Tutti gli articoli di

Simon Broglio

Pascolando Recensioni Supernatural Horse Machine

I Tungsten e le cose fatte in famiglia…

tungsten

Dopo una bella scorrazzata in autostrada cosa c’è di più bello che rientrare a casa e ascoltare del sano metallo dalle vibrazioni rassicuranti, che tenga alto il tasso di adrenalina? Niente, quindi parcheggiate le due ruote caldissime nel mio antro, accogliente e profumato di olio per differenziali, ecco che mi accingo a metter su un dischello nuovo di zecca, gentilmente offerto da Sdangher nella persona di Sua equinità Padrecavallo lui medesimo. Continua a Leggere

Articoli

Concerti al cinema… Metallica e Slayer, dal pogo ai pop-corn!

“Come cambia il mondo” dicevano i vecchietti, strafatti di barbera, al bar sotto casa mia quando ero giovane e andavo in giro coi capelli lunghi e le borchie. Si trovavano, poveri allegri beoni, ad affrontare un fenomeno di costume al quale erano impreparati. Gente vestita così, che non rispetta i dogmi sociali imposti dalla Chiesa (e che nemmeno ci va in chiesa, Don Franco manco mi conosceva) era, per la loro ridotta capacità di comprensione del mondo, un vero shock. E si che mi conoscevano da che ero piccolo, i miei erano brava gente e andavo pure a scuola tutti i giorni! Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

Gli Hellyeah augurano un buon ritorno a casa!

Sulle grezze pareti del mio antro, tra ruote a raggi, improbabili parti di ricambio per motori e latte di vernici dalle tinte decisamente opinabili, trovano posto diverse fotografie che mi ricordano i grandi che non sono più tra noi, quei musicisti che nel tempo ci hanno lasciati ma che, a mio parere, hanno cambiato la faccia del metal e del rock in generale. Un posto in questo muro dei ricordi lo ha Vinnie Paul, ex Pantera morto a soli cinquantaquattro anni per una malattia cardiaca, lasciando un vuoto enorme nell’ambiente. Continua a Leggere

La Truebrica del fantino Recensioni

Opeth – Un ottimo disco se si guasta il cd delle ninne nanne per i pargoli

opeth

Cari centauri, cavalli ed equini tutti, oggi mi farò molti nemici lo so, ma voglio dire due parole a proposito dell’ultimo degli Opeth (e temo che saranno parecchi coloro che non gradiranno). Ovviamente me ne frego perché sono una possente creatura mitologico-meccanica e ho scorte per barricarmi degli anni nella mia officina, bevendo come una spugna e lanciando ricambi contundenti ai potenziali assedianti. Continua a Leggere

Articoli La Truebrica del fantino Recensioni

Exhorder – Prima e dopo i Pantera!

exhorder

Exhorder, quelli che suonano come i Pantera degli esordi da prima dei Pantera stessi… Oggi vorrei dire due parole riguardo a un disco che mi ha convinto e che piacerà a tutti coloro che amano il buon sano thrash degli anni ‘90. Parliamo di una band che milita, a fasi alterne, da tempi immemori (il loro primo demo uscì nel remotissimo 1987 e il loro primo disco nel 1990) e che ha visto la propria carriera ingiustamente relegata a band “minore” rispetto ad altri grandi del thrash degli anni ruggenti. Continua a Leggere

La Truebrica del fantino Recensioni

Il nuovo Destruction? Muhahahahahaaaaa sìsì sì. Bello. Non perfetto ma bello.

destruction

Oggi mi stavo godendo la mia grassa motocicletta su tornanti vergognosamente pericolosi quando mi è saltato in mente un disco che Padrecavallo mi ha dato ad Agosto e che io avevo messo da parte per recensirlo con calma, come meritano i gruppi che mi regalarono buone vibrazioni in passato. Beh, i Destruction si ritagliarono un discreto angolino nella mia hit parade personale di giovine (un tempo) thrasher e meritano certo la mia attenzione, nonostante da anni i loro prodotti non arrivino a entusiasmarmi come in passato. Continua a Leggere

Supernatural Horse Machine

Twilight Force – Verso l’alba del Brodostar!

twilight

I Twilight Force, o mio dio. E poi dicono che è colpa mia. Io lo ripeto da un secolo che non sono l’equinide adatto a certe band, ma con una sorta di magnetismo involontario sembro attirare a me i powa paladini più disparati. Mentre a molti le tematiche fantasy provocano brividi orgasmici e le atmosfere pompose ispirano frizzanti emozioni, io propendo per lo sbadiglio, lo ammetto. Tutti sanno che non è facile per me prendere sul serio gente che mi blatera di draghi e folletti (solo R.J. Dio poteva tanto, giù il cappello per il bardo) saltellando sui palchi con aria da “Conan clones” testi che manco alle medie nell’intervallo e grafiche da Dungeon & Dragons. Continua a Leggere

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