non sai cosa dire di un disco ecco un trucco: andate su Truemetal o Metalitalia, che lì qualcuno che ha qualcosa da dichiarare su ogni album c’è sempre. Dopo voi dite tutto il contrario e sembrerà che abbiate davvero qualcosa da aggiungere. Ditelo in modo veemente, con una bella dose di sarcasmo. Continua a Leggere

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Anthem – La perseveranza giapponese!

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Nucleus è il nuovo album degli Anthem, heavy metal band jappanegher, uscito per la Nuclear Blast nel lontano 2019.

Questi sushiwarriors girano dal 1981. Il loro leader e unico membro originario, Naoto Shibita, passò ai Loudness nel 1995 e vi rimase fino al 1999, anni di buio pieno per la band di Takasaki e, data la fiera militanza hard & heavy di Naoto negli Anthem, immagino che la scelta di unirsi alla concorrenza sia stata per ragioni alimentari. Ma fu come trasferirsi a Hiroshima il 5 agosto 1945 da Berlino. Continua a Leggere