Tutti gli articoli di

Simon Broglio

La Truebrica del fantino Recensioni

HyperioN – Dentro al Maelstrom!

hyperion

Una copertina con un artwork “spaziale” che sembra uscita dagli anni ottanta racchiude una piccola chicca che ho amato da subito (ho poi saputo che è opera dello stesso artista che cura le illustrazioni degli ultimi dischi degli Iron Maiden, tra le altre cose). Con un nome molto simile a quello di una band svedese dedita a un black metal lontanissimo dalle cose proposte qui e un titolo che mi ha incuriosito, ho avuto la mia piccola, travolgente epifania di sano metallo tricolore. Continua a Leggere

heavymmerda! Recensioni

Heavymmerda, il peggio della musica metal secondo Padrecavallo e me!

Ecco, lo sapevo. Dopo tanto insistere per avere altre recensioni da fare (che Padrecavallo dice che “la gente non le legge”, che “è meglio scrivere articoli che interessano di più e che prima o poi mi manda il peggio così imparo”) il momento è giunto. Con parole di sfida (“Prova a recensire questi, dai vediamo”, ha detto) mi ha lanciato questa patata bollente inaspettata e tanto comica che non posso certo esimermi. Vi presento il peggio che potevano mandarmi, scelto accuratamente dopo lunga selezione. Continua a Leggere

La Truebrica del fantino Recensioni

Anvil – Il ritorno dell’incudine canadese

anvil

Cos’è che rende questo Legal At Last un disco fottutamente rock? Tecnica sopraffina? No, decisamente no. Intendiamoci: si lascia ascoltare, è confezionato bene e c’è dentro un sacco di roba buona (ops), ma nulla di nuovo sotto il sole. Doti particolari di qualche pezzo? Diavolo, è un disco degli Anvil, ragazzi, spacca ma non sono mica gente da hit parade. No, davvero, è un qualcosa di diverso. Continua a Leggere

Articoli

Calendari – Quando dal muro miss Aprile ti guardava sorniona…

calendari

Cari centauri, cavalli ed equinidi di ogni sorta, ecco che oggi sono a presentarvi un articolo atipico, di quelli che tanto piacciono a noi di Sdangher. Complice una visita in officina da me, si parlava di un must degli anni ottanta e novanta, repentinamente ridimensionatosi dopo l’avvento di internet. Di cosa parlo? Suvvia, in un garage che si rispetti, luogo a uso e consumo dei maschi (oggi nemmeno più tanto, finalmente la moto è divenuta un irresistibile richiamo anche per tante donzelle che ne hanno intuito il potenziale) non possono mancare una serie di cose. Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

Bütcher – 666 caproni in accelerazione!

Bütcher

Quando non posso guidare, buttare giù la mia moto in piega e godermi il ringhio del motore, mi assale sempre una certa necessità di musica cattiva, lo sapete. Spesso, ascoltati diversi dischi, mi devo arrendere alla noia, ma oggi è un giorno fortunato per me: oggi ho trovato questo 666 Goats Carry My Chariot ad aspettarmi (e il piccolo bastardo mi ha davvero reso la vita migliore, devo dirlo!). Grazie alla redazione per avermelo inviato quindi, mi avete rimesso di ottimo umore, tanto che voglio condividere le mie impressioni a riguardo. Continua a Leggere

Noisy Horse Recensioni

Kaos Krew – Il fascino industriale del Grande Casino

kaos krew

Ci sono dischi sui quali ragionare, che si prestano a essere sezionati e osservati in ogni loro recondito passaggio. Dischi dei quali sembra di non poter dire mai abbastanza, che affascinano o deludono per le ragioni più chiare, altri dei quali è necessario trovare la giusta chiave di lettura per godere appieno del loro potenziale. Altri ancora riservati ad un pubblico elitario e molto esigente, pronto a gridare allo scandalo alla prima sbavatura stilistica. Poi, benché siano sempre troppo pochi, ci sono dischi come questo From The Ostrobothnian Plain dei finlandesi Kaos Krew e sono quelli che ti rapiscono al primo ascolto, diretti, trascinanti, potenti. Continua a Leggere

Recensioni

Alchemy – Con incolpevole ritardo!

alchemy

Con un certo ritardo dall’uscita (che non vuole essere disattenzione, semplicemente mi è capitato in mano solo recentemente) vorrei darvi un’opinione su di un disco davvero interessante uscito l’anno scorso, che ci offre la possibilità di apprezzare un gruppo italiano (gli Alchemy sono bresciani) di quelli che meritano una menzione e dai quali mi aspetto molto in un futuro prossimo. Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

Quasarborn – Metal Thrashing Serbia!

quasarborn

A causa di un piccolo infortunio sono bloccato da giorni e non posso approfittare del clima mite di questo inverno in cui, almeno dalle mie parti, il sole splende e la temperatura non è nemmeno troppo rigida. Inutile dire che vedere la moto ferma col sole fa incazzare qualsiasi sano centauro, figurarsi uno che non è neanche in buona salute! Per fortuna io ho gli amici di Sdangher che sanno come allietare le mie noiose ore in attesa della guarigione, spedendomi sostanziosi album sui quali dire la mia! Continua a Leggere

Recensioni Supernatural Horse Machine

Euphoria – Un disco breve ma intenso!

euphoria

Cari equinidi dalle indomite chiome, cercatori di thrash e divoratori di furenti cavalcate, eccovi serviti. A sconvolgere i miei giorni d’inverno, passati a saldare e rettificare strane motociclette, che presto avranno briglia sciolta sull’asfalto nazionale, è arrivato Nanotech degli Euphoria, un album scarno e violento, tecnicamente ineccepibile e che non mancherà di estasiare parecchi di voi. Continua a Leggere

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