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Pascolando

O si vive o si lavora – La giornata tipo di un impiegato del XXI secolo!

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Si deve lavorare per vivere. Ci sono giornate però in cui credo a volte di vivere per lavorare. Capita mai anche a voi? Vi alzate la mattina senza durello. State lì a fissarlo chiedendovi se forse soffrite di disfunzione erettile. S’indurisce e maledite Dio perché ora dovete pisciare con l’alza bandiera. Bevete un caffè amaro come la vita, perché pensate di mangiare troppi zuccheri e non ne mettete neanche un cucchiaio dentro, salvo poi mangiarvi sei brioche e due pezzi di stecca di cioccolato solo a colazione. Continua a Leggere

Articoli

Immigrati? Non ci importa, pensiamo al lavoro!

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Si parla di immigrati. Salvini è lì che blatera sugli stranieri e i comunisti. Da Berlusconi al leader della Sega la classe politica continua a parlarci di un mondo che non ci interessa. Per capire l’Italia dovremmo guardare alla nostra piccola vita. Non a quello che ci mostrano i media.

Leggiamo notizie di gente famosa, cronaca nera, caldo e immigrati. Se guardiamo fuori dalla nostra finestra tutto questo non esiste. Non ci riguarda. Nemmeno il caldo. Siamo a luglio e fa caldo. Non è la cosa più urgente da pensare. Tutti hanno una gran voglia di cianciare su Sea Watch 3. L’avevo previsto ma non è che ci volesse un genio criminale per riuscirci. Continua a Leggere

Editoriali Pascolando

Il mondo del lavoro è il centipede anale che tutti ci tiene uniti!

Ecco il vostro cavallo preferito (a livello equinime, oserei dire). Lavoro non lavoro. Sapete che sono disoccupato a partire da oggi? Fatico a farmi un’idea, per il momento. Ho le mie crisi nervose, come sempre. Litigo, piango, mi dispero, poi prendo il cellulare, metto in piedi dieci progetti musicali inverosimili e dopo stacco e non mi faccio più trovare per i prossimi due mesi. Continua a Leggere

Editoriali Pascolando

Ritorno a Sdanghershead! Sul lavoro, il blog e altre vicissitudini poco allegre, tanto per cambiare.

Eccomi di nuovo qui. Gira che ti rigira non riesco a liberarmi del mio blog. Ho tentato a più riprese ma è finita sempre allo stesso modo, me che torno qui e scrivo un post ottimista, senza rimpianti e pieno di buoni propositi per il mio futuro di blogger individualista. Anni fa Aldo Mancusi mi affidò il suo Brutal Crush e io chiusi Sdangher! (in piedi solo da un anno) convinto di ritrovarmi per le mani qualcosa di più potente con cui farmi valere e un pubblico più nutrito. Mi sbagliai e dopo alcuni mesi di gestione malriuscita restituii ad Aldo le chiavi del suo blog e ripartii con il mio. Continua a Leggere

Editoriali Pascolando

Zitti zitti che forse ho trovato lavoro!

Salve equini ed equestri, qui è Padrecavallo che vi scrive. Da quasi un anno sono disoccupato e me ne vado al pascolo senza una meta, chi segue il blog e chi mi conosce sa che sto in una situazione abbastanza di merda. Ho due figlie, una moglie che non lavora per le stesse mie ragioni: il lavoro non c’è. Specie per chi ha superato i 30 anni. Ho perso il mio impiego per motivi estranei al mio rendimento e non ne trovo un altro. Se non sto ancora in strada a chiedere l’elemosina o fare rapine è perché mio padre ha una buona pensione e può aiutarmi, prendo la disoccupazione (che sta finendo) e ogni tanto alzo qualche cosa facendo tutto quello che mi capita: volantinaggio, raccolta olive, scrivere su commissione. Continua a Leggere

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